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Concetti Chiave

  • Il mitico indovino greco, fratello di Leucippa e Teonoe, apprese l'arte della profezia dal padre Testore e partecipò alla spedizione contro Troia.
  • La figura dell'indovino è spesso mescolata con tradizioni precedenti, rendendo difficile una chiara comprensione del suo ruolo nelle vicende epiche.
  • Tra le sue profezie più celebri, quella di Aulide rivelò che Troia avrebbe resistito per nove anni, osservando un serpente divorare otto uccelli e la loro madre.
  • Calcante, un altro indovino, annunciò che la flotta greca non sarebbe potuta salpare fino al sacrificio di Ifigenia, per placare l'ira di Artemide.
  • Dopo la guerra di Troia, le fonti non chiariscono la sorte di Ifigenia, ma la flotta riuscì infine a partire per la battaglia.

Il Mitico Indovino Greco

Mitico indovino greco, fratello di Leucippa e di Teonoe, apprese l'arte della profezia da suo padre Testore e fu al seguito dei Greci nella spedizione contro Troia.

Profezie e Tradizioni

Gli epici posteriori all'Iliade ne introducono la figura in gran parte delle vicende necessarie di una soluzione o di un'invenzione di tipo profetico, mescolando e interpolando di volta in volta le tradizioni precedenti e non contribuendo certo a una chiara lettura del personaggio.

La Profezia di Aulide

Celebri alcune delle profezie attribuitegli nel poema omerico, come quella con cui ad Aulide rivelò che Troia avrebbe sostenuto l'attacco nemico per nove anni, osservando un serpente azzurro che, sbucato dall'ara sulla quale Agamennone stava sacrificando a Zeus, divorò uno dopo l'altro otto uccelletti e la loro madre nel nido posto su di un albero nelle vicinanze.

Il Sacrificio di Ifigenia

Quando la flotta greca si radunò per la seconda volta in Aulide, Calcante rivelò che i venti le sarebbero stati avversi, impedendole di salpare alla volta di Troia, fin tanto che non si fosse provveduto a placare l'ira di Artemide, offrendole in sacrificio Ifigenia, figlia di Agamennone. Quale sia stata, poi, la vera sorte di Ifigenia non risulta chiaro dalle fonti; certo è che la flotta fu finalmente in grado di salpare. Secondo una tradizione accolta fra l'altro da Apollodoro, dopo la fine della guerra di Troia.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il ruolo del mitico indovino greco nella spedizione contro Troia?
  2. Il mitico indovino greco, fratello di Leucippa e di Teonoe, apprese l'arte della profezia da suo padre Testore e accompagnò i Greci nella spedizione contro Troia, influenzando le vicende con le sue profezie.

  3. Qual è la profezia di Aulide e quale evento la caratterizza?
  4. La profezia di Aulide prevede che Troia resisterà all'attacco per nove anni, rivelata attraverso l'osservazione di un serpente azzurro che divorò otto uccelletti e la loro madre, un evento che avvenne mentre Agamennone sacrificava a Zeus.

  5. Qual è il significato del sacrificio di Ifigenia nella narrazione?
  6. Il sacrificio di Ifigenia è cruciale poiché, secondo Calcante, i venti contrari avrebbero impedito alla flotta greca di salpare fino a quando non fosse stata placata l'ira di Artemide, richiedendo il sacrificio della figlia di Agamennone.

Domande e risposte

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