Concetti Chiave
- Nel saggio “Muri ai pittori”, Cagli esplora il tema della pittura murale, evidenziando la sua importanza nell'estetica contemporanea.
- Cagli confronta gli artisti internazionali come Siqueros e Rivera con i pittori italiani, sottolineando differenze culturali e aspirazioni artistiche.
- Il saggio cita i maestri Comacini, evidenziando il loro contributo storico e la connessione con la tradizione della pittura murale.
- Cagli critica le tendenze artistiche del suo tempo, come quelle accademiche, per la loro superficialità e mancanza di autenticità.
- Il concetto di "primordiale" in Cagli rappresenta un superamento delle forme pure, proponendo un'arte più integrata e ciclica nel muralismo.
Il saggio di Corrado Cagli
Nel maggio del 1933 uscì un saggio intitolato “Muri ai pittori” di Corrado Cagli sulla rivista “Quadrante”, in cui l’autore poneva l’attenzione sul tema della pittura murale, lui era uno dei principali personaggi che hanno portato alla nascita del primordialismo, fondamentale il rapporto con Ciliberti. Qui scrive:
Fondamentale in queste parole, è il fatto che Cagli decida di porre l’attenzione su artisti di altre nazionalità non italiane, menzionando ad esempio i grandi esponenti della pittura murale internazionale, ovvero gli artisti di origine messicana Siqueros e Rivera, evidenziando soprattutto come questi non abbiano la stessa aspirazione e dna di un pittore umbro o toscano. Prosegue poi:
Questa citazione ai Comacini, agli artigiani e agli scalpellini, arriva da Ciliberti, affascinato dai primi.
Tradizioni e innovazioni nel muralismo
Cagli è l’esponente di una tradizione di pittura romana espressiva, lontana da quella del Novecento, in particolare da Sironi, il quale negli stessi anni si interessa al muralismo, pubblicando anche il manifesto nella rivista “La colonna” insieme a Carrà, Campigli e Fune.
Il primordiale diventa quindi un modo di dipingere anche nel muralismo e può superare quella pittura che si basa solo sulle forme pure o sul neo formalismo classicheggiante e arcaico come in Novecento.
Domande da interrogazione
- Qual è il tema centrale del saggio "Muri ai pittori" di Corrado Cagli?
- Come si distingue Corrado Cagli nel contesto del muralismo italiano?
- Qual è il legame tra Cagli e Ciliberti nel contesto del muralismo?
Il saggio di Cagli si concentra sulla pittura murale, evidenziando l'importanza di artisti internazionali come Siqueros e Rivera, e sottolineando le differenze tra le loro aspirazioni e quelle dei pittori italiani, in particolare umbro e toscano.
Cagli rappresenta una tradizione di pittura romana espressiva, in contrasto con il Novecento e artisti come Sironi, e promuove un approccio primordiale che supera le forme pure e il neo formalismo.
Cagli e Ciliberti condividono un interesse per le tradizioni artigianali, con Cagli che cita i Comacini e gli scalpellini, riflettendo l'influenza di Ciliberti e il fascino per le origini artigianali della pittura.