Concetti Chiave
- I bronchi si ramificano in condotti più piccoli, formando l'albero bronchiale, con pareti che diventano più sottili man mano che il diametro diminuisce.
- I bronchioli, privi di cartilagine e con muscolatura liscia, regolano il flusso d'aria ai polmoni, adattandosi alle esigenze metaboliche del corpo.
- Durante l'attività fisica, i bronchioli si dilatano per facilitare l'ingresso di ossigeno e migliorare gli scambi gassosi.
- Gli alveoli sono sacche microscopiche che permettono gli scambi di gas, circondati da capillari per il passaggio di ossigeno e anidride carbonica.
- Il surfattante riveste gli alveoli, mantenendo la superficie umida e prevenendo il collasso degli alveoli durante l'espirazione, contribuendo all'elasticità polmonare.
Struttura dell'albero bronchiale
I due bronchi entrano nei polmoni e si ramificano in condotti sempre più piccoli. L'insieme di queste ramificazioni viene chiamato albero bronchiale. Più queste ramificazioni sono piccole, più è piccolo lo spessore della loro parete. Inizialmente i bronchi hanno degli anelli di cartilagine simili a quelli della trachea, ma quando il diametro dei rami diminuisce (e si parla quindi di bronchioli), essi hanno una parete sottile e non è presente cartilagine, ma hanno delle parti di muscolatura liscia, la cui contrazione è controllata dal sistema nervoso.
Funzione dei bronchioli
In base alle necessità metaboliche, il sistema nervoso regola il flusso d'aria ai polmoni, dilatando o restringendo l'apertura dei bronchioli. Quando eseguiamo uno sforzo, i nostri muscoli hanno bisogno di più ossigeno e le aperture dei bronchioli sono quindi dilatate in modo da facilitare l'ingresso dell'aria e aumentare gli scambi dei gas. Ogni bronchiolo si restringe in diversi condotti più piccoli chiamati dotti alveolari, ciascuno dei quali ha alla fine un grappolo di alveoli.
Struttura e funzione degli alveoli
Un alveolo è una piccolissima sacca all'interno del quale avvengono gli scambi tra i gas. I polmoni sono spugnosi proprio per la presenza di questi numerosi alveoli, che sono formati da un epitelio squamoso semplice (la superficie respiratoria) e sono circondati da una rete di capillari; i gas, quindi, passano attraverso questo strato di epitelio: l’ossigeno dall’alveolo i capillari, mentre il diossido di carbonio dai capillari agli alveoli, che poi lo fanno risalire nei bronchi. La superficie respiratoria deve essere mantenuta sempre umida, la superficie interna degli alveoli è ricoperta da un sottile strato di fluido, detto surfattante, ovvero una miscela di fosfolipidi e altre molecole che, riducono la tensione superficiale dell'acqua, impedisce che l’alveolo collassi su sé stesso quando si svuota d’aria alla fine dell'espirazione e in più questo rende il polmone morbido ed elastico, facilitando così la sua dilatazione durante la respirazione.
Domande da interrogazione
- Qual è la struttura dell'albero bronchiale e come si differenziano i bronchi dai bronchioli?
- Come regola il sistema nervoso il flusso d'aria nei bronchioli?
- Qual è la funzione degli alveoli e come contribuiscono agli scambi gassosi?
L'albero bronchiale è formato dai bronchi che si ramificano in condotti sempre più piccoli. I bronchi hanno anelli di cartilagine, mentre i bronchioli, che sono più piccoli, hanno pareti sottili senza cartilagine e contengono muscolatura liscia controllata dal sistema nervoso.
Il sistema nervoso regola il flusso d'aria ai polmoni dilatando o restringendo l'apertura dei bronchioli in base alle necessità metaboliche, come durante uno sforzo fisico, per aumentare l'apporto di ossigeno.
Gli alveoli sono piccole sacche dove avvengono gli scambi gassosi; l'ossigeno passa dagli alveoli ai capillari e il diossido di carbonio fa il percorso inverso. Sono circondati da capillari e la loro superficie deve rimanere umida grazie al surfattante, che previene il collasso degli alveoli e facilita la respirazione.