Concetti Chiave
- La bromurazione del propano è una reazione di sostituzione radicalica che sostituisce un idrogeno con un alogeno, in questo caso il bromo.
- Per attivare la reazione di bromurazione è necessaria un'alta energia, che può essere fornita da temperature elevate o raggi ultravioletti.
- Il meccanismo della reazione inizia con la rottura della molecola di bromo, formando radicali bromo che reagiscono con il propano.
- La stabilità dei radicali è fondamentale nella bromurazione, poiché si preferisce staccare un idrogeno dal carbonio centrale, creando un radicale secondario più stabile.
- La combustione del butano genera anidride carbonica e vapore acqueo, contribuendo all'effetto serra e rappresentando un rischio ambientale.
Bromurazione del propano. Che reazione sarà? Abbiamo detto che gli alcani si chiamano paraffine, cioè poca affinità ad altre formule e reagiscono poco. Qualche volta però reagiscono, in due modi, o combustione o sostituzione radicalica. La bromurazione è una sostituzione radicalica. Formula grezza del propano è C3H8.
Quali sono i dettagli della reazione di bromurazione?
Queste reazioni di sostituzione si chiamano così perché viene sostituito un idrogeno dell’alcano con un alogeno (bromo in questo caso), e la reazione può procedere a catena e fare tanti passaggi, fino a che sostituiamo tutti gli idrogeni che avevamo in partenza, oppure posso fermarmi. Quindi C3H8 + Br2. Adesso, affinché questa reazione avvenga non è tanto facile, perché gli alani sono difficili da far reagire. Per farla avvenire ci va un ambiente particolare, molto ricco di energia, quindi ci va un reattore per le temperature altissime (1300°), oppure ci vanno dei raggi ultravioletti. Poi potrebbe essere conveniente, ma non obbligatorio, se nell’ambiente ci fosse dell’acqua ossigenata o perossidi in genere.
Meccanismo della reazione radicalica
La prima molecola che si spezza non è l’alcano, è l’alogeno, il bromo. Quindi da questo ambiente così ricco di energia, noi otteniamo radicali bromo, e scriviamo 2Br · + C3H8. E questa è la prima tappa. Adesso questi bromo cosa fanno? Sono radicali liberi e hanno un elettrone spaiato che vogliono sistemare. Vanno a sbattere contro l’alcano, gli strappano idrogeno e fanno acido bromidrico, ma l’alcano resta radicale libero. Quindi si ottiene HBr (perché il bromo cattura un H) + · C3H7 e sul carbonio c’è l’elettrone spaiato.
Stabilità dei radicali e scelta dell'idrogeno
Adesso che ci sono più atomi di carbonio, quale idrogeno andiamo a staccare? Non è indifferente. Nel nostro caso ne abbiamo 3 di carbonio, potremmo prendere un idrogeno di una o dell’altra estremità. Oppure possiamo prenderlo sul carbonio centrale. Quale scelta si fa? Se io stacco un idrogeno dal carbonio centrale mi resta un radicale che si chiama secondario perché il carbonio che è radicale è quello centrale, che è legato a un carbonio sinistra e uno a destra. I radicali hanno una loro regola di stabilità, maggiore è il loro grado e più sono instabili, perciò se io invece che staccare l’idrogeno da qua e l’avessi staccato da qui avrei avuto un radicale primario, perché il carbonio è legato a solo un altro carbonio (il resto sono idrogeni). Primario meno stabile di secondario, secondario meno stabile di terziario. Qui potevo scegliere solo tra primario e secondario, quindi secondario.
Esempio di bromurazione del butano
Se avessi avuto un butano ramificato, 4 atomi di carbonio, uno laterale (al posto propano), allora quale idrogeno avrei preso? Questo qui, perché stacca un carbonio che è legato a tutti altri carboni (uno sinistro, uno destro, uno sopra), e sarebbe un radicale alchilico terziario, più stabile. I radicali sono primario, se il carbonio che consideriamo è legato a 3 idrogeno e a 1 carbonio; secondario se il carbonio è legato a 2 carbonio e 1 idrogeno; terziario se il carbonio è legato a 3 carbonio e 1 idrogeno. Quindi C3H7, con un elettrone spaiato, ed è molto reattivo perché vuole legare l’elettrone, e cosa fa? Va a sbattere contro un’altra molecola di bromo, quindi · C3H7 + Br2 e si forma C3H7Br + · Br. In questo modo siamo arrivati a fare la bromurazione del propano. Ma la reazione può andare avanti, perché quel bromo può di nuovo sbattere contro il bromuro di propile e staccargli un altro idrogeno. Quindi C3H7Br + · Br diventa HBr + · C3H6Br. Ma posso andare ancora avanti, quindi · C3H6Br + Br2, diventa C3H6Br2 + · Br. E posso andare ancora avanti.
Reazione di combustione del butano
Combustione completa del butano. Formula del butano C4H10 + O2 (ossigeno) facciamo la combustione completa. Si ottiene anidride carbonica e vapor acqueo (gas serra). Per l’ambiente questa combustione non è proprio buona, perché la nostra atmosfera è fatta dallo 0,03% di anidride carbonica. Se si aggiunge altra anidride carbonica si forma l’effetto serra e quindi non è ottimale.
Dopo gli alcani abbiamo gli alcheni. CnH2n ibridazione sp2, dunque doppio legami sigma p greca.. Degli alcheni possiamo dire che sono molto più reattivi degli alcani, in quanto sono idrocarburi instabili per il doppio legame. Gli alcani infatti erano molto stabili perché erano saturi.
Domande da interrogazione
- Qual è il processo chimico della bromurazione del propano?
- Come avviene il meccanismo della reazione radicalica nella bromurazione?
- Qual è l'importanza della stabilità dei radicali nella bromurazione?
- Come si differenzia la bromurazione del butano rispetto a quella del propano?
- Quali sono le conseguenze ambientali della combustione del butano?
La bromurazione del propano è una reazione di sostituzione radicalica in cui un idrogeno dell'alcano viene sostituito da un alogeno, in questo caso il bromo, richiedendo un ambiente ricco di energia, come temperature elevate o raggi ultravioletti.
Nella bromurazione, il bromo si spezza per primo, formando radicali bromo che reagiscono con il propano, strappando un idrogeno e formando acido bromidrico e un radicale propilico.
La stabilità dei radicali influisce sulla scelta dell'idrogeno da staccare; un radicale secondario è più stabile di uno primario, quindi nella bromurazione del propano si preferisce staccare un idrogeno dal carbonio centrale.
Nella bromurazione del butano ramificato, si tende a staccare un idrogeno da un carbonio terziario, che è più stabile rispetto ai radicali primari e secondari, rendendo la reazione più favorevole.
La combustione completa del butano produce anidride carbonica e vapor acqueo, contribuendo all'effetto serra, poiché l'aumento della CO2 nell'atmosfera non è ottimale per l'ambiente.