Concetti Chiave
- I materiali utilizzati nel collage spaziano da ritagli di giornale e tessuti a metalli e fotografie, offrendo infinite possibilità creative.
- Il collage fotografico crea situazioni surreali e grottesche, mescolando elementi diversi per generare effetti visivi unici e disorientanti.
- Vik Muniz impiega il collage per coniugare arte e attivismo, realizzando opere che raccontano storie e sostengono progetti sociali.
- Il progetto "Eight color spectrum" di Muniz unisce arte e beneficenza, destinando i proventi della vendita di skateboard a iniziative per bambini in difficoltà.
- La sinergia tra metodo e soggetto nel collage permette di esplorare temi complessi e trasgressivi, rendendolo una tecnica d'arte incisiva e attuale.
Materiali del collage
Ritagli di giornale, carta da lettere e carta da parati, tessuti, legni, metalli, francobolli, banconote, pacchetti di sigarette, biglietti usati, fotografie, disegni strappati, e qualunque altra cosa. Tutto insieme.
Tra la lenta meticolosa precisione e l’esplosivo bulimico accumulo.
Tecnica del collage fotografico
Il collage per sua inclinazione, specialmente negli assemblaggi fotografici crea situazioni surreali, grottesche e spesso umoristiche, mescolando proporzioni inevitabilmente diverse e creando possibilità illimitate di esagerazioni e decontestualizzazioni; tecnica democratica alla portata di chiunque per la sua accessibilità che fu denigrata per “la mancanza di teoria”, ha resistito nei secoli continuando a muoversi in episodiche occasioni tra le avanguardie, diventando anche il linguaggio prediletto da qualcuno.
La fotografia da sempre offre innumerevoli possibilità di sperimentazione, e la tecnica che più si presta a raccontare le storie, i costumi, la cronaca, le verità e le bugie di un soggetto tanto bizzarro e sgangherato quanto Ibiza è appunto il collage fotografico, dove il recupero di elementi fotografici, quindi “reali e verificabili” che vengono ricomposti e presentati all’interno di un immaginario onirico crea confusione nell’osservatore, dandogli la stessa sensazione che spesso regala l’isola.
Esempi di Vik Muniz
Seppur siano di difficile collocazione, alcune opere dell’artista brasiliano Vik Muniz possono fungere da esempio del perfetto incastro tra metodo e soggetto, e tra appropriazione e ricomposizione, come “Action Photo, after Hans Namuth” (1997) dove praticando il dripping con dello sciroppo di cioccolato ritrae Jackson Pollock in azione, o il progetto umanitario dei giganteschi ritratti costruiti con la spazzatura “Pictures of Garbage” per il documentario “Waste Land”, girato in tre anni con la condivisione delle esperienze dei catadores, raccoglitori di rifiuti riciclabili che hanno contribuito a creare l’opera d’arte.
Significativo il nuovo progetto dell’artista, Eight color spectrum, una serie composta da otto skateboard, in ognuno dei quali è stampato digitalmente un horror vacui (forse lo scriverei in corsivo) di collage di immagini provenienti dalla storia dell’arte ciascuno di un colore differente; coerentemente con la filosofia dell’artista e il senso dell’opera, il ricavato della vendita di ogni tavola andrà a sostenere la scuola d’arte e tecnologia di Rio de Janeiro “Escola Vidiga” per bambini con basso reddito fondata dall’artista ed all’associazione no profit “Skate Maré”, impegnata a creare attività con lo skateboard nella favela di Maré per tenere i giovani lontani dalla criminalità. Le opere sono acquistabili nella piattaforma con scopi umanitari The Skateroom, dove artisti, collezionisti, gallerie e musei contribuiscono con l’acquisto di tavole a basso impatto ambientale a sostenere progetti sociali.
Sinergia tra metodo e soggetto
La somiglianza tra metodo e soggetto crea un equilibrio, una sinergia ed una coerenza che spesso gli artisti hanno cercato, e la vivacità del collage ed i suoi frammenti di realtà distorta che disorientano lo rendono la tecnica ideale per raccontare un soggetto assurdo e trasgressivo.
Domande da interrogazione
- Quali materiali possono essere utilizzati per creare un collage?
- Qual è la caratteristica principale del collage fotografico?
- Come si collega il lavoro di Vik Muniz alla tecnica del collage?
- In che modo il progetto Eight color spectrum di Vik Muniz sostiene cause sociali?
I materiali per un collage possono includere ritagli di giornale, carta da lettere, tessuti, legni, metalli, fotografie e molto altro, permettendo un accumulo esplosivo di elementi diversi.
Il collage fotografico crea situazioni surreali e grottesche, mescolando proporzioni diverse e offrendo possibilità illimitate di esagerazione e decontestualizzazione, rendendolo accessibile a tutti.
Le opere di Vik Muniz, come “Action Photo, after Hans Namuth” e “Pictures of Garbage”, mostrano un perfetto incastro tra metodo e soggetto, utilizzando materiali inusuali per creare arte che racconta storie significative.
Il progetto Eight color spectrum prevede la vendita di skateboard con collage di immagini storiche, il cui ricavato sostiene la scuola d’arte “Escola Vidiga” e l’associazione “Skate Maré”, impegnata a tenere i giovani lontani dalla criminalità.