Concetti Chiave
- La rivolta del 1848 in Francia vide un conflitto tra borghesia e proletariato, che fu rapidamente repressa dal governo con l'assegnazione di pieni poteri al ministro della guerra.
- Nel dicembre 1848, Luigi Napoleone Bonaparte venne eletto presidente, adottando una politica conservativa e portando all'abolizione del suffragio universale nonostante la nuova costituzione.
- Il colpo di Stato di Luigi Napoleone Bonaparte il 2 dicembre 1851 portò all'occupazione dell'Assemblea Nazionale e alla dichiarazione della sua decadenza, ristabilendo il suffragio universale.
- Due plebisciti furono indetti, portando Luigi Napoleone a diventare Presidente della Repubblica per 10 anni e, successivamente, imperatore con il nome di Napoleone III nel 1852.
- Il secondo impero, che durò 19 anni, fu visto come un tradimento dai democratici, che riconoscevano il suffragio universale come l'unico risultato politico positivo dell'epoca.
Qual è la rivolta del 1848 e la reazione del governo?
Nel giugno 1848 borghesia e proletariato insorsero una contro l’altra. A fronte di ciò il governo decise di dare pieni poteri al ministro della guerra e dopo appena tre giorni la rivolta venne soffocata nel sangue.
Elezione di Luigi Napoleone Bonaparte
Risolto tale problema, fu approvata una nuova costituzione che manteneva il suffragio universale e che prevedeva un’Assemblea legislativa composta da 750 membri ed un Presidente della Repubblica eletto ogni 4 anni, che ricopriva anche il ruolo di capo del governo. Nel Dicembre 1848 venne eletto presidente Luigi Napoleone Bonaparte, che mise subito in atto una politica prettamente conservativa. Di lì a poco l’assemblea legislativa venne costretta a prendere i primi provvedimenti per abolire il suffragio universale.
Colpo di Stato e nascita del secondo impero
Luigi Napoleone Bonaparte prese il potere con un colpo di Stato ed il 2 Dicembre 1851 fece occupare dall’esercito la sede dell’Assemblea Nazionale e fece affiggere manifesti sui quali dichiarava decaduta ufficialmente l’Assemblea e ristabiliva il suffragio universale. Vennero poi indetti due plebisciti:
- nel primo si fece eleggere Presidente della Repubblica per una durata pari a 10 anni;
- Nel secondo del 1852 si fece proclamare imperatore con il nome di Napoleone III.
Nacque così il secondo impero che durò ben 19 anni. Venne fin da subito considerato un traditore, principalmente dai democratici, che vedevano come unico risultato politico positivo il fatto di essere l’unico Paese al mondo con il suffragio universale.
Domande da interrogazione
- Quali furono le conseguenze della rivolta del 1848 in Francia?
- Come si svolse l'elezione di Luigi Napoleone Bonaparte e quali furono le sue prime azioni?
- Quali furono i passaggi che portarono alla nascita del secondo impero in Francia?
La rivolta del 1848 portò a un violento scontro tra borghesia e proletariato, culminando in una repressione sanguinosa da parte del governo, che decise di dare pieni poteri al ministro della guerra per soffocare l'insurrezione.
Luigi Napoleone Bonaparte fu eletto presidente nel dicembre 1848 dopo l'approvazione di una nuova costituzione che manteneva il suffragio universale. Tuttavia, subito dopo, adottò una politica conservativa e l'assemblea legislativa dovette prendere provvedimenti per abolire il suffragio universale.
Luigi Napoleone Bonaparte prese il potere con un colpo di Stato il 2 dicembre 1851, dichiarando decaduta l'Assemblea Nazionale e ristabilendo il suffragio universale. Successivamente, si fece eleggere Presidente per 10 anni e, nel 1852, si proclamò imperatore con il nome di Napoleone III, dando vita al secondo impero.