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Concetti Chiave

  • La scultura di Boccioni, realizzata in bronzo, rappresenta un "continuum sintetico" del movimento, fondendo arte e spazio circostante.
  • Osservando la scultura, si percepisce una figura umana in cammino, caratterizzata da un'alternanza di pieni e vuoti che crea un effetto di chiaroscuro innovativo.
  • I contorni irregolari e le curve della scultura espandono la figura nello spazio, conferendo un senso di movimento e dinamismo.
  • La scultura trasmette un'impressione di movimento avanzante e torsione, suggerendo un'ulteriore espansione delle forme attraverso la rotazione.
  • L'opera è così iconica da essere stata scelta per rappresentare l'arte italiana sulle monete da 20 centesimi di euro, evidenziando la sua rilevanza culturale.

1913

Bronzo, 126,4 cm

Museo del Novecento, Milano e copia al Museum of Modern Art (New York)

Il movimento futurista si sforzava di rappresentare la velocità e la forza del dinamismo in tutti i campi dell’arte. Boccioni si era formato inizialmente come pittore ed aveva riscosso successo come tale, tuttavia decise di cimentarsi nella nuova sfida ed avviò la carriera di scultore al termine del 1912. Un anno dopo, Boccioni completò la sua prima scultura. L'obiettivo della sua opera era quello di rappresentare un "continuum sintetico" del movimento, una fusione della scultura con lo spazio che la circonda, invece di una "discontinuità analitica" che egli vedeva raffigurata da altri artisti del passato.

La scultura di Boccioni

L'opera originale è in gesso e non è mai stata prodotta la rispettiva copia in bronzo nel corso della vita dell'autore. Calchi sono stati effettuati nel 1931 e sono conservati al Museum of Mo-dern Art e al Metropolitan Museum di New York, nonché in una galleria londinese. Il più co-nosciuto è quello conservato a Milano.

«Questo succedersi, mi sembra ormai chiaro, non lo afferriamo con la ripetizione di gambe, di braccia, di figure, come molti hanno stupidamente supposto, ma vi giungiamo attraverso la ricerca intuitiva della forma unica che dia la continuità nello spazio.»

Umberto Boccioni, Forme uniche della continuità nello spazio.

Qual è la descrizione della figura umana?

Se si osserva lateralmente la scultura, si può riconoscere facilmente una figura umana in cammino priva, tuttavia, di alcune parti (ad esempio le braccia). Da una parte assomiglia ad una sezione anatomica dell’uomo, visto che si distinguono muscoli e polpacci, dall’altra appare come una "macchina", come un ingranaggio in movimento. L’opera inoltre si sviluppa me-diante l’alternarsi di cavità, rilievi, pieni e vuoti che generano un frammentato e discontinuo chiaroscuro fatto di frequenti e repentini passaggi dalla luce all'ombra. Osservando la figura da destra, il torso ad esempio pare essere pieno ma se si gira intorno alla statua e la si osserva da sinistra esso si trasforma in una cavità vuota. In tale modo sembra che la figura si modelli a seconda dello spazio circostante ed assume così la funzione per così dire di plasmare le forme.

Espansione nello spazio

Anche la linea di contorno si sviluppa come una sequenza di curve ora concave, ora convesse: in tal modo i contorni irregolari non limitano la figura come di consueto ma la dilatano espandendola nello spazio.

L’interno stesso della statua è attraversato da solchi e spigoli che "tagliano" i piani, come se le figure fossero più di una e si sovrapponessero di continuo.

Movimento e torsione

Se vista lateralmente, la statua dà l’impressione di un movimento avanzante che si proietta energicamente in avanti. Tuttavia se la si guarda frontalmente o a tre quarti si può notare una torsione o avvitamento delle forme nello spazio: più di una linea infatti si avvolge attorno alla figura in un moto a spirale, coinvolgendo i diversi piani in una rotazione che suggerisce un’ulteriore espansione delle forme.

La figura viene modellata dall'aria creando così un corpo aerodinamico, reso dalla superficie molto levigata della scultura.

Riconoscimento dell'opera

L’opera è così nota da essere stata scelta per rappresentare l’arte italiana sulle monete da 20 centesimi di euro.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è l'obiettivo principale della scultura di Boccioni?
  2. L'obiettivo della scultura di Boccioni è rappresentare un "continuum sintetico" del movimento, fondendo la scultura con lo spazio circostante, in contrasto con la "discontinuità analitica" di artisti precedenti.

  3. Come si presenta la figura umana nella scultura di Boccioni?
  4. La figura umana appare in cammino, priva di alcune parti come le braccia, e si presenta sia come una sezione anatomica che come una "macchina" in movimento, con un gioco di pieni e vuoti che crea un chiaroscuro dinamico.

  5. In che modo la scultura di Boccioni si espande nello spazio?
  6. La scultura si espande nello spazio attraverso contorni irregolari e curve che non limitano la figura, ma la dilatano, creando un effetto di espansione continua.

  7. Qual è l'impressione di movimento che la scultura trasmette?
  8. La scultura dà l'impressione di un movimento avanzante e di torsione, con linee che si avvolgono attorno alla figura, suggerendo un'ulteriore espansione delle forme nello spazio.

  9. Qual è il riconoscimento ricevuto dall'opera di Boccioni?
  10. L'opera è così celebre da essere stata scelta per rappresentare l'arte italiana sulle monete da 20 centesimi di euro, evidenziando il suo impatto e la sua importanza nel panorama artistico.

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