Concetti Chiave
- William Blake, nato a Londra nel 1957, fu educato in casa e sviluppò una passione per l'arte attraverso incisioni, influenzando il suo percorso artistico.
- Blake visse durante importanti eventi storici come le rivoluzioni americana e francese, ispirando la sua visione di libertà, uguaglianza e autodeterminazione.
- La sua opera principale, "Canti dell'innocenza" e "Canti dell'esperienza", esplora la dualità tra l'innocenza dell'infanzia e l'esperienza dell'età adulta.
- Ogni opera di Blake era accompagnata da illustrazioni, che fungevano da critica spirituale e arricchivano il significato dei suoi testi poetici.
- Blake concepiva Dio come un compagno di vita, criticando le visioni religiose ortodosse che limitavano l'umanità attraverso la paura e la repressione.
In questo appunto di Italiano si tratta della vita, delle caratteristiche, del pensiero e delle opere dello scrittore e poeta londinese William Blake.
Vita di William Blake
William Blake è nato a Londra nel 1957 da una famiglia borghese con numerosi figli. Per questo, e per altri motivi, non frequentò mai la scuola ma venne educato in casa, da un maestro privato. I suoi genitori erano molto credenti e di conseguenza anche lui entrò subito in sintonia con i testi della Bibbia ma ricavandone idee e conclusioni differenti rispetto a quelle generali dei cattolici.A differenza di altri poeti e scrittori, il primo approccio al classico per Blake fu tramite le incisioni dei testi e disegni antichi greci con cui si esercitava e in cui si raffiguravano i grandi esponenti come Michelangelo, Raffaello ecc. Era una pratica che andava di moda al tempo e che precedette l'arte del disegno. A 21 anni entrò alla Royal Academy of Arts come incisore professionista e fece questo percorso di sei anni, dopo aver esercitato la sua ormai evidente passione e abilità presso un incisore londinese: Basire.
Nel 1782 conosce la sua futura moglie, analfabeta ma grande sostenitrice di Blake. I due si daranno una mano vicendevolmente: lui le insegnerà l'alfabeto, la scrittura, la lettura e l'arte dell'incisione, lei lo supporterà nelle numerose sconfitte successive.
Nel 1789 pubblicò i canti dell'Innocenza, e nel 1794 i canti dell'innocenza e dell'esperienza, in cui ci mostra le due parti opposte della mente umana.
Nel 1805 scrisse il poema Milton: a Poem, il cui preambolo "And did those feet in ancient time" divenne parte del testo Jerusalem (canzone patriottica inglese).
Da lì ogni sua opera fu realizzata e accompagnata da disegni e illustrazioni. Iniziò persino a vendere, e moltissimo, le sue illustrazioni della Bibbia.
L'illustrazione più celebre oggi è sicuramente quella dell'Inferno dantesco del 1824. Queste opere non erano solo di accompagnamento ai versi di Dante ma fungevano da critica spirituale e letteraria: Satana per esempio era sempre posto in alto, isolato, più piccolo rispetto a, per esempio, Adamo ed Eva, facendone prevalere gli aspetti positivi e una sorta di incoraggiamento a guardare la positività della vita.
Queste ultime illustrazioni rappresentano le ultime della vita di Blake: stava proprio per morire, nonostante ciò nulla gli impedì di continuare ossessivamente con il sogno di poterle concludere. Le ultime parole furono rivolte alla moglie che piangente era disperata per l'abbandono imminente del marito. Blake le chiese, come ultimo desiderio, di poterla raffigurare perché era stata l'angelo della sua vita.
Il pensiero di William Blake
Blake vivrà gli anni forse più belli e difficili della storia londinese e americana: la Rivoluzione americana e francese, l'ascesa di Robespierre e l'instaurazione del regime del terrore.Ovviamente, quindi, gran parte della sua visione dell'umanità è influenzata dal periodo storico in cui vive.
Infatti, è un contemporaneo della guerra d'indipendenza americana e della Rivoluzione francese, quindi Blake è un precursore della libertà, della giustizia e dell'uguaglianza. Per dimostrare ciò inizierà a indossare un cappello rosso in segno di solidarietà ai rivoltosi e ai desiderosi di cambiamento, specie francesi.
I suoi valori erano: uguaglianza tra sessi e razze, libertà, difesa delle donne e del loro diritto di scelta, autodeterminazione dei popoli e delle persone e condanna dell'astinenza forzata prima del matrimonio.
È un poeta romantico, quindi sottolinea l'importanza dell'immaginazione, e attacca il dominio della ragione e della materialità. In questo concordava con Dante: la natura materiale e il materialismo filosofico, secondo cui nulla esiste se non le cose oggettivamente rappresentate e le sue trasformazioni, sono atti a corrompere il potere e l'immaginazione, l'anima degli uomini.
Blake credeva che gli uomini cristiani e ortodossi rifiutando la gioia terrena in realtà davano vita a Satana e davano lui possibilità di vivere. Il concetto di peccato e la paura che si faceva scaturire erano, per il poeta, stratagemmi e trappole per incatenare gli uomini. Dio, secondo lui, non era un padrone, un'entità distante dagli uomini e superiore bensì un compagno di vita.
Si capisce quindi la profonda modernità di William Blake, considerato un precursore di Nietzsche, Freud, Reich.

Opere di William Blake
Alcune delle opere più celebri di Blake sono:- Angeli buoni e diabolici che lottano per il possesso di un bambino (1785)
- Visione dei figli di Albione (1795)
- Canti dell'innocenza (1789)
- Matrimonio del Cielo e dell'Inferno (1790-93)
- Canti dell'Innocenza e dell'Esperienza (1794)
- Cerchio della lussuria : Paolo e Francesca (1824-27)
- Elohim crea Adamo (1795)
- Newton (1795)
- Nabucodonosor
- Il Grande Drago Rosso e la Bestia venuta dal mare (1805)
- Il numero della Bestia è 666 (1805-1810)
- Il Grande Drago Rosso e la donna vestita col sole (1806-1809)
- Satana scatena gli angeli ribelli (1808)
- I pellegrini di Canterbury (1808)
- Beatrice si rivolge a Dante da un carro (1824-1827)
- Satana punisce Giobbe con piaghe infuocate (1826)
- Adamo ed Eva trovano il corpo di Abele (1826)
- La Bestia della Rivelazione
Tra la prima e la seconda collezione, abbiamo alcune differenze: la differenza non è solo nei temi, ma anche nella struttura, nel sistema sonoro e in quello fonetico.
Per sottolineare questo aspetto abbiamo analizzato The Lamb, una poesia tratta dai canti dell'innocenza, e The Tyger, tratta dai canti dell'esperienza. Fin dai titoli, abbiamo un dualismo: la mitezza dell'agnello e l'aggressività della tigre. La presenza dei due rappresenta ovviamente il primo vero valore e credo di Blake: senza la tigre non c'è l'agnello, e viceversa. Dunque senza l'adulto non c'è il bambino e ancora.
Oltre a ciò l'agnello è l'immagine che rimanda alla Bibbia e alla purezza e innocenza cristiana, mentre la tigre rimanda al satanismo, alla paura di Satana e all'aggressività della vita, ancora di più senza fede.
In questo senso la composizione poetica ha diversi tratti che vanno dal simbolismo al terreno e i due, come la tigre e l'agnello e come Dio e Satana e come l'adulto e il bambino, non possono vivere separati.
Per ulteriori approfondimenti su William Blake vedi anche qua
Domande da interrogazione
- Qual è l'importanza dell'educazione di William Blake nella sua formazione artistica?
- Come si riflette il pensiero politico di Blake nelle sue opere?
- Qual è il significato del dualismo tra innocenza ed esperienza nelle opere di Blake?
- In che modo Blake utilizza le illustrazioni per accompagnare i suoi testi?
- Qual è la visione di Dio secondo William Blake?
William Blake, nato in una famiglia borghese, non frequentò mai la scuola e fu educato a casa, sviluppando una passione per l'arte attraverso incisioni e disegni antichi, che influenzarono profondamente il suo percorso artistico (Vita di William Blake).
Blake, influenzato dalle rivoluzioni americana e francese, promuoveva valori di libertà, uguaglianza e autodeterminazione, esprimendo la sua visione attraverso simboli e immagini nelle sue opere (Il pensiero di William Blake).
Blake esplora la coesistenza di innocenza e esperienza, rappresentando l'infanzia e la maturità come stati opposti ma interconnessi, evidenziando che senza uno non può esistere l'altro (Opere di William Blake).
Ogni opera di Blake è accompagnata da disegni e illustrazioni, che non solo decorano i testi ma fungono anche da critica spirituale e letteraria, come dimostrato nelle sue celebri illustrazioni della Bibbia (Vita di William Blake).
Blake concepiva Dio non come un'entità distante, ma come un compagno di vita, rifiutando l'idea di un Dio autoritario e sottolineando l'importanza della gioia terrena e della libertà individuale (Il pensiero di William Blake).