Concetti Chiave

  • Le informazioni vengono convertite in bit, con ogni carattere rappresentato da una sequenza di 8 bit (un byte).
  • Il codice ASCII stabilisce una corrispondenza tra caratteri e numeri, dove il carattere C corrisponde al numero 67.
  • Il numero 67 in base 10 si traduce nella sequenza binaria 01000011 in base 2, che rappresenta il carattere C.
  • Il codice ASCII può rappresentare fino a 255 caratteri, inclusi lettere, cifre e simboli di punteggiatura.
  • Nel processo di codifica, il bit 0 corrisponde a una bassa tensione elettrica, mentre il bit 1 a una tensione più alta.

Per parlare con il computer bisogna convertire le informazioni utilizzando bit. Il bit, come sappiamo, è una variabile che può assumere solamente i valori 0 oppure 1. Perciò ogni carattere digitato alla tastiera deve essere trasformato in un'opportuna sequenza di 8 bit (un byte). Per esempio il carattere C (maiuscolo) è rappresentabile mediante la sequenza: 01000011

Indice

  1. Codifica ASCII e rappresentazione numerica
  2. Caratteri e rappresentazione binaria

Codifica ASCII e rappresentazione numerica

Cerchiamo di capire qual è il percorso logico che permette di collegare la lettera C a questa successione di 0 e 1. Esiste un codice molto diffuso, l'ASCII (American Standard Code Interchange for information), che fissa una corrispondenza fra caratteri e numeri. Al carattere C fa corrispondere il numero 67. Quest'ultimo è un numero in base 10 come tutti quelli che utilizziamo abitualmente: viene cioè rappresentato tramite le dieci cifre da O a 9 e le potenze del 10.

Per rappresentare i numeri è possibile ricorrere a una base diversa da 10.

Se consideriamo come base il numero 2, sono consentite solo le due cifre 0 e 1, mentre le potenze sono quelle del 2.Se convertiamo il numero 67 in base 10 nel numero che gli corrisponde in base due otteniamo:

(67)10=(01000011)2

dove (01000011)2 è la sequenza del carattere c maiuscolo.

Caratteri e rappresentazione binaria

I caratteri rappresentabili in questo modo sono 255. Fra questi vi sono 52 lettere, cioè 26 maiuscole e 26 minuscole (C nel codice ASCII è diverso da c) e le 10 cifre. I rimanenti caratteri sono elementi di punteggiatura, spazi o altri simboli particolari come per esempio la parentesi quadra che corrisponde nel codice ASCII al numero 91, mentre in codice binario diventa 01011011. Dal punto di vista fisico, alla base di questo complesso processo di trasformazione delle informazioni in sequenze di 0 e 1 vi sono degli impulsi elettrici: 0 per l'elaboratore corrisponde a una bassa tensione elettrica e 1 a una tensione più alta.

Domande da interrogazione

  1. Come avviene la conversione dei caratteri in sequenze di bit?
  2. I caratteri digitati vengono trasformati in sequenze di 8 bit (un byte) utilizzando il codice ASCII, che associa a ciascun carattere un numero. Ad esempio, il carattere C è rappresentato dal numero 67, che in binario diventa 01000011.

  3. Qual è il numero massimo di caratteri rappresentabili con il codice ASCII?
  4. Il codice ASCII consente di rappresentare 255 caratteri, che includono 52 lettere (26 maiuscole e 26 minuscole), 10 cifre e vari simboli di punteggiatura e spazi.

  5. Qual è la relazione tra i bit e gli impulsi elettrici nel processo di codifica?
  6. Nel processo di codifica, il bit 0 corrisponde a una bassa tensione elettrica, mentre il bit 1 rappresenta una tensione più alta, permettendo così la trasformazione delle informazioni in sequenze di 0 e 1.

Domande e risposte

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