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Concetti Chiave

  • La birra è un'infusione fermentata di malto d'orzo e luppolo, con un sapore amaro e una gradazione alcolica del 3-4%.
  • Il processo di produzione del malto comprende la pulizia, la germinazione e l'essiccazione dell'orzo, che sviluppa enzimi per trasformare l'amido in zucchero.
  • La produzione della birra include la macinazione del malto, la bollitura con luppolo, la fermentazione con lievito e la maturazione per ottenere il prodotto finale.
  • Le birre si classificano in base al tipo di fermentazione in tre categorie: Ale, Lager e Lambic, ognuna con caratteristiche di lievito e temperatura specifiche.
  • Un'altra classificazione delle birre riguarda il grado alcolico, che varia da birre doppio malto a birre analcoliche.

La birra è un infuso fermentato di malto (orzo germinato) con aggiunta di luppolo. È una bevanda di sapore amaro e di colore dorato o bruno: per la preparazione delle birre chiare si usa il malto chiaro, meno aromatico, mentre per quelle oscure il malto scuro, di sapore molto aromatico. La birra contiene dal 3 al 4% di alcol.

Processo di produzione del malto

Nella fabbricazione della birra vengono usati malto d’orzo, luppolo, lievito, acqua e, in quantità limitata, mais o riso. La produzione industriale della birra avviene in due fasi: la preparazione del malto e la preparazione della birra vera e propria.

1. L’orzo è pulito e calibrato, ovvero diviso secondo la grandezza dei chicchi, mediante setacci.

2. L’orzo è quindi lasciato per 2-3 giorni in grandi recipienti pieni d’acqua, dove assorbe l’umidità necessaria per la germinazione.

3. L’orzo è messo in grandi vasche di cemento o in cilindri metallici, dove germina per circa 8-10 giorni. L’orzo germina e nel chicco si sviluppano gli enzimi che trasformeranno l’amido in zucchero.

4. Quando la germinazione ha raggiunto il punto voluto, il malto (così chiamato a questo punto) viene essiccato e leggermente tostato.

5. Infine il malto è nuovamente pulito e immagazzinato in silos per essere spedito alle fabbriche di birra.

6.

Produzione della birra

Il malto viene macinato e mescolato con acqua. Una parte della miscela viene fatta bollire, poi aggiunta all'altra: inizia così il processo di trasformazione dell’amido del malto in zucchero.

7. Il mosto è filtrato e messo a bollire nelle caldaie di cottura; si aggiunge il luppolo e si continua l’ebollizione per altre due ore.

8. Il mosto, separato dal luppolo, passa nel refrigeratore che lo raffredda a circa 5°C; successivamente viene messo in vasche di fermentazione col lievito.

9. Nelle vasche di fermentazione la gran parte dell’estratto del mosto si trasforma in alcol e anidride carbonica. Il mosto ora prende il nome di birra.

10. Quando la fermentazione principale è conclusa, la birra passa nei tini di maturazione: qui, a circa 0°C, il lievito tuttora rimasto nella birra fermenta gli ultimi residui di zucchero. La maturazione dura da 6 settimane a oltre 3 mesi.

11. Infine, la birra è filtrata, pastorizzata, imbottigliata o messa in lattine o fusti, e messa in commercio.

Tipologie di birra

Le birre sono di vari tipi: la classificazione maggiormente utilizzata fa riferimento al tipo di fermentazione, che dipende a sua volta dalla tipologia di lievito utilizzato. Tre sono le categorie:

- Ale, prodotte con lieviti che necessitano di temperature elevate. È la procedura più antica, ancora in uso per le birre inglesi e olandesi.

- Lager, prodotte con lieviti che necessitano di temperature più basse, più adeguate alla produzione industriale su larga scala; le birre più presenti sul mercato sono di questa tipologia.

- Lambic, molto particolari, provenienti unicamente da una regione del Belgio meridionale, vengono prodotte con una “fermentazione spontanea”.

Un’altra classificazione è legata al grado alcolico; dalla gradazione più alta alla più bassa sono:

- birre doppio malto;

- birre speciali;

- birre;

- birre light;

- birre analcoliche.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il processo di produzione del malto per la birra?
  2. Il processo di produzione del malto prevede la pulizia e calibratura dell'orzo, l'ammollo in acqua per 2-3 giorni, la germinazione in vasche per 8-10 giorni, l'essiccazione e tostatura, e infine la pulizia e immagazzinamento del malto (come descritto nel testo).

  3. Come avviene la trasformazione del mosto in birra?
  4. La trasformazione del mosto in birra inizia con la macinazione del malto e la mescolanza con acqua, seguita dalla bollitura con luppolo. Dopo la fermentazione con lievito, il mosto diventa birra, che matura in tini per un periodo che varia da 6 settimane a oltre 3 mesi (secondo il testo).

  5. Quali sono le principali tipologie di birra?
  6. Le birre si classificano principalmente in base al tipo di fermentazione: Ale, Lager e Lambic. Le Ale utilizzano lieviti a temperature elevate, le Lager a temperature basse, e le Lambic sono prodotte con fermentazione spontanea in Belgio (come indicato nel testo).

  7. Qual è la differenza tra le birre in base al grado alcolico?
  8. Le birre possono essere classificate in base al grado alcolico, partendo dalle birre doppio malto, seguite da birre speciali, birre normali, birre light e infine birre analcoliche, come riportato nel testo.

  9. Qual è il contenuto alcolico tipico della birra?
  10. La birra contiene generalmente dal 3 al 4% di alcol, come specificato nel testo.

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