Concetti Chiave
- La Cappella Cantarini presenta una statua di Santa Teresa su nubi, con un angelo pronto a lanciarle una freccia dorata, illuminata da raggi d'oro.
- La famiglia Cantarini è raffigurata come spettatrice del rapimento mistico di Santa Teresa, ispirato dai suoi scritti mistici.
- L'opera di Bernini è caratterizzata da una forte teatralità e dinamismo, evidente nei panneggi mossi e nella luminosità intensa.
- Bernini riesce a trasformare il marmo in una materia vibrante, rendendo i panneggi morbidi e realistici.
- Le sculture di Bernini evocano emozioni e stupore, dimostrando la sua abilità nel comunicare attraverso l'arte.
Santa Maria della Vittoria, Cappella Cantarini.
Descrizione della cappella
Sulla parete della cappella è rappresentata la statua su nubi, di fronte a un angelo che sta per lanciarle una freccia dorata.
Dall'alto proviene un'intensa luce rappresentata da raggi d'oro. Su un'altra parete, come da un palco, la famiglia Cantarini assiste al rapimento mistico di S. Teresa. La santa spagnola aveva lasciato scritti mistici nei quali descrive questa visione: Bernini si ispira agli scritti di S. Teresa (monaca di clausura).
Ispirazione e teatralità
Forte teatralità, dinamismo nei panneggi mossi; intensa luminosità. Bernini sa trasformare il marmo nella materia che vuole rappresentare. I panneggi sono morbidi. Bernini trasmette, attraverso la scultura, emozioni e stupore.
Domande da interrogazione
- Qual è il tema centrale della Cappella Cantarini in Santa Maria della Vittoria?
- Come si manifesta la teatralità nell'opera di Bernini nella Cappella Cantarini?
- Quali influenze hanno guidato Bernini nella creazione della Cappella Cantarini?
La Cappella Cantarini è dedicata al rapimento mistico di Santa Teresa, rappresentato attraverso una statua su nubi e l'assistenza della famiglia Cantarini, evidenziando l'intensa luminosità e la teatralità dell'opera di Bernini.
La teatralità è evidente nel dinamismo dei panneggi mossi e nell'intensa luminosità, che insieme creano un'atmosfera di emozione e stupore, trasformando il marmo in una materia viva e vibrante.
Bernini si ispira agli scritti mistici di Santa Teresa, monaca di clausura, per rappresentare il suo rapimento mistico, riuscendo a trasmettere attraverso la scultura le emozioni descritte dalla santa.