Concetti Chiave

  • Bernini fu un artista rinomato per la sua versatilità, operando come pittore, scultore, architetto e caricaturista, con un forte legame con la Chiesa.
  • La scultura di David è un esempio del suo approccio al movimento, rappresentando il momento esatto del lancio della pietra, enfatizzato da un doppio contrapposto.
  • Nella scultura "Apollo e Dafne", Bernini cattura il momento della metamorfosi di Dafne in una pianta d'alloro, utilizzando linee sinuose per esprimere movimento e leggerezza.
  • La scultura "L'estasi di Santa Teresa" mostra Santa Teresa in un momento di illuminazione divina, con un'espressione controversa che suscita dibattito sul suo significato.
  • Bernini utilizza una prospettiva illusoria nella cappella Cornaro, creando un effetto di profondità e movimento attraverso l'uso di altorilievi e bassorilievi.

Bernini e la chiesa

Bernini fu molto apprezzato nell'alta società, ma soprattutto fu tenuto molto in considerazione dalla Chiesa, per la quale realizzò tantissimi lavori.


Bernini fu un artista completo, poiché era pittore, scultore, architetto e anche caricaturista.


Collaborazione con il padre

Suo padre era uno scultore, infatti collaborò con lui per la realizzazione della Barcaccia che si trova a Roma ai piedi della scalinata di Piazza di Spagna.
Si tratta di una fontana, poiché in epoca Barocca venivano progettati tantissimi giardini, ma soprattutto fontane nelle quali l'acqua era in continuo movimento.

Infatti Bernini nelle sue opere raccoglie tutto il linguaggio del Barocco poiché va alla ricerca del movimento, sia nella pittura che nella scultura che nell'architettura.

Differenze con Michelangelo e Donatello

- Per quanto riguarda la scultura e la pittura, i soggetti sono rappresentati nel momento del compimento dell'azione, nel quale emerge tutto il PATHOS (coinvolgimento emotivo) a differenza di Michelangelo e Donatello che rappresentavano i soggetti nel momento che precede l'azione poiché volevano far emergere l'aspetto razionale dell'uomo.

Colonne tortili e sculture

- Nell'architettura, realizza colonne tortili per dare la sensazione di un movimento verso l'alto che conferisce alle strutture un effetto di slanciatezza.

Anche nella scultura i soggetti spesso si sviluppano lungo una linea sinuosa a spirale.
Bernini realizza il Davide, che era già stato realizzato in passato da Donatello e Michelangelo,

MA Bernini decide di rappresentare David nel momento in cui sta lanciando con la fionda la pietra con la quale colpirà il gigante Golia.


Dettagli del Davide

E' una statua a tutto tondo, inoltre da qualsiasi angolazione la si guardi è possibile capire l'azione che sta compiendo.

Se osservata da dietro l'azione il movimento repentino compiuto dal David è reso ancora più evidente dalle vesti.

L'idea del movimento repentino é conferita anche dai capelli divisi in tante piccole ciocche, spettinate dal vento.


Posizione del Davide

- David per bilanciare il peso del corpo carica tutto il peso sulla gamba destra portata in avanti;

- Invece la gamba sinistra rimane indietro.

- Si volta indietro per dare più forza e slancio al lancio della pietra.


David è in una posizione di doppio contrapposto:

- Contrappone il busto alle gambe voltandosi verso destra:

le gambe sono in posizione frontale e il busto è ruotato verso destra;

- La testa è ruotata più o meno nella stessa posizione delle gambe;


Espressività del volto

Il volto è molto espressivo in quanto esprime il massimo della concentrazione.:

- Le labbra serrate in un morso di concentrazione ci fanno capire che si tratta del momento del compimento dell'azione;

- Gli occhi sono molto espressivi, tant'é che si riesce a capire verso dove sta guardando;

- Le sopracciglia sono corrucciate;


Ritratto di Bernini

Si dice che in realtà il volto di David sia il ritratto di Bernini.

Si tratta di un gruppo scultoreo realizzato tra il 1622 e il 1625 da Bernini e si trova nella galeria di Villa Borghese a Roma


I due soggetti rappresentati sono:

- Apollo: Dio della bellezza e della poesia;

- Dafne: figlia del dio dei fiumi Peneo e della dea della terra Gea.


Storia di Apollo e Dafne

La storia racconta che Apollo si era innamorato di Dafne poiché era stato colpito dalla freccia scoccata da Cupido, però non era corrisposto.


Bernini rappresenta il momento in cui Apollo finalmente riesce a raggiungere Dafne, che stava fuggendo da lui, e cinge la sua vita con il braccio sinistro mentre Dafne sta già iniziando la sua metamorfosi in pianta d'alloro.

Interpretazioni della metamorfosi

Ci sono due interpretazioni:

- secondo alcuni, Dafne chiese aiuto a suo padre Peneo;

- secondo altri si rivolse a sua madre Gea;


I corpi dei due giovani si sviluppano lungo una linea sinuosa a spirale che contribuisce a :

- dare movimento ai soggetti;

- dare un effetto di estrema leggerezza e slanciatezza;


Dettagli di Apollo

Apollo:

Poggia il peso del suo corpo sulla gamba destra,

mentre la gamba sinistra è sollevata nell'atto della corsa;

Il braccio destro è portato indietro nell'atto della corsa,

mentre con il braccio sinistro cinge la vita di Dafne;

Ai piedi porta dei calzari e le dita dei piedi sono scolpite in maniera dettagliata.

I suoi capelli sono divisi in tante piccole ciocche mosse dal vento.


Invece Dafne sta cercando di divincolarsi da Apollo e sta già iniziando la sua metamorfosi:

- i suoi piedi si stanno trasformando in radici e sono rappresentati in maniera molto dettagliata;

- le mani e i capelli in rami e foglie d'alloro molto sottili;

inoltre i suoi capelli sono sciolti e si muovono al vento;

- le vesti in corteccia;

Tutto il suo corpo si inarca in un ultimo tentativo di liberarsi dall'abbraccio di Apollo


Espressioni contrastanti

L'espressione del volto di Apollo è in contrasto con quella di Dafne:

- Apollo ha un'espressione estasiata perché finalmente è riuscito a raggiungere la sua amata: ha le labbra leggermente dischiuse nell'accenno di un sorriso e la guarda con un'espressione amorevole;

- Al contrario Dafne ha un'espressione terrorizzata:

rivolge lo sguardo terrorizzato indietro perché sente l'abbraccio di Apollo dal quale cerca di divincolarsi;

inoltre ha la bocca spalancata in un richiamo d'aiuto rivolto a suo padre.


Dettagli del gruppo scultoreo

Vedendo il gruppo scultoreo da dietro è possibile capire benissimo l'azione che si sta svolgendo perché:

- viene rappresentato il drappo che svolazza nell'aria perché è rappresentato nell'atto della corsa;
L'estasi di S.Teresa è una scultura in marmo e bronzo dorato posta nella chiesa di Santa Maria della Vittoria a Roma, nella cappella Cornaro.


Illuminazione divina di Santa Teresa

In questa scultura, Bernini rappresenta il momento in cui Santa Teresa ricevette l'illuminazione divina durante la quale lei provò le stesse sofferenze che provò Cristo quando fu torturato e martirizzato con la crocifissione.

Santa Teresa scrisse a proposito di questo memento e raccontò di aver essere caduta in estasi nel provare queste sofferenze.

Quest'estasi era stata data dal piacere che provò nell'essere stata scelta tra tanti per provare le stesse sofferenze di Cristo, perciò per essere stata chiamata al cospetto divino.


Allestimento della cappella Cornaro

Bernini realizzò questa scultura quando gli fu commissionato l'allestimento della cappella Cornaro.

Bernini decise di allestire questa cappella come se fosse un palco di un teatro dove:

- il proscenio è la parte centrale della cappella, dove è rappresentato il memento dell'estasi di Santa Teresa.

- le logge sono i balconcini che si trovano ai due lati della cappella, sui quali si trovano i membri della famiglia Cornaro che osservano e commentano il momento dell'estasi di Santa Teresa come se fosse uno spettacolo teatrale.


Rappresentazione di Santa Teresa

Santa Teresa viene rappresentata nel momento in cui cade in estasi.

Viene rappresentata completamente rilasciata su delle nuvole, con la testa rilasciata all'indietro;

Indossa una veste riccamente drappeggiata che copre tutto il corpo ma lascia libera una mano, un piede e il volto.

Ha gli occhi socchiusi e la bocca leggermente aperta.

La sua espressione è stata duramente criticata poiché appare come se S.Teresa stia provando un piacere terreno più che spirituale.


Angelo e dardo

L'angelo viene rappresentato nel momento in cui sta per trafiggere Santa Teresa con il dardo (per infliggerle le stesse ferite che furono procurate a Cristo).

Anche lui ha un'espressione controversa poiché accenna un sorriso ironico che non si addice a questo momento di dolore che S. Teresa dovette superare per capire se fosse in grado o meno di ricevere l'illuminazione divina.


Raggi dorati e illuminazione

Alle loro spalle vi è una cascata di raggi dorati che rappresentano l'illuminazione divina.

La luminosità di questi raggi è accentuata da una finestrella che si trova al di sotto della trabeazione.

Al di sopra delle colonne che affiancano la scultura, troviamo una trabeazione caratterizzata da un'alternanza di linee concave e convesse che conferiscono a tutta l'architettura un effetto di movimento.


Balconcini e marmo policromo

Ai lati della scena principale troviamo due balconcini realizzati in marmo policromo (rosso, color ocra, nero).

Nella realizzazione di queste logge ritroviamo la fusione dei materiali con la quale Bernini riesce a conferire al marmo la sensazione della morbidezza.

Ad esempio riesce lavorare il marmo in maniera tale da farlo sembrare rivestito in tessuto, come se se si trattasse di un cuscino sul quale si poggiano gli spettatori.


Prospettiva illusoria

Bernini utilizza la prospettiva in modo illusorio poiché: posiziona il punto di fuga al di fuori del quadro creando così un effetto di profondità che in realtà non c'è (illusorio):

- i soggetti che sporgono sono dei semplici altorilievi;

- lo sfondo è costituito da semplici bassorilievi in cui la profondità è minima.

Però grazie a questa prospettiva illusoria, Bernini riesce a dar l'impressione che i soggetti si sporgano dal balconcino, che sembra coperta da una volta a botte cassettonata, ma in realta è una parete piatta che presenta dei bassorilievi..

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Qual è il ruolo di Bernini nella Chiesa e quali opere significative ha realizzato?
  2. Bernini fu molto apprezzato dalla Chiesa, per la quale realizzò numerosi lavori, tra cui la famosa scultura "Estasi di Santa Teresa" e la fontana della Barcaccia a Roma, evidenziando il suo talento poliedrico come scultore, architetto e pittore.

  3. In che modo Bernini differisce da Michelangelo e Donatello nella rappresentazione dei soggetti?
  4. A differenza di Michelangelo e Donatello, che rappresentavano i soggetti nel momento che precede l'azione, Bernini cattura il momento del compimento dell'azione, enfatizzando il pathos e il movimento, come si può vedere nella sua scultura del Davide.

  5. Quali elementi architettonici caratterizzano le opere di Bernini?
  6. Bernini utilizza colonne tortili per conferire un senso di movimento verso l'alto e crea sculture che si sviluppano lungo linee sinuose, come nel caso del gruppo scultoreo di Apollo e Dafne, che esprime dinamismo e leggerezza.

  7. Come viene rappresentata l'esperienza mistica di Santa Teresa nella scultura di Bernini?
  8. Nella scultura "Estasi di Santa Teresa", Bernini cattura il momento in cui Santa Teresa riceve l'illuminazione divina, rappresentandola in un'espressione di estasi, con dettagli che evidenziano il contrasto tra il piacere terreno e la spiritualità.

  9. Qual è l'importanza della prospettiva illusoria nelle opere di Bernini?
  10. Bernini utilizza la prospettiva illusoria per creare un effetto di profondità e movimento, posizionando il punto di fuga al di fuori del quadro, come si osserva nella cappella Cornaro, dove i soggetti sembrano sporgere da una parete piatta, conferendo un'illusione di tridimensionalità.

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