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Concetti Chiave

  • L'autorità della ragione è vista come una soluzione alle passioni umane che rifiutano l'autorità di altri uomini, percepita come imprevedibile e non imparziale.
  • Beccaria propone leggi semplici e indifferenti, simili a quelle naturali, per gestire le passioni e i conflitti tra esse.
  • Per evitare ribellioni, Beccaria suggerisce di mascherare l'umanità dietro la legge e di applicarla in modo indiretto, influenzando l'opinione pubblica.
  • La terza soluzione di Beccaria, ispirata da Rousseau, consiste nel conferire alle leggi la generalità e l'impersonalità dell'ideale repubblicano della volontà generale.
  • Le leggi devono essere percepite come un giogo benefico, indifferenti alla volontà del singolo, per instaurare un'autorità della ragione duratura.

Qual è l'autorità della ragione?

Ciò che le passioni hanno cercato di procurarsi è la ragione, quella autorità che, pur frenandole, non risultava incline all'una o all'altra, che rimaneva indifferente. Ma, a motivo delle loro passioni, gli uomini rifiutano l’autorità di altri uomini in quanto è imprevedibile e non garantisce imparzialità ed innocenza. Come uscire da questo problema politico per instaurare l’autorità della ragione? Difatti, l’uomo si è sempre sottomesso all'autorità di una sola cosa fuori di sé, ovvero la natura.

Soluzioni di Beccaria

Beccaria propone tre soluzioni:

1. Creare leggi semplici e indifferenti, a imitazione di quelle naturali, che consentano quegli urti e quegli scontri generati dalle passioni, molteplici e spesso contrastanti.

2. Partendo dall'assunto che l’autorità applicata direttamente da un uomo susciterebbe ribellione, Beccaria suggerisce di mascherare l’umanità insita dietro alla legge evitando laddove possibile la sua applicazione diretta sull'uomo, attraverso la violenza, e preferendo un’applicazione indiretta, cioè sulla sua opinione (che muta sull'effetto di una forza impersonale paragonabile a quella naturale).

3. La terza indicazione, di matrice roussoniana, suggerisce di conferire alle leggi la stessa generalità e impersonalità incarnata nell'ideale repubblicano della volontà generale; questo affinché le sue leggi, indifferenti alla volontà del singolo proprio come quelle naturali, si impongano alla stregua di un giogo non solo sopportabile, ma anche benefico.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il principale problema politico evidenziato nel testo?
  2. Il testo sottolinea il problema della sottomissione dell'uomo all'autorità di altri uomini, che è percepita come imprevedibile e non imparziale, e propone l'instaurazione dell'autorità della ragione come soluzione.

  3. Quali sono le tre soluzioni proposte da Beccaria per affrontare il problema dell'autorità?
  4. Beccaria propone di creare leggi semplici e indifferenti, di mascherare l'umanità dietro alla legge per evitare ribellioni e di conferire alle leggi la generalità e impersonalità della volontà generale, simile a quella delle leggi naturali.

  5. Come Beccaria suggerisce di applicare le leggi per ridurre la ribellione?
  6. Beccaria suggerisce di applicare le leggi in modo indiretto, evitando l'uso della violenza e influenzando l'opinione pubblica attraverso forze impersonali, per garantire una maggiore accettazione delle leggi stesse.

Domande e risposte

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