Concetti Chiave
- La carriera di Frédéric Bazille, nato nel 1841, fu breve e influenzata dalla sua morte durante la guerra franco-prussiana nel 1870.
- Bazille si inserì nella corrente impressionista, cercando di catturare gli effetti della luce su paesaggi e figure, collaborando con artisti come Renoir e Monet.
- Il ritratto di famiglia mostra una chiara gerarchia, con il padre in posa autoritaria, mentre le donne indossano abiti vivaci che contrastano con l'abbigliamento convenzionale degli uomini.
- A differenza di Monet, Bazille presenta la famiglia nel proprio ambiente abituale, utilizzando il paesaggio come cornice piuttosto che come soggetto principale.
- La luce gioca un ruolo fondamentale nelle opere di Bazille, con effetti di ombra e luminosità che arricchiscono la scena, ispirandosi all'opera di Monet per il suo approccio alla luce.
La breve carriera di Bazille
La carriera artistica di Frédéric Bazille fu molto breve. Nato nel 1841, fu ucciso dai tedeschi durante la guerra franco-prussiana del 1870. La sua famiglia apparteneva alla grande borghesia protestante di Montpellier che vedeva nel figlio un futuro medico. Invece, egli riuscì, infine a dedicarsi alla carriera artistica Purtroppo la sua scomparsa prematura non gli permise di affinare il suo stile personale.
L'influenza impressionista
Nonostante quello, egli si inserisce nella corrente impressionista per il tentativo di fissare sulla tela, all’aria aperta, gli effetti della luce sul paesaggio e sui personaggi. Egli entrò in contatto con Renoir, Sisley e Monet e addirittura si prestò per servire da modello a Monet per la realizzazione del quadro Déjeuner sur l’herbe. Alcune sue opere furono riconosciute dalla giuria dell’Accademia delle Belle Arti.
Il ritratto di famiglia
Si tratta di un ritratto, iniziato nel 1867 che rappresenta la famiglia del pittore sulla terrazza della residenza familiare nelle vicinanze di Montpellier. Si individuano sei donne e cinque uomini. Quasi tutti hanno lo sguardo rivolto verso lo spettatore (la donna seduta sulla panchina con l’abito blu è la madre dell’artista che ha vissuto fino a 107 anni). Questo particolare indica che volutamente Bazille non ha inteso cogliere la vita di famiglia nella sua spontaneità. La famiglia borghese è rappresentata nel suo luogo abituale di villeggiatura.
La gerarchia familiare
La gerarchia è molto chiara: il padre, seduto sulla panchina con le gambe incrociate non sta guardando verso l’osservatore contrariamente a tutti gli altri personaggi. La sua posa è molto rilassata e dal viso risalta un senso di autorità. In questa residenza estiva, egli ha la funzione di capo famiglie e Bazille ce lo presenta in tale ruolo senza nessuna ambiguità. Gli altri uomini indossano tutti un panciotto e una redingote: il loro aspetto è convenzionale e sembrano infagottati in abiti che male si accordano con il clima estivo della Francia meridionale.
Contrasti di abbigliamento
Invece, le donne indossano abiti dai colori chiari e gli accessori quali cinture, cappelli o scialli, portano una nota di fantasia e di vivacità. La ragazza seduta sul muretto ha una postura un po’ rilassata che contrasta con quella degli altri.
Le caratteristiche psicologiche del gruppo familiare sono quindi conformismo nel modo di vestire, modo di tenersi, rigorosa serietà, autorità patriarcale. Non si nota alcun sorriso e nemmeno c’è posto per una nota gioiosa. L’artista ha così voluto mettere in evidenza la rigidità dei personaggi e la distanza che sembra separali uno dall’altro.
Differenze con Monet
Contrariamente a Monet che è molto attratto dai paesaggi marittimi e poco dai componenti della sua famiglia (come nel dipinto Terrasse a Sainte-Adresse), Bazille ci vuole presentare la famiglia nel suo ambiente abituale. In lui il paesaggio fa da cornice, mentre per Monet esso diventa il soggetto della tela. Pertanto, si può affermare che Bazille non tanto innovativo quanto Bazille. Nonostante questo, nel collocare i personaggi sulla terrazza che si apre su di un vasto panorama campestre, il pittore ha scelto liberamente il contrasto fra il verde, il blu e il bianco. Il cielo e gli abiti femminili contrastano fortemente con le foglie, illuminando così l’insieme della tela. Monet opera la stessa scelta nella Terrasse de Sainte-Adresse dove colore del cielo è accostato al verde scuro degli arbusti.
L'importanza della luce
Collocare la famiglia all’aria aperta, con la luminosità propria della regione mediterranea, permette a Bazille di assegnare una grande importanza agli effetti di ombra e di luce: il grande albero sotto cui si trovano i personaggi lascia filtrare i raggi di sole che creano le ombre sul suolo e sui vestiti. Molto probabilmente Bazille si è ispirato all’opera di Monet Femme au jardin del 1866 per questo suo avvicinarsi alla luce., la cui influenza è ancora più evidente negli abiti bianchi che danno luminosità alla scena.
Modifiche e compromessi
Nell’estate del 1967, Bazille ritoccò la tela affinché fosse criticata positivamente nell’ esposizione dell’anno successivo. Dopo la mostra, non ancora soddisfatto, continuò la modifica sostituendo un piccolo con un mazzo di fiori abbandonato sul suolo. Questo ci fa capire come un giovane artista dovesse sempre accettare dei compromessi estetici per essere accettato.
Domande da interrogazione
- Qual è stata la carriera artistica di Frédéric Bazille?
- In che modo Bazille si inserisce nella corrente impressionista?
- Qual è il significato del ritratto di famiglia di Bazille?
- Come si differenzia Bazille da Monet nel rappresentare la famiglia e il paesaggio?
- Qual è l'importanza della luce nelle opere di Bazille?
La carriera di Bazille fu breve e si concluse tragicamente nel 1870, quando fu ucciso durante la guerra franco-prussiana. Nonostante le sue origini borghesi, riuscì a dedicarsi all'arte, ma la sua prematura scomparsa gli impedì di affinare il suo stile personale.
Bazille si unì al movimento impressionista cercando di catturare gli effetti della luce all'aperto, interagendo con artisti come Renoir, Sisley e Monet, e servendo anche da modello per Monet nel dipinto "Déjeuner sur l’herbe".
Il ritratto di famiglia, iniziato nel 1867, rappresenta la famiglia dell'artista in un contesto di villeggiatura, evidenziando la rigidità e la distanza tra i membri, con una chiara gerarchia familiare, in particolare attraverso la figura autoritaria del padre.
A differenza di Monet, che si concentra sui paesaggi marittimi, Bazille presenta la sua famiglia nel loro ambiente abituale, utilizzando il paesaggio come cornice, mentre Monet fa del paesaggio il soggetto principale delle sue opere.
Bazille attribuisce grande importanza agli effetti di luce e ombra, collocando la sua famiglia all'aperto e sfruttando la luminosità mediterranea per creare contrasti visivi, ispirandosi anche all'opera di Monet "Femme au jardin".