Concetti Chiave
- Lubin Baugin, pittore francese del XVII secolo, è noto per le sue nature morte, tra cui quattro commissioni per la cattedrale di Notre-Dame.
- La natura morta in Francia si sviluppa nel Rinascimento, raggiungendo il suo apice nel XVII secolo con artisti fiamminghi e olandesi.
- La tela 'Natura morta con scacchiera' di Baugin esplora l'allegoria delle percezioni umane, contrapponendo piaceri effimeri a simboli di amore eterno.
- Oggetti come pane, vino e scacchi nella sua opera rappresentano i cinque sensi e riflettono la vanità e la caducità della vita umana.
- Il dipinto è attualmente esposto al Louvre, dove continua a suscitare riflessioni sui valori spirituali e materiali.
Lubin Baugin e la sua arte
Lubin Baugin, nato forse nel 1610 e morto nel 1663, è un pittore francese di cui abbiamo poche notizie, sia della vita che della sua attività artistica. Di lui, sappiamo soltanto che ha firmato col suo nome almeno quattro nature morte degli undici che gli furono ordinati per la cattedrale di Notre-Dame.
Diffusione della natura morta
Questo genere di pittura comincia a diffondersi in Francia durante il Rinascimento per raggiungere l'apogeo nel XVII secolo, soprattutto presso gli artisti fiamminghi ed olandesi. Vasi di fiori, tavoli apparecchiati, strumenti musicali, libri, selvaggina sono i soggetti preferiti da pittori molto dotati nella riproduzioni di particolari, capaci di rendere perfettamente la trasparenza di un bicchiere o l'intrecciatura di giunco. Tramite gli stessi oggetti, il cui valore simbolico ci rimanda al piacere della vita e alla caducità delle cose, gli artisti invitano lo spettatore a meditare sui valori spirituali.
Allegoria delle percezioni umane
Intitolata anche 'Natura morta con scacchiera', la tela di Baugin è un'allegoria delle percezioni umane. Queste le caratteristiche della tela:
1. Agli oggetti che rappresentano i piaceri effimeri destinati a scomparire, Baugin ne oppone altri che evocano l'amore eterno di Dio.
2. Il pane ed il vino ci rimandano al gusto e ai simboli eucaristici del corpo e del sangue del Cristo. La mandola e lo spartito musicale aperto fanno riferimento al piacere della musica e quindi al senso dell'udito
3. Gli scacchi, la perla e le carte ricordano non soltanto il tatto, ma anche le distrazioni inutile e vane di cui l'uomo spesso è alla ricerca
4. Lo specchio annerito e quindi molto scuro, sospeso al muro è il simbolo sia della vita che della morte poiché non riflette più le immagini. È una sorta di rimprovero alla vanità umana.
5. I tre garofani, con il loro profumo, rappresentano l'odorato. Il fiore è l'emblema della passione del Cristo e il simbolo dell'amore puro e fedele.
La tela è esposta al Louvre.
Domande da interrogazione
- Qual è il significato dell'opera "Natura morta con scacchiera" di Lubin Baugin?
- Quali sono i principali elementi simbolici presenti nella tela di Baugin?
- In che periodo si diffonde la natura morta in Francia e quali sono i suoi soggetti preferiti?
L'opera è un'allegoria delle percezioni umane, in cui Baugin contrappone oggetti che simboleggiano i piaceri effimeri a quelli che evocano l'amore eterno di Dio, invitando lo spettatore a riflettere sui valori spirituali.
La tela include elementi come pane e vino, simboli eucaristici, scacchi e carte che rappresentano distrazioni vane, e un specchio annerito che simboleggia la vita e la morte, tutti invitando a meditare sulla vanità umana.
La natura morta si diffonde in Francia durante il Rinascimento, raggiungendo l'apogeo nel XVII secolo, con soggetti come vasi di fiori, tavoli apparecchiati e strumenti musicali, tutti caratterizzati da una grande attenzione ai dettagli e alla trasparenza.