Concetti Chiave

  • Il dialogo tra il poeta e l'amico avviene in un bordello, simbolo di anonimità e della condizione del poeta moderno, paragonabile a quella delle prostitute.
  • La perdita dell'aureola rappresenta la perdita della sacralità e dell'investitura del poeta, segnando un cambiamento epocale nel suo ruolo sociale.
  • Il poeta accetta la sua nuova condizione, trovando gioia nell'idea che la sua aureola possa essere indossata da altri, anche se con ironia.
  • La prosa è sia allegorica che satirica, riflettendo sul passaggio dalla figura del poeta-vate a quella di un individuo comune e anonimo.
  • Il testo sottolinea che la perdita dell'aureola è vista positivamente dal poeta, poiché apre la strada a una poesia più moderna e autentica.

Incontro inaspettato

Come, voi qui, mio caro? In un bordello, voi, il bevitore di quintessenza, voi, il mangiatore d’ambrosia!
“Mio caro, sapete quanto temo i cavalli e le carrozze. Poco fa nell’attraversare il Boulevard, in gran fretta, mentre saltellavo nel fango tra quel caos dove la morte giunge al galoppo da tutte le parti tutt’in una volta, la mia aureola è scivolata a causa di un brusco movimento, giù dal capo nel fango del macadam. Non ebbi il coraggio di raccattarla, e mi parve meno spiacevole perder le insegne, che non farmi rompere le ossa. E poi, ho pensato, non tutto il male viene per nuocere. Ora posso passeggiare in incognito, commetter bassezze, buttarmi alla crapula come il semplice mortale. Eccomi qua, proprio simile a voi, come vedete!”

“Per lo meno dovreste mettere un avviso per chi trovi quest’aureola: farla richiedere dalla polizia urbana”.

Riflessioni sulla dignità

“No, in fede mia! Sto bene qui. Mi avete riconosciuto solo voi. D’altronde la dignità ci annoia, e inoltre penso con gioia che qualche poetastro la prenderà su e se ne incappellerà impudentemente. Fare la felicità del prossimo, che gioia! E specialmente d’un prossimo che mi farà ridere!

Pensate a X…. o a Z …..! Eh! che bellezza!”
Si tratta di una prosa che è insieme allegorica e satirica. Perché “allegorica”? I poeti, almeno da Dante e Petrarca in poi, erano i cosiddetti “poeti laureati”, nel senso che avevano in testa una corona d’alloro (=lauro), una corona d’alloro significava il riconoscimento della funzione sacra della poesia e del poeta. Petrarca verrà addirittura incoronato in Campidoglio con la corona d’alloro. Questo poeta, invece, ha perso la sua aureola che, tuttavia, non va scambiata con l’aureola dei santi.

In forma di aneddoto, Baudelaire ci racconta di uno strano episodio cittadino: questa aureola gli cade dal capo e, naturalmente l’incidente è da leggersi in senso allegorico. Il poeta ha perso la sua aureola, ha perso la sua corona d’alloro, cioè ha perso, fuor di metafora o fuor di allegoria, la sua sacralità, la sua investitura, non è più la coscienza critica della società, il portavoce dei suoi ideali, non è più cioè quello che si chiamava un tempo “il poeta-vate”, il poeta oracolare, il poeta-sacerdote, insomma la coscienza collettiva di una certa società. E’ come se, a causa di certi cambiamenti epocali, il pubblico avesse ritirato il suo mandato al poeta, avesse ritirato la sua investitura, gli avesse tolto insomma quel carisma, quella sacralità che appunto si identifica allegoricamente nell’aureola.

Dialogo e modernità

La prosa è costituita essenzialmente da un breve dialogo. Nella vita di Parigi, così caotica, il poeta ha perso nel fango l’aureola di poeta ed ora sta raccontando l’episodio ad un amico, che mai avrebbe pensare di incontrare in un luogo così infimo, come un bordello. La scelta del bordello non è dovuta al caso: fra il bordello e il poeta esiste una certa correlazione perché la condizione delle prostitute è simile a quella del poeta che viene pagato per celebrare quanto gli viene commissionato. Inoltre chi frequenta luoghu simili resta di solito nell’anonimato, e tale condizione è la stessa del poeta moderno perché egli non vive più nell’ Olimpo (cfr. riga 1: non beve quintessenza, né ci ciba ambrosia come gli Dei della poesia classica), ma è solo uno qualsiasi sperduto nell’anonima della folla. Da sottolineare che la perdita dell’aureola (intesa come perdita della qualifica di “poeta”, come si intende normalmente) non è affatto qualificante: il poeta è consapevole che tale perdita è alla base del cammino che conduce alla modernità e ha un effetto positivo e qualificante per la poesia. Colui che raccoglierà quell’aureola e se la metterà in testa non sarà mai un vero poeta, sarà un dilettante di scarso valore, un artista arretrato e di infima qualità. E in questo concetto si può trovare anche una sottile vena ironica.

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Perché il poeta si sente sollevato dalla perdita della sua aureola?
  2. Il poeta percepisce la perdita della sua aureola come un'opportunità per vivere in incognito e godere della libertà di comportarsi come un semplice mortale, senza il peso della dignità e delle aspettative sociali.

  3. Qual è il significato allegorico della caduta dell'aureola?
  4. La caduta dell'aureola simboleggia la perdita della sacralità e del riconoscimento del poeta nella società moderna, evidenziando come il pubblico abbia ritirato il suo mandato e la sua investitura, rendendo il poeta un individuo comune.

  5. In che modo il bordello rappresenta una correlazione con la figura del poeta?
  6. Il bordello rappresenta un luogo di anonimato e di scambio, simile alla condizione del poeta moderno, che non è più un vate sacro ma un artista che lavora per commissione, perdendo così la sua posizione elevata nella società.

  7. Qual è la visione del poeta riguardo alla dignità?
  8. Il poeta considera la dignità noiosa e si rallegra all'idea che la sua perdita possa divertire altri, suggerendo che la vera felicità risieda nel far ridere il prossimo piuttosto che nel mantenere un'immagine elevata.

  9. Come si riflette la modernità nella figura del poeta?
  10. La modernità si riflette nella consapevolezza del poeta che la perdita della sua aureola non è negativa, ma rappresenta un passo verso una nuova forma di poesia, liberata dalle convenzioni e dalle aspettative del passato.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community