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Concetti Chiave

  • Baudelaire, nella poesia "Corrispondenze", considera il poeta come colui che rivela i legami segreti tra la realtà e i simboli che la rappresentano.
  • Il linguaggio simbolista usato da Baudelaire è evocativo e musicale, distaccandosi dalla tradizione poetica per esprimere le corrispondenze nascoste nella Natura.
  • Il sonetto "Corrispondenze" è composto da versi alessandrini, utilizzando l'enjambement per creare un ritmo lento e misterioso, mentre le terzine presentano un ritmo più rapido.
  • Baudelaire impiega figure retoriche come l'analogia e la sinestesia, per illustrare le corrispondenze sensoriali e la connessione tra i simboli nella poesia.
  • Il tema centrale del sonetto è l'interconnessione degli oggetti nella realtà, dove ogni elemento rimanda a un significato più profondo, simbolo di qualcos'altro.

La concezione poetica di Baudelaire

La poesia Corrispondenze è una vera e propria dichiarazione di stile poetico del suo autore: in essa, infatti, Baudelaire esprime la propria concezione della poesia e del reale. La realtà concreta e visibile, la Natura, nasconde in sè un'invisibile e segreta di legami e rapporti tra le cose; il poeta è colui che, grazie a una sensibilità particolare e raffinata, è capace di intuire e riconoscere la foresta di simboli che si cela dietro il reale e si incarica di rivelarla agli altri uomini.

Il linguaggio simbolista

Da questa concezione discende l'uso di un linguaggio particolare, evocativo, musicale, simbolico, completamente nuovo rispetto a quello della tradizione poetica precedente, adatto a illustrare le corrispondenze segrete; un linguaggio capace di seguire ed esprimere adeguatamente i percorsi dell'intuizione del poeta e di renderla comprensibile. Corrispondenze di Charles BaudelaireIl linguaggio simbolista, cioè che riflette una realtà che è simbolo di altro, si distacca dal linguaggio poetico della tradizione.

La nature est un temple où de vivants piliers

Laissent parfois sortir de confuses paroles

L'homme y passe à travers des forêts de symboles

Qui l'observent avec des regards familiers.

Comme de longs échos qui de loin se confondent

Dans une ténébreuse et profonde unité,

Vaste comme une nuit et comme la clarté,

Les parfums, les couleurs et les sons se répondent.

Il est des parfums frais comme de chairs d'enfants,

Doux comme les hautbois, verts comme les prairies,

—Et d'autres, corrompus, riches et triomphants,

Ayant l'expansion des choses infinies,

Comme l'ambre, le musc, le benjoin et l'encens,

Qui chantent les transports de l'esprit et des sens.

La Natura è un tempio dove incerte parole

mormorano pilastri che sono vivi,

una foresta di simboli che l'uomo

attraversa nei raggi dei loro sguardi familiari.

Come echi che a lungo e da lontano

tendono a un'unità profonda e buia

grande come le tenebre o la luce

i suoni rispondono ai colori, i colori ai profumi.

Profumi freschi come la pelle d'un bambino

vellutati come l'oboe e verdi come i prati,

altri d'una corrotta, trionfante ricchezza

che tende a propagarsi senza fine- così

l'ambra e il muschio, l'incenso e il benzoino

a commentare le dolcezze estreme dello spirito e dei sensi.

Il sonetto di Baudelaire

Il componimento di Baudelaire è un sonetto di alessandrini, un tipo di verso morso diffuso nella poesia francese, formato da dodici sillabe. Molto importante, nell'originale francese e riprodotto nella traduzione italiana (vedi sopra), è l'uso dell'enjambement: grazie ad esso si crea un ritmo più lento, sospeso, in relazione all'atmosfera di mistero che caratterizza il paesaggio dell'uomo nella foresta di simboli.

Nelle terzine il ritmo si fa più veloce e ogni verso è chiuso in sè e separato dagli altri tramite la punteggiatura. Mentre le quartine sono occupate ciascuna da un periodo, le due terzine sono entrambe contenute in un unico periodo sintattico.

Per quanto riguarda la scelta lessicale, va segnalata la corrispondenza in rima francese di paroles e simboles, i due termini cardine dell'intero discorso poetico del sonetto. Allo stesso modo è molto significativo il legame tra se confondent e se repondent, come a sottolineare che poesia e mistero, linguaggio e corrispondenze sono sempre legati tra loro.

Il tema del sonetto è costituito dalle corrispondenze, i legami cioè che si riconoscono nella realtà: ogni oggetto rimanda a qualcos'altro, è simbolo di qualcos'altro. Spetta all'uomo e in particolare al poeta ritrovare e comunicare tali simboli.

Questo messaggio si avvale dell'uso di due figure retoriche di significato. Nella prima quartina, la Natura con i suoi alberi è assimilata mediante l'analogia a un tempio con le sue colonne: la poesia moderna farà largo uso di questa figura retorica.

Nelle terzine l'uso della sinestesia rende l'idea che le sensazioni si fondano in una vasta unità, in cui ciascuna di esse richiama e corrisponde a un'altra: i profumi sono definiti infatti freschi, vellutati e verdi, e le sostanze odorose ambra, muschio, incenso e benzoino tendono a commentare le dolcezze estreme dello spirito e dei sensi.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è la concezione poetica di Baudelaire espressa in "Corrispondenze"?
  2. Baudelaire considera la poesia come un mezzo per rivelare i legami invisibili tra le cose, permettendo al poeta di intuire e comunicare simboli nascosti nella realtà (testo).

  3. Come si distingue il linguaggio simbolista di Baudelaire dalla tradizione poetica precedente?
  4. Il linguaggio simbolista è evocativo, musicale e simbolico, differente dalla tradizione, e serve a esprimere le corrispondenze segrete tra le cose (testo).

  5. Qual è la struttura del sonetto di Baudelaire e quale effetto produce?
  6. Il sonetto è composto da alessandrini con enjambement, creando un ritmo lento e misterioso, mentre le terzine accelerano il ritmo, separando i versi con punteggiatura (testo).

  7. Qual è il tema centrale del sonetto di Baudelaire?
  8. Il tema centrale è costituito dalle corrispondenze, dove ogni oggetto è simbolo di qualcos'altro, e il poeta ha il compito di scoprire e comunicare tali simboli (testo).

  9. Quali figure retoriche utilizza Baudelaire nel suo sonetto e quale significato hanno?
  10. Baudelaire utilizza l'analogia e la sinestesia; l'analogia associa la Natura a un tempio, mentre la sinestesia unisce le sensazioni, evidenziando le corrispondenze tra profumi, colori e suoni (testo).

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