Concetti Chiave
- La struttura è costruita sui resti di un edificio preesistente, con una copertura doppia rinforzata da una lanterna per motivi di staticità.
- La facciata presenta tre ordini sovrapposti, caratterizzati da paraste, colonnine in aggetto e un attico specchiato aggiunto nel Duecento per supportare la copertura.
- A differenza della volumetria pisana, che utilizza loggette per creare plasticità, questo edificio si distingue per l'uso della policromia.
- Le decorazioni architettoniche sono rigorosamente geometriche, contribuendo a un aspetto distintivo e armonico.
- La cupola è decorata con otto spicchi interamente rivestiti di mosaici, e Dante la descrisse come "Il bel San Giovanni".
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----> Su modello
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Descrizione architettonica
----> Costruito sui resti di un
----> Copertura doppia che conclude con una lanterna (aggiunta successiva per staticità)
----> Facciata su tre ordini sovrapposti scandite rispettivamente da: paraste, colonnine in aggetto, alto attico specchiato aggiunto nel duecento per reggere la copertura, fondamentalmente piatto.
----> Differente dalla volumetria Pisana con le loggette che creavano plasticità, qui tutto è giocato sulla policromia.
----> Decorazioni rigorosamente geometriche.
----> Rivestimenti
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Rivestimenti e mosaici
----> Loggette in bifore separate da pilastrini
----> Otto spicchi della cupola interamente rivestiti di mosaici.
----> Dante lo definì "Il bel San Giovanni"
Domande da interrogazione
- Qual è la caratteristica distintiva della facciata dell'edificio descritto?
- In che modo l'architettura di questo edificio si differenzia da quella pisana?
- Qual è un elemento decorativo significativo presente nella cupola?
La facciata è composta da tre ordini sovrapposti, caratterizzati da paraste, colonnine in aggetto e un alto attico specchiato, aggiunto nel Duecento per sostenere la copertura, che è fondamentalmente piatta.
A differenza della volumetria pisana, che presenta loggette per creare plasticità, l'architettura in questione si concentra sulla policromia, con decorazioni rigorosamente geometriche.
La cupola è decorata con otto spicchi interamente rivestiti di mosaici, contribuendo così alla bellezza dell'edificio, che Dante definì "Il bel San Giovanni".