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Concetti Chiave

  • Le strutture sono state realizzate durante il periodo ostrogoto, un'epoca di transizione tra il regno romano e quello barbarico in Italia.
  • L'edificio voluto da Teodorico per il culto ariano presenta una pianta a tre navate e un'abside, senza quadriportico.
  • Le decorazioni interne sono composte da mosaici a tessere auree, raffiguranti scene della vita e della religione ostrogota.
  • La basilica del periodo giustinianeo è ottagonale e possiede un semplice esterno, con una cupola e ingressi che influenzano la percezione dello spazio interno.
  • L'architettura dell'edificio ostrogoto combina elementi tradizionali con l'uso della pietra bianca d'Istria, evidenziando il livello artistico dell'epoca.

Che cosa caratterizza il periodo ostrogoto e la costruzione?

Le prime due strutture sono state entrambe realizzate durante il periodo ostrogoto (476-540 a.C.), chiamato così in quanto, in seguito alla venuta degli Ostrogoti, l'Italia diviene un regno romano-barbarico.

È stata fatta costruire da Teodorico per il culto ariano della sua gente. Si tratta di un edificio a 3 navate, privo di quadriportico e preceduto solo dal nartece. La navata centrale si conclude con un'abside.

Decorazioni e mosaici

Le decorazioni interne di dividono in 3 fasce: la prima rappresenta la veduta del palazzo di Teodorico, la seconda la processione dei santi martiri e nella terza è rappresentato il corteo delle sante vergini. Le decorazioni sono realizzate con mosaico a tessere auree.
Si trova a Ravenna ed è stato voluto da Teodorico come sua futura tomba. È costruito con blocchi di pietra bianca d'Istria (una pietra calcarea) e si erge su 3 piani.

Il primo ha pianta esterna decagonale; anche il secondo piano ha una pianta decagonale, la quale è tuttavia più piccola di quella sottostante. Il secondo piano è raggiungibile attraverso una scala esterna. Il terzo piano non è percorribile, ma è costituito da una grossa calotta monolitica sempre in pietra bianca d'Istria. I 3 piani sono intervallati da archi ciechi.

Periodo giustinianeo e basilica

Appartiene al periodo giustinianeo (3^ e ultimo periodo dell'epoca bizantina) ed è anch'essa sita a Ravenna. È di forma ottagonale e in origine possedeva in quadriportico (detto "ardica a forcipe"). L'esterno è molto semplice. Lo spazio centrale è coperto da una cupola coperta esternamente dal tiburio. Ci sono due ingressi: uno di questi è un asse con il presbitero ed è affiancato a destra dal diacon (per la conservazione del pane e del vino consacrati) e a sinistra dalla protesis (per la conservazione delle suppellettili e per la preparazione delle funzioni liturgiche). Una particolarità di questa basilica consiste nella differente percezione dello spazio a seconda dell'ingresso scelto.

Domande da interrogazione

  1. Qual è l'importanza del periodo ostrogoto nella costruzione delle strutture a Ravenna?
  2. Il periodo ostrogoto (476-540 d.C.) è cruciale poiché segna la realizzazione delle prime due strutture, volute da Teodorico per il culto ariano, caratterizzate da un'architettura a tre navate e decorazioni elaborate.

  3. Quali sono le caratteristiche delle decorazioni interne delle strutture ostrogote?
  4. Le decorazioni interne sono suddivise in tre fasce, rappresentando il palazzo di Teodorico, la processione dei santi martiri e il corteo delle sante vergini, tutte realizzate con mosaico a tessere auree, evidenziando l'importanza artistica del periodo.

  5. In che modo la basilica giustinianea differisce dalle strutture precedenti?
  6. La basilica giustinianea, di forma ottagonale e con un esterno semplice, presenta una cupola e ingressi distintivi che influenzano la percezione dello spazio, rappresentando un'evoluzione architettonica rispetto alle strutture ostrogote.

Domande e risposte

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