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Concetti Chiave

  • Il barocco si allontana dalla geometria classica, caratterizzandosi per l'uso di curve e l'illusione nelle opere.
  • Bernini, uno dei principali esponenti del barocco, inizia la sua carriera artistica a Napoli dopo un periodo difficile a Firenze.
  • Il trasferimento di Bernini a Roma segna l'inizio della sua ascesa al successo, portando alla creazione di opere iconiche.
  • Tra le opere di Bernini si trovano "La capra maltea" e "Il martirio di san Lorenzo", con quest'ultima conservata agli Uffizi di Firenze.
  • Bernini diventa noto per i suoi ritratti funebri e realizza numerose opere per la galleria Borghese, dove molte sue creazioni sono ancora conservate.

L'evoluzione del barocco

Con il barocco ci si allontana la geometria, iniziano le curve. Il barocco prende in giro l’arte classica, finge le opere; ad es. le colonne non sono portanti, non hanno la struttura per sostenere. Le colonne del duomo di Siracusa non sostengono, pur essendo di pietra servono solo ad abbellire e arricchire la struttura.

La carriera di Bernini

Uno dei maggiori rappresentanti del barocco è Bernini. Lui nasce nel 1598 a Napoli, ma le sue origini sono fiorentine. Il padre, scultore, era fiorentino ed è a Firenze che cominciano la loro attività, ma lì non trovano lavoro perché c’è il rinascimento che non lascia spazio ad altri stili artistici. Così si trasferiscono a Napoli, città ricca e popolata. Qui trovano lavoro, e realizzano diverse opere: piazze, fontane, la Certosa di san Martino.

Le opere di Bernini a Roma

Proprio qui inizia il dialogo tra padre e figlio, fino ad allora Bernini non aveva mai riconosciuto il padre come suo maestro d’arte. Dopo un po’ si trasferiscono a Roma e qui inizia la scalata verso il successo e la piena affermazione. Tante sono le opere a Roma: la capra maltea che rappresenta il piccolo Giove scappato dal padre, il cattivo Saturno, e rifugiatosi a Greta viene allevato dalle capre. La statua è realizzata con un tipo di marmo ingiallito, lucidato e levigato con una pasta abrasiva realizzata con la polvere di marmo miscelata con la resina della pianta di fico. A 16 anni scolpì il martirio di san Lorenzo, ora conservato agli Uffizi a Firenze. In evidenza il fuoco, in cui le fiamme sembrano sprigionare calore tanto sembrano vere, mentre nel viso del santo si può leggere la sofferenza del santo. Bernini diventa uno specialista dei ritratti funebri. A 20 anni è già famoso e pieno di lavoro. Il papa V borghese lo chiama e gli ordina un piccolo ritratto in marmo che oggi è conservato nella galleria borghese. Bernini lavora pure per il nipote del papa che vive a villa borghese e lì realizza tante opere, tutt’ora lì conservate. Enea e Anchise è la prima opera monumentale

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Domande da interrogazione

  1. Qual è la principale caratteristica stilistica del barocco rispetto all'arte classica?
  2. Il barocco si allontana dalla geometria e introduce le curve, prendendo in giro l'arte classica e utilizzando elementi decorativi come colonne non portanti, come nel caso del duomo di Siracusa, dove le colonne servono solo ad abbellire la struttura.

  3. Qual è il ruolo di Bernini nell'evoluzione del barocco?
  4. Bernini, nato nel 1598 a Napoli, è uno dei maggiori rappresentanti del barocco. La sua carriera inizia a Firenze, ma trova successo a Roma, dove realizza opere significative come il martirio di san Lorenzo e diventa famoso per i suoi ritratti funebri, affermandosi come un artista di grande talento già a 20 anni.

  5. Quali opere significative ha realizzato Bernini a Roma?
  6. A Roma, Bernini ha creato opere importanti come la capra maltea, il martirio di san Lorenzo e vari ritratti funebri, lavorando anche per il papa V Borghese e il suo nipote, con molte delle sue opere conservate nella galleria borghese e a villa borghese.

Domande e risposte

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