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Concetti Chiave

  • Giuseppe Baretti si distingue per il suo spirito avventuroso e per i viaggi che lo portarono a conoscere le civiltà europee più progredite, distaccandosi dalle tradizioni retrograde del Piemonte.
  • Autore de La Frusta letteraria, il critico si oppone alla falsa letteratura e alla pedanteria, utilizzando uno stile impetuoso e ironico, simbolo di una nuova critica letteraria.
  • Le Lettere familiari ai fratelli descrivono il viaggio di Baretti di ritorno in Italia, riflettendo su esperienze in Spagna, Portogallo e Francia.
  • In Discours su Shakespeare et sur monsieur de Voltaire, Baretti difende Shakespeare contro Voltaire, anticipando la sensibilità romantica che ne rivaluterà il valore.
  • Nonostante il suo impegno nel rinnovamento letterario, Baretti si mantiene critico verso le proposte degli Illuministi che considera irrealizzabili o superficiali.

Giuseppe Baretti: Tra Illuminismo e Conservatorismo

Giuseppe Baretti si colloca a metà strada fra l’Illuminismo e le tendenza conservatrici. Nato a Torino, il suo spirito avventuroso lo portò a compiere numerosi viaggi che gli permisero di conoscere le civiltà più progredite d’Europa e di distaccarsi dall’ambiente retrogrado del Piemonte. Nonostante questo partecipò alla battaglia per il rinnovamento letterario italiano senza però mai arrivare agli eccessi degli aderenti dell’Accademia dei Pugni, anzi prese con chiarezza le distanze da tutte quelle proposte degli Illuministi che considerava irrealizzabili o troppo superficiali. Come scrittore visse molto tempo in Inghilterra e ritornà in Italia solo nel 1763, a 44 anni, e a Venezia, con lo pseudonimo di Aristanco Scannabue inizio la pubblicazione de La Frusta letteraria, un periodico il cui scopo era di dare informazioni sulla recente produzione letteraria. Costretto dal governo veneziano a interrompere la pubblicazione, ne continuò per qualche tempo la stampa ad Ancona, poi convinto che in Italia la professione di scrittore non fosse possibile ritorno in Inghilterra, dove rimase molto attivo fino alla morte avvenuta nel 1789.

La Frusta Letteraria e la Critica

La Frusta letteraria è l’opera di critica più importante del XVIII secolo, anche essa non è condotta con un criterio scientifico molto rigoroso, né tanto meno parte da un concetto di estetica originale. I giudizi espressi a volte sono azzardati ed arbitrari, come del resto succedeva al tempo dell’ Illuminismo. L’opera è importante si scaglia contro la falsa letteratura, contro la pedanteria senza alcun scopo, contro l’erudizione fine a se stessa, contro la poesia superficiale e contro la lirica insulsa e leziosa dell’ Arcadia. Aristanco, un vecchio soldato burbero, vestito alla turca, esperto di uomini e di avventure, è il simbolo del nuovo critico letterario, antiletterato per eccellenza e lo stile a cui ricorre il Baretti gli si conviene perché è impetuoso, spontaneo, ironico e a volte aggressivo.

Baretti e le Lettere Familiari

Baretti è anche l’autore delle Lettere familiari ai fratelli in cui egli descrive il suo ritorno in Italia attraverso la Spagna, il Portogallo e la Francia. Negli ultimi anni della sua vita compose anche Discours su Shakespeare et sur monsieur de Voltaire in cui si pone in polemica con Voltaire prendendo le difese di Shakespeare, precorrendo una nuova sensibilità – il Romanticismo - che qualche decennio dopo avrebbe posto lo scrittore inglese al pari di Omero e di Dante

Domande da interrogazione

  1. Qual è il ruolo di Giuseppe Baretti nel contesto dell'Illuminismo e del conservatorismo?
  2. Giuseppe Baretti si colloca a metà strada tra l'Illuminismo e le tendenze conservatrici, partecipando al rinnovamento letterario italiano ma distaccandosi dalle proposte irrealizzabili degli Illuministi (testo).

  3. Qual è l'importanza de La Frusta letteraria nella critica del XVIII secolo?
  4. La Frusta letteraria è considerata l'opera di critica più importante del XVIII secolo, sebbene non segua un criterio scientifico rigoroso; si oppone alla falsa letteratura e alla superficialità, rappresentando un nuovo tipo di critico letterario (testo).

  5. In che modo Baretti si distingue nella sua difesa di Shakespeare rispetto a Voltaire?
  6. Nelle sue opere, Baretti difende Shakespeare contro Voltaire, anticipando una nuova sensibilità romantica che avrebbe elevato lo scrittore inglese al pari di Omero e Dante, mostrando così una visione innovativa della letteratura (testo).

Domande e risposte

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