Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • Il libro "Una barca nel bosco" di Paola Mastrocola racconta la storia di Gaspare, un ragazzo con una passione per il latino che si sente diverso dai suoi coetanei.
  • Gaspare si trasferisce a Torino per studiare, ma affronta difficoltà relazionali e scolastiche, cercando di adattarsi a un nuovo ambiente ostile.
  • L'amicizia con Furio, un ragazzo con interessi diversi, rappresenta un legame autentico che offre supporto e comprensione durante l'adolescenza.
  • La deludente esperienza con Corinne insegna a Gaspare a confrontarsi con la realtà, mentre trova conforto nelle piccole cose, come le piante che coltiva.
  • Il libro esplora il tema dell'esclusione sociale, evidenziando la forza di Gaspare nel rimanere fedele a se stesso nonostante le pressioni esterne.

“Una barca nel bosco”

Questo libro è stato scritto da Paola Mastrocola nel 2003 e si è aggiudicato due premi: il Premio Campiello nel 2004 e,nello stesso anno, il Premio Alassio Centolibri - Un autore per l'Europa. Paola Mastrocola,nata a Torino nel 1956,è una scrittrice e,dopo la laurea in Lettere all’università svedese di Uppzala,ha intrapreso la carriera da insegnante ,prima all’università in Svezia,attualmente in un liceo scientifico torinese. È autrice di commedie per ragazzi e di numerosi romanzi. Altri suoi famosi libri sono “Facebook in the Rain” e “Saggio sulla libertà di non studiare”. In questo libro,scritto in prima persona,la scrittrice si è calata nella voce di un ragazzo di nome Gaspare Torrente ,il quale racconta tra lo stupore e l’amarezza,il percorso che lo ha portato a diventare ciò che è adesso attraverso le scuole superiori e l’università.

Qual è la vita di Gaspare?

Gaspare è figlio di un pescatore e vive in una piccola isola del Sud Italia. Apparentemente può sembrare un ragazzo come tanti,ma non è così. Lui non aspira a diventare un avvocato o un chirurgo di fama mondiale,ma bensì un latinista,cioè colui che studia la lingua e la letteratura latina, e per questa sua passione lui viene considerato appunto “una barca nel bosco”,cioè una cosa completamente fuoriposto,per niente usuale. All’età di tredici anni già traduce Orazio e legge Verlaine,ma i suoi genitori sono all’oscuro di tutto ciò fino a quando non arriva Madame Pilou,insegnante di francese ,anche se laureata in Greco e Latino,che gli apre gli occhi e fa capire loro che il ragazzo deve studiare e può arrivare molto lontano.

Trasferimento a Torino

Dopo l’incontro,i genitori decidono di dare a Gaspare l’opportunità di studiare,ma per farlo devono trasferirsi a Torino. Il padre decide di non seguirli perchè il suo lavoro è lì,sull’isola ad accompagnare i turisti e allora tutti le volte che è possibile Gaspare e la madre tornano a trovarlo. A Torino abitano a casa della sorella della madre,Elsa.

Difficoltà scolastiche

Appena la scuola comincia lui cerca di relazionarsi con gli altri,ma sarà molto più difficile di quanto non sembri. All’inizio decide di far copiare i compagni per farseli amici,ma loro lo usano soltanto e in più i suoi voti scolastici,molto al di sopra della media della classe,in particolar modo a latino,non aiutano affatto perché nessuno vuole un amico nerd,specialmente alle superiori. La preside si accorge delle sue difficoltà e lo invita a partecipare all’Ora D’Ascolto con la professoressa Lo Gatto. All’inizio non era molto convinto ma alla fine riesce a trovare un modo per diventare amico dei più popolari della classe, Castagno Marco e il Seba:lo stile. Chiede a sua madre di comprargli delle scarpe nuove,una cintura di pesce,jeans stretti e delle felpe bicolor e lei rimane stupita perché mai avrebbe pensato che suo figlio sarebbe diventato materialista come tutti gli altri,ma decide comunque di accontentarlo, aprendo una gastronomia per guadagnare i soldi necessari. Dopo molti sforzi riesce a guadagnarsi un invito a casa di Castagno per Capodanno,che poi si rivelerà un fiasco totale ,anche se riceverà il suo primo bacio da una ragazza che poi non rivedrà più. Il liceo non è come se lo aspettava,non solo per quanto riguarda i compagni:i professori incapaci di saziare la sua voglia di sapere e programmi troppo flessibili lo scoraggiano e comincia a peggiorare perché non ne vale più la pena. Il liceo per lui è particolarmente difficile negli ultimi 2 anni perché il padre morirà per ischemia nel sonno.

Esperienza con Corinne

Ma ad un certo punto questa scuola che tanto lo delude guadagna un po’ di punti con il progetto di scambi culturali con la Francia. Gaspare dovrà ospitare una ragazza,Corinne.Cominciano a scriversi per e-mail per conoscersi meglio,ma lui le mente dicendo di essere alto,biondo e di chiamarsi Felix. Lui la immagina bellissima e gentilissima ,ma si rivela essere l’opposto ,deludendo molto le sue aspettative. L’unica cosa positiva di questa esperienza sono state le piante che lui aveva comprato per nascondere le imperfezioni della casa e renderla più accogliente ,alle quali si è affezionato dopo che Corinne era tornata in Francia. Alla fine queste piante cominciano ad aumentare a dismisura e la madre è un po’ contrariata perché rovinano la casa a suo parere.

Amicizia con Furio

Durante gli anni del liceo Gaspare realizza il suo sogno,cioè trovare un vero amico,Furio. È un ragazzo un po’ strano come lui,ma hanno “fissazioni” diverse,Gaspare il latino e Furio i peluche, che lui chiama pelucchi e da grande vuole fare il peluccaio,cioè vuole aprire un fabbrica di peluche. La loro strada si divide all’università perché Furio decide di andare a Barkley,mentre Gaspare resta a Torino. Alla fine del libro Gaspare si laurea in Legge ,ma la tesina la fa su Rutilio Namaziano e cosa ancora più strana apre un bar,mentre Furio rimane fedele alle sue idee e apre una peluccheria nella periferia di Parigi. Furio gli chiede anche se vuole andare a lavorare con lui nella peluccheria,mai lui rifiuta. Dopo il ritorno dell’amico dall’America,scopre che lui ha una sorella di nome Gemma,con la quale poi finisce per sposarsi.

Conclusione e riflessioni personali

Io in parte mi ci rivedo in Gaspare perché lui non segue molto la moda,un po’ come me,ma io ammiro la sua forza di non farsi influenzare da niente e nessuno. La parte che mi è piaciuta di più di questo libro è quando trasformano la casa di Gaspare nel Bosco Mondo. Questo libro è molto bello perché permette di capire come si sente un ragazzo che viene escluso a causa della sua intelligenza e trattato come un extraterrestre solo perché ha interessi diversi da quelli della massa.

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Qual è il sogno di Gaspare e come viene percepito dagli altri?
  2. Gaspare sogna di diventare un latinista, ma viene visto come "una barca nel bosco", un ragazzo fuori posto, poiché non aspira a carriere comuni come avvocato o chirurgo (testo).

  3. Qual è l'importanza dell'incontro con Madame Pilou nella vita di Gaspare?
  4. Madame Pilou, insegnante di francese, aiuta i genitori di Gaspare a comprendere il suo potenziale, spingendoli a trasferirsi a Torino per permettergli di studiare (testo).

  5. Come si sviluppa la relazione di Gaspare con i suoi compagni di scuola?
  6. Gaspare inizialmente fatica a farsi amici e cerca di adattarsi, ma alla fine riesce a legare con i più popolari, anche se la sua esperienza scolastica rimane deludente (testo).

  7. Qual è l'esperienza di Gaspare con Corinne e come influisce su di lui?
  8. Gaspare ospita Corinne per uno scambio culturale, ma la delusione per la realtà rispetto alle sue aspettative lo porta a riflettere su se stesso e sulle sue scelte (testo).

  9. In che modo la storia di Gaspare riflette le sfide dell'adolescenza?
  10. La storia di Gaspare mostra come un ragazzo intelligente possa sentirsi escluso e diverso, affrontando difficoltà relazionali e scolastiche, ma anche trovando amicizie significative (testo).

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community