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Concetti Chiave

  • Francis Bacon, noto per il suo interesse per le materie umanistiche, è considerato il fondatore del metodo induttivo, mirato a migliorare la vita umana attraverso la conoscenza della natura.
  • L'opera principale di Bacone, l'Instauratio Magna, simboleggia l'intelligenza umana e l'importanza di affrontare gli ostacoli con risorse proprie, rielaborando continuamente le conoscenze.
  • Bacone distingue tra diversi tipi di studiosi utilizzando un'analogia: formiche, che accumulano esperienze; ragni, che creano teorie; e api, che conducono esperimenti per formulare principi generali.
  • Il concetto di idòla rappresenta false conoscenze e pregiudizi che ostacolano la ricerca della verità, classificati in quattro categorie da Bacone, necessarie da eliminare per una corretta interpretazione della natura.
  • Il metodo induttivo di Bacone si articola in passaggi sistematici, dalla raccolta di dati alla formulazione di ipotesi e alla loro verifica, per applicare le scoperte al miglioramento della vita umana.

L'inizio della carriera di Bacone

Francis Bacon, trascritto in italiano come Francesco Bacone, avviato alla carriera di giurisprudenza dal padre, fin da subito dimostra interesse per le materie umanistiche e comincia a scrivere trattati filosofici, di cui il più famoso è il Novum Organum. Le sue pubblicazioni lo portano a perdere il suo lavoro politico ed interrompere la scrittura, fintantoché non continua a ideare un nuovo sistema scientifico, divulgato soltanto a partire dal 1627, un anno dopo la sua morte.

Qual è il metodo induttivo di Bacone?

Bacone è considerato come il fondatore del metodo induttivo, il cui scopo è quello di conoscere la natura e utilizzarla per fini pratici atti a migliorare la vita umana. Questo sapere deve essere organizzato e diffuso in modo tale che tutti i ricercatori possano servirsene, unire gli sforzi e condividere opinioni. Bacone volle riformare l’idea generale di “sapere” e pubblicò diversi trattati a riguardo.

L'opera Instauratio Magna

Una delle sue più grandi opere fu l’Instauratio Magna. Nel corso degli anni si alternarono edizioni più o meno complete a causa di continue revisioni dell’autore. Già l’immagine di copertina è evocativa: un vascello, simbolo dell’intelligenza umana, che attraversa due colonne in mezzo al mare, le Colonne d’Ercole, le quali rappresentano i limiti. Con questo, Bacone scriveva che l’uomo deve contare solo sulle proprie forze, non sulle ricchezze e non fermarsi di fronte agli ostacoli, ma rielaborare ininterrottamente ciò che sa e analizzare direttamente la natura. Ad ogni modo, lo scienziato che si avventura in mare deve anche saper trovare i dati giusti, ordinarli correttamente e saperli interpretare secondo criteri prestabiliti.

Paragone tra formiche, ragni e api

Bacone introduce quindi un paragone suggestivo: gli studiosi che si basano soltanto sull’esperienza sono paragonati alle formiche, che semplicemente accumulano ciò che trovano; i ragni sono il simbolo dei razionalisti, che creano delle teorie a partire da se stessi così come il ragno prepara la sua tela; infine, gli scienziati sono rappresentati dalle api, che conducono esperimenti e rielaborano i dati per ricavare degli assiomi, ovvero dei principi generali e dimostrati.

Gli idòla e le fonti di errore

Per essere degli scienziati, bisogna saper interpretare la natura ed eliminare tutte le false conoscenze o i pregiudizi, che ci derivano da un uso errato della ragione o dall’influenza di certe correnti di pensiero. Il Novum Organum tratta delle fonti di errore che allontanano l’uomo dalla verità, riuniti nel concetto di idòla, ostacoli sul cammino della verità considerati come “immagini” oppure “fantasmi”.

Descrizione degli idòla

Idòla tribus: sono fondati sulla natura della famiglia umana, definita come “tribù”. L’uomo tende a ricondurre i dati sperimentali a concetti che possiede già invece che servirsene per trarre delle conclusioni (atteggiamento di verifica). L’uomo dovrebbe trovare tutte le falle nelle sue teorie (atteggiamento di falsificazione), ma spesso si inventa delle relazioni immaginarie solo per reggere le proprie idee. Il concetto di “famiglia” viene fuori considerando tutti gli intrecci fra i dati ottenuti.

Idòla specus: dipendono dall’individuo. Ogni uomo viene educato in una certa maniera e ha le proprie idee, per cui spesso tende a ricercare a suo modo invece che oggettivamente.

Idòla fori: errori e incomprensioni derivate dalla vita comune e le sue convenzioni, tra cui spicca il linguaggio, un insieme di parole a cui spesso si associano così tanti significati che si finisce con non intenderci più in un dialogo.

Idòla theatri: si tratta delle vecchie idee filosofiche e degli studiosi del passato, i quali non potendo conoscere bene il mondo come nell’epoca moderna, interpretavano la natura in maniera errata e priva di fondamento. Sono giudicati da Bacone come “fantasmi” perché ritornano sempre nella vita comune anche se legati al mondo antico.

Il metodo induttivo e le tavole

Bacone fondò il metodo induttivo, tramite il quale si osservano casi in particolare per giungere a delle conclusioni generali. Esso si compone di una serie di passaggi:

1. Osservazioni e raccolta di dati

2. Formulazione delle prime ipotesi (prima vendemmia)

3. Esperimenti a sostegno delle ipotesi

4. Principi più ampi

5. Applicazione delle scoperte per modificare la natura e migliorare la vita.

Bacone partiva ricorrendo alle tavole, strumenti per la raccolta sistematica dei dati, suddivise in tre tipi:

Tavola della presenza: registra tutte le circostanze in cui il fenomeno viene osservato;

Tavola dell’assenza in prossimità: mostra i casi in cui il fenomeno non si è ripetuto nonostante ci si aspettasse che si verificasse. Questa tavola serve a eliminare alcune associazioni o idee sulle ipotesi inizialmente formulate;

Tavola dei gradi: elenca tutti i casi in cui il fenomeno osservato è più o meno intenso.

Questo tipo di analisi deve essere disponibile a tutti coloro che abbiano la preparazione opportuna. La scienza, per Bacone, doveva entrare nella quotidianità. Dopo questa raccolta dati, il procedimento induttivo prosegue con la formulazione delle ipotesi, che verranno in seguito verificate o smentite attraverso alcuni esperimenti. Traendo delle conclusioni, si enunciano dei principi generali e ce ne serviamo, grazie alla loro definizione disponente (operativa), per migliorare alcuni aspetti della vita umana.

Istanze cruciali ed evocanti

Accanto alla descrizione del metodo induttivo, Bacone analizza una coppia di istanze, ovvero domande poste alla natura affinché riveli all’uomo i suoi segreti (equivalente degli esperimenti).

Istanze cruciali: cruciali deriva dai bivi delle strade. Sono quelle domande che consentono di scartare un’idea in favore di un’altra, due ipotesi che devono essere contrapposte;

Istanze evocanti: dette anche citanti. Fanno “comparire” ciò che è invisibile, che i sensi non percepiscono. Un esempio è lo spirito, considerato da Bacone come alla base di ogni forma di vita nonché un’entità reale.


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Domande da interrogazione

  1. Qual è il contributo principale di Bacone al metodo scientifico?
  2. Bacone è considerato il fondatore del metodo induttivo, che mira a conoscere la natura per migliorare la vita umana, organizzando e diffondendo il sapere tra i ricercatori (testo).

  3. Cosa rappresenta l'immagine di copertina dell'Instauratio Magna?
  4. L'immagine di un vascello che attraversa le Colonne d’Ercole simboleggia l'intelligenza umana e l'idea che l'uomo deve contare solo sulle proprie forze per superare gli ostacoli e analizzare la natura (testo).

  5. Come Bacone distingue tra diversi tipi di studiosi?
  6. Bacone paragona gli studiosi a formiche, ragni e api: le formiche accumulano esperienze, i ragni creano teorie, mentre le api conducono esperimenti e rielaborano dati per formulare principi generali (testo).

  7. Cosa sono gli idòla e perché sono importanti nel pensiero di Bacone?
  8. Gli idòla sono fonti di errore che ostacolano la ricerca della verità; Bacone li descrive come "immagini" o "fantasmi" che derivano da pregiudizi, educazione, linguaggio e idee filosofiche obsolete (testo).

  9. Quali sono i passaggi del metodo induttivo secondo Bacone?
  10. Il metodo induttivo di Bacone comprende osservazione, formulazione di ipotesi, esperimenti, enunciazione di principi generali e applicazione delle scoperte per migliorare la vita (testo).

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