Concetti Chiave

  • Il sapere umano è visto come una costruzione evolutiva, frutto dell'intelligenza e dell'esperienza di generazioni di scienziati.
  • Bacone propone una riforma del metodo scientifico articolata in due fasi: demolizione degli errori e costruzione di un nuovo sapere tramite l'osservazione.
  • Identifica quattro categorie di errori mentali, definiti idoli, che ostacolano l'accesso alla verità e derivano da fattori sensoriali, culturali e linguistici.
  • Per Bacone, la scienza è conoscenza della forma, intesa sia come causa formale che come legge scientifica che governa i fenomeni.
  • Introduce tre tabelle per l'induzione scientifica, facilitando la classificazione dei dati e la formulazione di ipotesi basate sulle osservazioni.

Il sapere umano e la sua costruzione

Espone un programma di rinnovamento del sapere. Afferma che la verità è figlia del tempo e che il sapere umano è una costruzione edificata attraverso l'intelligenza e l’esperienza di generazioni successive di scienziati. Tenta una classificazione enciclopedica fondata sulle facoltà e le operazioni della mente dividendo il sapere in: sapere storico cui presiede la memoria, poetico dove opera la fantasia, filosofico e scientifico cui si applica la ragione. Sottolinea i fini pratici del conoscere e nella consapevolezza che solo conoscendo le leggi che regolano Io svolgimento dei fenomeni naturali sia possibile piegarli a servizio dell’umanità. Bacone si pone in continuità con uno dei motivi più caratteristici della magia e dell’ermetismo rinascimentali.

La riforma del metodo secondo Bacone

Il rinnovamento della scienza comporta secondo Bacone una riforma del metodo per la costruzione del sapere e la riforma è articolata in due parti: una pars destruens ovvero la demolizione del vecchio sapere e degli errori che oscurano la mente e una pars construens che coincide con il metodo attraverso il quale costruire un nuovo sapere partendo dall’osservazione sensibile.

Gli errori della mente umana

Quanto alla demolizione è necessario che vengano rimosse le idee sbagliate che traggono gli uomini in inganno impedendo loro di accedere alla verità. Per Bacone la mente umana è uno specchio incantato che ci trasmette un’immagine deformata della natura e questa deformazione dipende dalla costituzione naturale dell’uomo. Bacone offre una classificazione degli errori della mente umana definendoli idoli nel senso di fantasmi ingannatori. Ne distingue 4: idola tribus che sono ostacoli alla conoscenza di tutta l’umana tribù e dipendono dai sensi e dall’intelletto umano. I sensi degli uomini sono deboli rispetto a quelli animali e l’intelletto vuole seguire opinioni correnti subendo l’influenza dei desideri. Gli idola specus che derivano dalle caratteristiche individuali. Bacone allude al famoso mito platonico. La nostra visione della realtà è condizionata dalla caverna in cui siamo rinchiusi, costituita da doti individuali, dall’educazione, abitudini e cultura. Gli idola fori legati al linguaggio e alla comunicazione. Dal lessico scientifico vanno eliminati i termini vaghi ed equivoci e il significato delle parole è causa di fraintendimenti pericolosi nel campo della scienza. Gli idola theatri sono i pregiudizi che alludono negli scritti dei filosofi che sono per Bacone frutto di fantasia. Vengono criticati maghi, alchimisti, aristotelici e la loro concezione del metodo induttivo.

La conoscenza della causa e della forma

Per Bacone come per Aristotele, la scienza è conoscenza della causa. Dalle cause aristoteliche, Bacone esclude le materiali, le efficienti e le finali limitando la propria considerazione alla causa formale. La scienza è per Bacone conoscenza della forma che però ha due significati: il primo corrisponde alla causa formale aristotelica, il secondo coincide con la legge scientifica concepita come regola che governa il prodursi di un fenomeno. Solo il secondo significato è tipico della scienza moderna. Secondo il filosofo per conoscere la forma è necessario muovere dall’esperienza ed effettuare osservazioni che devono essere ordinate e classificate.

Le tabelle e l'induzione

Bacone presenta quindi 3 tabelle: la tabella della presenza dove vengono classificati i casi in cui è presente ciò di cui si ricerca la forma. La tabella dell’essenza in fenomeni affini dove vengono registrati i fenomeni dove ciò di cui si cerca la forma è assente. Infine la tabella dei gradi che raccogli i casi in cui la natura studiata è presente in gradi differenti. Può iniziare ora l’induzione che implica un’interpretazione dei dati registrati.

Strumenti informativi e pratici

Al termine di questa si potrà formulare una prima provvisoria conclusione, verificando o rigettando poi questa ipotesi. Bacone distingue inoltre due tipi di strumenti: informativi e pratici. I primi sono quelli che permettono di ottenere informazioni ossia conoscenze teoriche. Tra di essi il filosofo distingue i supporti ai sensi e i supporti all’intelletto. Molto importanti sono gli strumenti pratici e ne esistono 3 tipi: istanze del potere, matematiche o della misura, per facilitare l’opera. Con questa distinzione Bacone vuole sottolineare il rapporto fra teoria e operazione. Per lui la stessa distinzione tra conoscenza teorica e operazione pratica tende a sfumare, poiché dal punto di vista pratico non sarà possibile riprodurlo artificialmente e dal punto di vista teorico per Bacone è proprio il successo pratico che prova la verità teorica delle conoscenze.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il concetto centrale del sapere umano secondo Bacone?
  2. Bacone afferma che il sapere umano è una costruzione che si sviluppa attraverso l'intelligenza e l'esperienza di generazioni di scienziati, sottolineando che la verità è figlia del tempo.

  3. Come si articola la riforma del metodo proposta da Bacone?
  4. La riforma del metodo è divisa in due parti: la pars destruens, che demolisce il vecchio sapere e gli errori, e la pars construens, che costruisce un nuovo sapere attraverso l'osservazione sensibile.

  5. Quali sono gli "idoli" che Bacone identifica come errori della mente umana?
  6. Bacone distingue quattro tipi di idoli: idola tribus (ostacoli generali), idola specus (caratteristiche individuali), idola fori (linguaggio e comunicazione) e idola theatri (pregiudizi filosofici).

  7. Qual è la differenza tra la causa formale e le altre cause secondo Bacone?
  8. Bacone esclude le cause materiali, efficienti e finali, concentrandosi sulla causa formale, che rappresenta sia la causa aristotelica sia la legge scientifica che governa i fenomeni.

  9. Qual è l'importanza degli strumenti informativi e pratici nel metodo di Bacone?
  10. Bacone distingue tra strumenti informativi, che forniscono conoscenze teoriche, e strumenti pratici, che facilitano l'operazione, sottolineando che teoria e pratica sono interconnesse nel processo di conoscenza.

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