Concetti Chiave
- La relazione tra uomo e natura, secondo Bacone, è di interdipendenza, con l'uomo che deve rispettare le leggi naturali e la natura che necessita dell'uomo come suo interprete.
- Il metodo induttivo di Bacone richiede l'osservazione e la catalogazione dei fenomeni, attraverso tavole specifiche per arrivare a leggi generali.
- Le tavole di Bacone comprendono la tavola della presenza, dell’assenza e delle comparazioni, che permettono un'analisi sistematica dei fenomeni.
- La "nuova induzione" di Bacone si differenzia da quella aristotelica per il suo approccio basato su inclusioni ed esclusioni, con un controllo costante dell'esperienza.
- Nell'opera "Nuova Atlantide", Bacone immagina una società ideale dedicata alla scienza, caratterizzata da giustizia, pace e progresso tecnico per il bene comune.
Relazione tra uomo e natura
Nella pars costruens del metodo baconiano si delinea la funzione dello scienziato.
Nel Novum Organum, Bacone sostiene che tra uomo e natura si stabilisce una relazione di interdipendenza nuova: l’uomo non può estendere i confini della propria conoscenza al di là di essa, di cui deve rispettare le leggi; d’altro canto, la natura ha bisogno dell’uomo, che è il suo “ministro” e interprete, senza di lui non potrebbe mai svelare i propri segreti.
Il metodo induttivo
L’interpretazione della natura richiede una nuova procedura: il metodo induttivo, che permette allo scienziato di osservare con attenzione i fenomeni, registrarli, catalogarli con ordine per arrivare alla formulazione di una legge generale.
Le tavole di Bacone
Azione si serve di un procedimento di inclusione ed esclusione durante la compilazione di determinate tavole.
Esse sono tre:
• la tavola della presenza: in essa si registrano tutti i casi in cui il fenomeno di cui si ricerca la causa si verifica;
• la tavola dell’assenza: in essa si registrano tutte le situazioni che non rivelano la presenza del fenomeno;
• la tavola delle comparazioni (o dei gradi): in essa si registra la variazione di intensità con cui il fenomeno si verifica passando da un caso all’altro.
La nuova induzione
Grazie alle tavole il ricercatore può osservare i fenomeni in modo ordinato e preciso. Questa procedura viene definita da Bacone “nuova induzione” perché basata su inclusioni ed esclusioni, a differenza di quella aristotelica che enumerava semplicemente tutti i casi in cui i fenomeni si manifestavano. La nuova induzione viene considerata dal filosofo molto utile perché procede per gradi e con il continuo controllo dell’esperienza.
L'ipotesi e l'Experimentum crucis
Questo procedimento consente poi all’intelletto di avanzare la prima ipotesi (“prima vendemmia”), in ordine all’interpretazione della natura del fenomeno studiato. Questa ipotesi deve poi essere verificata attraverso una serie di prove, di cui la più importante è l'Experimentum crucis, l’esperimento cruciale.
La scienza dei moderni
Secondo Bacone la scienza dei moderni è un sapere tecnico che deve stabilire per la prima volta in modo pieno e soddisfacente il dominio sulla natura da parte dell'uomo, che solo per questo può definirsi civile. Il filosofo, nel Novum Organum, sostiene che la differenza tra i selvaggi e gli uomini civili non dipende dal territorio o dalla razza, ma solo dalle capacità tecniche acquisite.
Nuova Atlantide
Nell'opera intitolata Nuova Atlantide, Bacone delinea un'ideale città della scienza e della tecnica. Si tratta di una sorta di grande laboratorio sperimentale, in cui tutti si dedicano allo studio e alla contemplazione delle opere del creato, guidato da un gruppo di esperti scienziati che collaborano secondo una divisione razionale del lavoro, nella realizzazione di invenzioni e scoperte in vista dell'utilità sociale.
Una società felice e giusta
Quella di Bacone non è solo l'esaltazione di una futura società della tecnica, bensì anche di una società felice perché giusta e pacifica, una società che ha sconfitto la superstizione, l'ignoranza, l'oscurantismo intellettuale e la violenza.
Domande da interrogazione
- Qual è la nuova relazione tra uomo e natura secondo Bacone?
- Qual è il metodo induttivo e come si differenzia da quello aristotelico?
- Cosa sono le tavole di Bacone e quale ruolo svolgono nella ricerca scientifica?
- Qual è la visione di Bacone riguardo alla scienza e alla società ideale?
Bacone sostiene che tra uomo e natura si stabilisce una relazione di interdipendenza: l'uomo deve rispettare le leggi della natura, mentre la natura ha bisogno dell'uomo come suo "ministro" per svelare i propri segreti.
Il metodo induttivo, secondo Bacone, richiede un'osservazione attenta e una catalogazione ordinata dei fenomeni, permettendo di formulare leggi generali. Si differenzia da quello aristotelico perché si basa su inclusioni ed esclusioni, piuttosto che su un semplice elenco di casi.
Le tavole di Bacone (presenza, assenza e comparazioni) servono a registrare i fenomeni in modo ordinato, permettendo al ricercatore di osservare e analizzare i dati per arrivare a una nuova induzione, utile per il controllo dell'esperienza.
Bacone descrive una società ideale nella "Nuova Atlantide", un laboratorio scientifico dove la tecnica e la scienza sono al servizio dell'utilità sociale, promuovendo una società giusta e pacifica, libera da superstizioni e ignoranza.