Concetti Chiave
- Bacone rifiuta la logica aristotelica, proponendo una nuova logica scientifica finalizzata a comprendere e dominare la natura.
- La critica di Bacone agli "idola" mira a rimuovere pregiudizi mentali che distorcono la percezione della realtà e influenzano la conoscenza scientifica.
- Le filosofie sono suddivise da Bacone in sofistica, empirica e superstiziosa, ognuna con caratteristiche distintive e approcci alla verità.
- Il metodo baconiano si distingue per la sua parte distruttiva, che elimina conoscenze errate, e una parte costruttiva basata su un processo induttivo innovativo.
- Le tavole, utilizzate nel metodo baconiano, sono strumenti per raccogliere e analizzare dati sperimentali al fine di formulare leggi scientifiche.
Rifiuto della logica aristotelica
Con il nuovo organo bacone rifiuta la logica aristotelica, con la quale si espugnava solo l’avversario e alla quale contrappone una nuova logica scientifica con la quale si espugna la natura, compito fondamentale della scienza. La scienza è posta al servizio dell’uomo, perciò essa e la potenza umana coincidono. Non si può vincere la natura se non obbedendole e ciò che nell’osservazione sta come causa, nell’operare vale come regola. L’intelletto umano può penetrare nella natura grazie agli esperimenti che sono gli interpreti dei responsi dei sensi e rappresentano il connubio tra mente ed universo. Questo è possibile solo quando le mente si libera di errori e pregiudizi che le impediscono di interpretare la natura, perciò si oppone la l’anticipazione della natura che prescinde dall’esperimento e passa dalle cose particolari agli assiomi, seguendo la logica tradizionale, e l’interpretazione della natura che si addentra con metodo e ordine nell’esperienza ascendendo per gradi.
Critica delle anticipazioni e idola
L’obiettivo di Bacone è l’eliminazione delle anticipazioni tramite gli idola, ovvero i pregiudizi allocati nelle mente, andando a stabile una triplice critica e nei confronti delle filosofie, delle dimostrazioni e della ragione umana naturale. Le anticipazioni che si radicano nell’uomo solo gli idoli della tribù e quelli della spelonca. Gli idoli della tribù indicano gli errori, comuni a tutti gli esseri umani, per cui non si tiene conto della natura così come essa è ma di come noi la consideriamo. Gli idoli della spelonca dipendono dall’educazione, delle abitudini e dai casi in cui ci si trova. Bacone presenta inoltre alcuni idoli che provengono dal di fuori, come gli idoli della piazza e quelli del teatro. I primi derivano dal linguaggio e dalle parole che posso essere nomi di cose che non esistono o nomi di cose che esistono ma confusi. Gli idoli del teatro, invece, derivano dalle dottrine filosofiche del passato e de dimostrazioni errate, le quali si sono radicate negli uomini.
Divisione delle filosofie
Bacone divide le filosofie in tre gruppi: la sofistica, l’empirica e la superstiziosa. Aristotele è il maggiore esponente della sofistica in quanto si preoccupò di dare la definizione delle cose piuttosto che cercare la loro verità. All’empirica appartiene la filosofia degli alchimisti che pretendono di spiegare ogni cosa per mezzo degli esperimenti. La filosofia superstiziosa è quella che si mescola alla teologia, come per Pitagora e paltone.
Metodo baconiano e tavole
Il metodo baconiano è formato da una parte distruttiva che consiste nell’eliminare antiche conoscenze errate, e da una parte costruttiva che consiste in un procedimento induttivo, diverso da quello di Aristotele che consisteva nell’osservazione dei fenomeni. Induzione baconiana si fonda sulla scelta e sull’eliminazione dei casi particolari, sotto la guida degli esperimenti per la formulazione della vera legge del fenomeno. Per questo fine Bacone utilizza le tavole che sono coordinazioni delle istanze. Le tavole si dividono in tavole di presenza, raccolta di casi in cui lo stesso fenomeno si presenta nonostante situazioni diverse; le tavole di assenza dove si raccolgono i casi in cui lo stesso fenomeno non presenta nonostante condizioni simili; le tavole dei gradi che raccolgono i casi in cui il fenomeno si presenta dei suoi gradi discendenti. Le tavole consentono di formulare un ipotesi che verrà messa alla prova da esperimenti, chiamati istanze prerogative.
Domande da interrogazione
- Qual è il principale rifiuto di Bacone nei confronti della logica aristotelica?
- Cosa sono gli idola secondo Bacone e qual è il loro ruolo nella critica delle anticipazioni?
- Come Bacone classifica le filosofie e quale ruolo ha Aristotele in questa classificazione?
- Qual è la struttura del metodo baconiano e come si differenzia da quello aristotelico?
- In che modo le tavole di Bacone contribuiscono alla formulazione di ipotesi scientifiche?
Bacone rifiuta la logica aristotelica perché essa si limita a espugnare l'avversario, mentre propone una nuova logica scientifica che mira a espugnare la natura, ponendo la scienza al servizio dell'uomo (testo).
Gli idola sono pregiudizi presenti nella mente umana che ostacolano la comprensione della natura. Bacone critica le anticipazioni attraverso una triplice analisi degli idola della tribù, della spelonca, della piazza e del teatro (testo).
Bacone divide le filosofie in sofistica, empirica e superstiziosa, considerando Aristotele come il maggiore esponente della sofistica, poiché si concentra sulla definizione delle cose piuttosto che sulla ricerca della verità (testo).
Il metodo baconiano è composto da una parte distruttiva, che elimina conoscenze errate, e una parte costruttiva, che utilizza un procedimento induttivo basato su esperimenti, a differenza dell'osservazione dei fenomeni di Aristotele (testo).
Le tavole di Bacone, che includono tavole di presenza, assenza e gradi, raccolgono dati sui fenomeni e permettono di formulare ipotesi che saranno poi verificate attraverso esperimenti, noti come istanze prerogative (testo).