Concetti Chiave
- All'inizio del II millennio a.C., gli Amorrei fondano l'impero babilonese, ispirato dalla cultura sumera e caratterizzato dalle leggi di Hammurabi e dal culto di Marduk.
- L'impero babilonese dura pochi secoli, subendo l'occupazione ittita nel 1595 a.C. e affrontando lotte interne che ne accelerano il declino.
- Una breve rinascita avviene sotto il re ittita Shuppiluliuma I, che ferma l'espansione egizia, ma segna anche la fine dell'impero babilonese.
- Le invasioni dei popoli del mare intorno al 1200 a.C. portano alla crisi degli grandi imperi, inclusi gli Ittiti, ostacolando i commerci e contribuendo alla loro caduta.
- Gli Assiri, dotati di utensili in ferro, conquistano gran parte della Mesopotamia e dell'Egitto entro il 671 a.C., raggiungendo la loro massima estensione sotto il re Assurbanipal.
Qual è la fondazione dell'impero babilonese?
Agli inizi del II millennio a.C., la popolazione degli Amorrei fondarono quello che oggi noi chiamiamo impero babilonese (nome ispirato, appunto, al nome della loro capitale, Babilonia), la cui cultura e tradizioni rappresentavano una copia di quelle sumere, tra cui la stesura delle leggi scritte da parte di Hammurabi e la diffusione di un culto monoteistico (il culto del dio Marduk).
Declino e caduta dei babilonesi
A differenza delle altre popolazioni, i Babilonesi durarono pochi secoli: infatti furono occupati nel 1595 a.C. circa dalla popolazione degli Ittiti (formata da indoeuropei stabilitisi nell’Anatolia da molto tempo) e, internamente, anche dalle lotte dinastiche tra le famiglie nobili. Una breve rinascita vi sarà con il re Shuppiluliuma I che bloccò l’espansione egizia nelle battaglie di Qadesh e, dopo, si rivelerà essere un sovrano ittita. Ciò rappresenta la fine dell’impero babilonese.
Invasioni e caduta degli ittiti
Durante il periodo ittita, vi saranno le invasioni dei popoli del mare (1200 a.C. circa) che portò la crisi dei grandi imperi (loro compresi, ovviamente) in quanto bloccarono la maggior parte dei commerci a lunga distanza. A causa di ciò, gli Ittiti permasero in una situazione di retrocessione e questo sarà il motivo della loro caduta per mano della popolazione degli Assiri (in quanto possedevano gli utensili in ferro) e conquisteranno, entro il 671 a.C., gran parte della Mesopotamia e dell’Egitto, raggiungendo la loro massima estensione sotto il re Assurbanipal.
Domande da interrogazione
- Quali furono le origini dell'impero babilonese?
- Quali fattori contribuirono al declino dell'impero babilonese?
- Come influenzarono le invasioni dei popoli del mare la caduta degli Ittiti?
L'impero babilonese fu fondato agli inizi del II millennio a.C. dalla popolazione degli Amorrei, che adottarono culture e tradizioni sumere, inclusa la stesura delle leggi da parte di Hammurabi e il culto monoteistico del dio Marduk.
Il declino dei babilonesi fu causato dall'occupazione degli Ittiti nel 1595 a.C. e dalle lotte interne tra le famiglie nobili, culminando con la fine dell'impero sotto il re ittita Shuppiluliuma I.
Le invasioni dei popoli del mare intorno al 1200 a.C. causarono una crisi nei grandi imperi, inclusi gli Ittiti, bloccando i commerci e portando alla loro retrocessione, che facilitò la conquista da parte degli Assiri entro il 671 a.C.