Concetti Chiave
- Intorno al 2000 a.C., Babilonia si affermò come una grande città semitica con una struttura urbanistica avanzata, dominata dalla ziqqurat Esagila dedicata al dio Marduk.
- Durante il regno di Hammurabi (1790-1750 a.C.), l'impero babilonese raggiunse il suo apice, con importanti conquiste e l'emanazione del primo codice di leggi della storia.
- La società babilonese era organizzata in tre classi sociali: uomini liberi, semiliberi e schiavi, con un'economia fortemente basata sullo sfruttamento degli schiavi.
- I Babilonesi svilupparono avanzate conoscenze astronomiche, come la divisione del cerchio in 360 gradi e la suddivisione del tempo in ore, giorni, mesi e anni.
- Dopo la morte di Hammurabi, l'impero babilonese declinò e fu invaso dai Cassiti e dagli Hittiti, segnando la fine del dominio babilonese.
La fondazione di Babilonia
Intorno al 2000 a.C. a Babilonia si stabilì un nuovo popolo di stirpe semitica; Babilonia era una città enorme- per l’epoca- e con una struttura urbanistica. Al centro della città sorgeva l’Esagila: una ziqqurat di sette piani ed alta cento metri; la struttura era dedicata al dio Marduk, il capo assoluto di tutti gli dei. Una ziqqurat è una struttura a pianta quadrangolare, costruita grazie a mattoni, e strutturata in diversi piani collegati tra di loro tramite scale che potevano essere interne o esterne, con vari spazi adibiti a differenti funzioni: solitamente il piano terra era adibito a botteghe, oppure, vi si tenevano le assemblee politiche; alla sommità di questa struttura, sorgeva la cella con le statue degli Dei a cui aveva accesso solo il sommo, e vi era l'osservatorio astronomico.
Il regno di Hammurabi
L’impero babilonese raggiunse il suo massimo splendore durante il regno di Hammurabi durato quarant’anni (1790 a.C.- 1750 a.C). Il re Hammurabi diede il via ad importantissime conquiste e fece scrivere il primo insieme di leggi ordinate della storia: il codice di Hammurabi. Il codice di Hammurabi ci ha fornito importanti informazioni sulla società babilonese: era una stele lunga duecento metri, in basalto con un bassorilievo alla sommità della stele. La società babilonese era divisa in tre classi sociali: gli uomini liberi (detti awilum), i semiliberi (detti mus-kenum) e gli schiavi (detti wardum) che non godevano di diritti ma potevano essere liberati padroni; sappiamo che i babilonesi praticavano attività di tipo finanziario come prestito ad interesse o il baratto - siccome la moneta non esisteva ancora - in caso un soggetto non riuscisse a ripagare i debiti, il banchiere aveva il pieno diritto di rendere costui un proprio schiavo, questo rese l’economia babilonese un’economia schiavile. L’economia schiavile era un’ organizzazione economica basata sullo sfruttamento sporzionato degli schiavi che potevano essere schiavi di guerra, oppure schiavi a causa dei debiti che non riuscivano a pagare.
Sappiamo anche che i babilonesi divisero in cerchio in trecentosessanta gradi, registrarono dati sul ciclo della luna e dei cinque primi pianeti del sistema solare; scandirono il giorno in dodici ore a partire dalla mezzanotte, la settimana in sette giorni - un giorno per ogni pianeta -, il mese in 30 giorni, e l'anno in dodici mesi.
Declino e caduta
In seguito alla morte del re Hammurabi, i Babilonesi attraversarono un periodo di declino, e i Cassiti e gli Hittiti si approfittarono dell’indebolimento dello Stato babilonese e iniziarono una vera e propria occupazione del territorio: fu la fine dell’Impero babilonese.
Domande da interrogazione
- Qual è l'importanza dell'Esagila nella città di Babilonia?
- Quali furono le principali conquiste di Hammurabi durante il suo regno?
- Come era organizzata la società babilonese secondo il codice di Hammurabi?
- Quali innovazioni temporali e astronomiche furono introdotte dai babilonesi?
L'Esagila era una ziqqurat di sette piani alta cento metri, dedicata al dio Marduk, e rappresentava il centro religioso e culturale di Babilonia, con funzioni che spaziavano dalle assemblee politiche all'osservatorio astronomico.
Hammurabi, re di Babilonia, portò l'impero al massimo splendore attraverso importanti conquiste e la creazione del codice di Hammurabi, il primo insieme di leggi ordinate della storia, che rivelò la struttura sociale della Babilonia.
La società babilonese era divisa in tre classi: uomini liberi (awilum), semiliberi (mus-kenum) e schiavi (wardum), con una struttura economica basata sullo sfruttamento degli schiavi, soprattutto in caso di debiti non ripagati.
I babilonesi divisero il cerchio in 360 gradi, registrarono dati sul ciclo lunare e sui pianeti, e stabilirono un sistema di misurazione del tempo con dodici ore nel giorno, sette giorni nella settimana e un anno di dodici mesi.