Concetti Chiave
- L'azione sociale è il comportamento individuale che modifica le azioni di altri, evidenziando l'interconnessione tra individui nella società.
- L'istituzionalizzazione crea posizioni sociali legate a ruoli specifici, definendo aspettative e comportamenti che non dipendono dall'individuo ma dalla sua posizione.
- La disuguaglianza sociale si manifesta attraverso un accesso diseguale alle risorse economiche, culturali, di potere e prestigio, presente in ogni società.
- La stratificazione sociale è la conseguenza della disuguaglianza, composta da gruppi con opportunità diverse di accesso alle risorse, influenzata dalla mobilità sociale.
- La devianza rappresenta il comportamento che viola le norme sociali, con sanzioni applicate dalla società, senza necessariamente implicare immoralità.
Azione sociale e istituzionalizzazione
L'azione sociale è il singolo comportamento di un uomo, sia d'azione che d'omissione, nella misura in cui esso, nelle intenzioni o negli effetti attesi, si riferisce, quindi modifica, all'azione di altri uomini.
L'istituzionalizzazione dei rapporti sociali crea delle posizioni all'interno della società, ossia dei posti sociali a cui sono collegate azioni di sua competenza e delle aspettative sul comportamento di chi si trova a occuparla. Ognuno può occupare una posizione sociale purché risponda ad alcuni requisiti. L'insieme delle cose da fare e da non fare collegate a una posizione sociale viene detta ruolo ed esso non dipende dalla persona ma dalla posizione sociale.
L'istituzione un comportamento che, tramite alla ripetizione e alla tipizzazione, si è oggettivato e ha ricevuto un ruolo all'interno della società.
Disuguaglianza e stratificazione sociale
La disuguaglianza sociale avviene quando gli individui che appartengono a una certa società non hanno uguale accesso alle risorse che essa mette loro a disposizioni, quali risorse economiche, culturali, di potere e prestigio. La disuguaglianza è presente in ogni società. Essa si determina attraverso ricchezza, prestigio (grado di considerazione in cui viene tenuta una certa persona), potere e ricchezza sono i principali fattori attraverso cui si determina la disuguaglianza nella nostra società. La società può essere a piramide: poche persone occupano i posti vantaggiosi, molte sono prive invece di vantaggi; a clessidra: c'è una netta spaccatura tra la base e il vertice, tuttavia il vertice, come la base, è composto da un ampio numero di persone; a cipolla: la maggior parte della popolazione occupa una posizione intermedi dove vantaggi e svantaggi si annullano; al di sopra vi sono i privilegiati che sono una minoranza.
La principale conseguenza della disuguaglianza sociale è la stratificazione sociale che consiste nel fatto che la società si compone di una pluralità di gruppi sociali che hanno possibilità disuguali di accedere ai vari tipi di risorse disponibili. La mobilità sociale indica il livello di flessibilità della stratificazione di una società, ossia il grado di facilità o difficoltà con cui un individuo può passare da uno strato all'altro.
Devianza e norme sociali
Chi trasgredisce una norma di comportamento si pone in una situazione di contrasto con l'ordine sociale, cioè devia dai modelli di comportamento proposti dalla società. La devianza è il comportamento o l'atto che viola le norme. Sono dette sanzioni tutte le forme di punizione che la società utilizza per punire i comportamenti che violano qualcuna delle norme condivise. La devianza non corrisponde all'immoralità ma significa cambiare direzione rispetto a un comportamento condiviso dalla società.
Domande da interrogazione
- Che cos'è l'azione sociale e come si relaziona con gli altri individui?
- Qual è il significato di istituzionalizzazione nei rapporti sociali?
- Come si manifesta la disuguaglianza sociale e quali sono i suoi principali fattori?
- Qual è la relazione tra devianza e norme sociali?
L'azione sociale è il comportamento di un individuo che, nelle sue intenzioni o effetti, si riferisce e modifica l'azione di altri uomini, evidenziando l'importanza delle interazioni sociali.
L'istituzionalizzazione crea posizioni sociali con ruoli specifici, che definiscono le azioni e le aspettative collegate a ciascuna posizione, indipendentemente dalla persona che la occupa.
La disuguaglianza sociale si manifesta attraverso l'accesso diseguale a risorse economiche, culturali, di potere e prestigio, determinata principalmente da ricchezza, prestigio e potere.
La devianza è il comportamento che viola le norme sociali, ponendo l'individuo in contrasto con l'ordine sociale, e le sanzioni sono le punizioni che la società applica per tali violazioni.