Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • L'azienda è definita come il complesso di beni organizzati dall'imprenditore per l'esercizio dell'impresa, secondo il Codice Civile.
  • Le aziende possono essere classificate in base a obiettivi, proprietà, sede, dimensioni e durata del ciclo produttivo.
  • Esistono due tipi principali di società: quelle di persone, dove prevale l'elemento umano, e quelle di capitali, dove i soci rispondono solo per la quota conferita.
  • La gestione familiare nelle aziende alberghiere offre un'atmosfera accogliente ma può mancare di preparazione tecnica, a differenza della gestione professionale più formale e qualificata.
  • Le aziende alberghiere devono collaborare e aggregarsi con altre realtà per accrescere la propria quota di mercato e diversificare i servizi offerti.

Qual è la definizione di azienda e impresa?

L'articolo n. 2555 del Codice Civile definisce l'azienda come "il complesso di beni organizzati dall'imprenditore per l'esecizio dell'impresa".

Il significato del termine impresa, invece, viene definito, sulla base dell'articolo n. 2082 dello stesso Codice Civile, come "un'attività economica organizzata al fine della produzione e dello scambio di beni e servizi".

Classificazione delle aziende

Il panorama economico attuale è ricco di tantissime aziende molto differenti le une dalle altre, che si possono tuttavia classificare in base ad alcuni elementi distintivi fondamentali: l'obiettivo che si prefiggono, la proprietà dell'attività, la sede dell'attività, le dimensioni, la durata del ciclo produttivo e il tipo di gestione.

In base all'obiettivo dell'attività:

Aziende di erogazione (senza scopo di lucro): Stato, Regioni, Province, Comuni, famiglia, associazioni sportive, altro.

Aziende di produzione o imprese (a scopo di lucro): tutte le attività che hanno come scopo principale il raggiungimento del profitto. In ambito turistico esse possono identificarsi in: strutture ricettive, agenzie di viaggi, vettori privati, attività di ristorazione, parchi a tema, altro.

In base alla proprietà dell'attività:

Unico proprietario: impresa individuale.

Più proprietari: società.

Nell'impresa individuale, l'azienda fa capo a una sola persona fisica, che può essere il proprietario sia dell'immobile sia dell'azienda, oppure, in alcuni casi, colui che gestisce un'attività altrui.

Nel caso delle società, l'azienda fa capo a due o più persone che, come recita l'articolo 2247 del Codice Civile, "conferiscono beni o servizi per l'esercizio in comune di un'attività economica allo scopo di dividerne gli utili".

Tipi di società

E' necessario individuare due principali tipi di società:

    società di persone: prevale l'elemento personale rispetto a quello patrimoniale e i soci rispondono in modo solidale, illimitato e sussidiario alle obbligazioni che la società ha assunto;

    società di capitali: i soci rispondono soltanto per la quota di capitale conferita.

Sede e dimensioni delle aziende

In base alla sede dell'attività:

Aziende divise: sono quelle che svolgono la propria attività in più sedi dislocate sul territorio nazionale o estero.

Aziende indivise: sono quelle che svolgono la propria attività in un'unica sede.

In base alle dimensioni dell'attività:

Non è possibile fissare una regola unica per definire in modo preciso la dimensione di un'azienda alberghiera, poiché, a seconda della sua ubicazione, i criteri per determinare la grandezza possono variare in modo sostanziale.

Esempio: un hotel di 200 camere in Italia è considerato di grandi dimensioni, mentre negli USA esso verrebbe considerato piccolo!

Tuttavia, possiamo dire che nel nostro Paese un albergo è considerato di piccole dimensioni quando dispone di non più di 50 camere e 25 dipendenti, di grandi dimensioni quando dispone di più di 200 camere e di oltre 100 dipendenti.

Durata del ciclo produttivo

In base alla durata del ciclo produttivo:

Annuale: si tratta di imprese aperte tutto l'anno (alberghi di città).

Stagionale: sono aziende ubicate in località turistiche, aperte prevalentemente in un unico periodo, solitamente coincidente con la stagione estiva (alberghi balneari, lacuali).

Bistagionale: si tratta di aziende che svolgono la propria attività dividendo il ciclo produttivo in due periodi (alberghi di montagna).

In base al tipo di gestione:

Gestione familiare e professionale

Rappresentano il classico esempio di azienda alberghiera italiana di piccole e medie dimensioni, nella quale le risorse umane impiegate sono prevalentemente quelle della famiglia del proprietario o gestore. A seconda delle proprie capacità ed esperienze, i componenti della famiglia sono impiegati nei diversi reparti dell'albergo, al fine di garantire la copertura delle mansioni necessarie alla produzione del servizio. Questo tipo di gestione permette al cliente di godere di una serie di vantaggi legati a un'atmosfera più calda, più accogliente e meno formale, nella quale potersi sentire come a casa propria, oltre a consentire una spesa giornaliera più contenuta.

L'albergatore e la sua famiglia curano personalmente ogni aspetto del servizio, cercando di prestare la massima attenzione sia alla ristorazione, semplice ma con ingredienti genuini e con ricette tradizionali, sia alla cura dei rapporti con la clientela abituale, al fine di consolidare la fedeltà negli anni.

Naturalmente questo tipo di gestione può presentare anche degli svantaggi, legati soprattutto alla mancanza di formazione specifica di alcuni albergatori, che hanno accresciuto la propria professionalità senza il supporto della necessaria preparazione tecnica, ma basandosi solo sulle esperienze personali.

Sono alberghi di medie e grandi dimensioni, gestiti dal titolare o da un manager professionista, che organizzano l'attività suddividendo i compiti e le responsabilità nei diversi settori e impiegando risorse umane professionalmente qualificate. Naturalmente, rispetto agli alberghi a conduzione familiare, l'atmosfera interna è meno confidenziale e i rapporti con gli ospiti risultano più formali. I vantaggi legati a questo tipo di gestione possono essere sintetizzati nella maggiore professionalità attraverso corsi di aggiornamento e di ottenere così avanzamenti di carriera.

Il settore turistico ricettivo italiano è costituito da un insieme di piccole e medie imprese che si sono costituite nel secondo dopoguerra e hanno ampliato il proprio giro d'affati nel corso degli anni, operando in modo autonomo.

Collaborazioni e integrazioni aziendali

Le mutate condizioni economiche del settore turistico richiedono oggi la capacità dell'albergatore di uscire dal suo isolamento per instaurare rapporti di collaborazione e aggregazione con altre realtà aziendali, al fine di consolidare e accrescere la propria quota di mercato, studiare nuovi prodotti e diversificare la gamma dei servizi offerti.

Queste forme di aggregazione si possono realizzare attraverso:

    collaborazioni e alleanze: due o più aziende alberghiere si accordano per creare consorzi, associazioni, gruppi d'acquisto e joint venture, al fine di perseguire obiettivi comuni;

    fusioni: due o più società si fondono insieme, creando una società nuova e più forte economicamente;

    acquisizioni: un'azienda acquista una o più aziende, al fine di accrescere la propria presenza sul mercato.

Esistono tre tipi di integrazione fra imprese:

    integrazione verticale: quando le aziende che si uniscono svolgono attività diverse in ambito turistico (un tour operator acquisisce una o più strutture ricettive);

    integrazione orizzontale: quando le aziende che si uniscono svolgono tutte lo stesso tipo di attività (catene alberghiere, gruppi di aziende di viaggi);

    diversificazione: quando un'azienda cerca interazioni con imprese che operano in settori economici diversi dal proprio (un tour operator che decide di investire in una compagnia di assicurazioni).

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Qual è la differenza tra azienda e impresa secondo il Codice Civile?
  2. L'azienda è definita come "il complesso di beni organizzati dall'imprenditore per l'esecizio dell'impresa", mentre l'impresa è "un'attività economica organizzata al fine della produzione e dello scambio di beni e servizi" (articoli 2555 e 2082 del Codice Civile).

  3. Come si classificano le aziende in base all'obiettivo dell'attività?
  4. Le aziende possono essere classificate in aziende di erogazione (senza scopo di lucro) e aziende di produzione o imprese (a scopo di lucro), con quest'ultime mirate al profitto attraverso attività come strutture ricettive e agenzie di viaggi.

  5. Quali sono i principali tipi di società e come differiscono?
  6. Esistono due principali tipi di società: le società di persone, dove prevale l'elemento personale e i soci rispondono illimitatamente, e le società di capitali, dove i soci rispondono solo per la quota di capitale conferita.

  7. Come si definiscono le dimensioni di un'azienda alberghiera in Italia?
  8. In Italia, un albergo è considerato di piccole dimensioni se ha non più di 50 camere e 25 dipendenti, mentre è di grandi dimensioni se dispone di oltre 200 camere e più di 100 dipendenti, con variazioni significative a seconda della localizzazione.

  9. Quali sono le forme di collaborazione e integrazione aziendale nel settore turistico?
  10. Le aziende possono collaborare attraverso consorzi e alleanze, fusioni per creare nuove entità più forti, e acquisizioni per aumentare la presenza sul mercato, con integrazioni verticali, orizzontali e diversificazione tra imprese.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community