Concetti Chiave

  • La crisi post-bellica in Germania si manifestò con alta disoccupazione e inflazione, portando a instabilità politica e un aumento del supporto per i partiti di destra.
  • Adolf Hitler fondò il partito nazionalsocialista nel 1920 e, dopo un tentativo di colpo di stato nel 1923, scrisse "Mein Kampf", delineando le sue ideologie razziste e le ambizioni espansionistiche.
  • Dopo essere diventato Cancelliere nel 1933, Hitler consolidò il suo potere eliminando gli oppositori e trasformando la Germania in uno stato totalitario in pochi mesi.
  • Il regime nazista emanò le Leggi di Norimberga nel 1935, privando gli ebrei dei diritti civili e limitando le loro libertà, avviando una campagna di discriminazione e persecuzione.
  • La Notte dei Cristalli nel 1938 segnò un'intensificazione della violenza contro gli ebrei, con la distruzione di sinagoghe e negozi, e migliaia di arresti e deportazioni nei campi di concentramento.

Indice

  1. Qual è la crisi post-bellica in Germania?
  2. Ascesa del partito nazionalsocialista
  3. Hitler al potere
  4. Il Terzo Reich e le sue conseguenze
  5. Le leggi di Norimberga e la persecuzione

Qual è la crisi post-bellica in Germania?

Gli anni dopo la I guerra mondiale sono stati molto difficili per la Germania.

Nel 1919 per far fronte alle insurrezioni, è stata proclamata la “costituzione di Weimar” in base alla quale la Germania si organizzò come uno stato democratico, parlamentare e federale che ha dovuto accettare diverse condizioni:

pagamento dei debiti di guerra;

perdita delle colonie extraeuropee e i territori al confine con la Francia.

Infatti, la Germania entrò in una gravissima crisi, nella quale vi era un tasso altissimo di disoccupazione e inflazione. Questa situazione ha avuto conseguenze anche sul piano politico. Infatti, negli anni 20 i tedeschi iniziarono a votare i partiti di destra.

Poi grazie agli aiuti economici degli Stati Uniti l’economia e la produzione sono migliorate, e il governo ha ottenuto una riduzione delle sanzioni di guerra.

Ascesa del partito nazionalsocialista

Il 24 febbraio 1920, Adolf Hitler fondò il partito nazionalsocialista di destra dove poi divenne capo. il partito inizialmente era influente. Hitler affermava che formando il suo partito voleva aiutare il popolo ma dopo comincia ad abbandonare le sue idee e avere odio contro i socialisti.

Egli denunciava il trattato di Versailles;

voleva costruire una grande Germania, infatti sempre nel 1920 creò la Squadra d'assalto (SA).

Successivamente nel 1923 tentò un colpo di stato a Monaco, che però fallì e furono tutti incarcerati.

Durante il suo periodo in prigione, scrive il “mein kampf” (la mia battaglia), che è il testo del nazismo (molto razzista). In questo libro, descrive il suo programma politico, in cui afferma che:

Il popolo tedesco essendo della razza ariana, doveva dominare sugli altri popoli, in particolare eliminando gli ebrei.

Bisognava allargare la Germania conquistando i paesi a est come la Polonia e la Ceco Slovacchia.

Dopo che Hitler esce di prigione ha riorganizzato il partito nazionalsocialista con l’obiettivo di conquistare il potere e fondò le SS (squadre di protezione).

Nel 1929 ci fu una grave crisi, in cui la produzione industriale diminuisce e la disoccupazione aumenta.

Nelle elezioni di settembre del 1930 viene eletto come presidente Hindenburg e i nazisti ottengono il 18%.

Nel 1932 ci furono nuove elezioni, in cui Hitler propone la sua candidatura, promettendo la protezione e miglioramento delle condizioni di vita. Ma viene ostacolato e viene eletto Hindenburg.

però in queste elezioni, i socialdemocratici subirono un forte calo mentre il partito nazista era il secondo partito del paese (dopo i socialdemocratici).

Hitler al potere

Nel 1933 Hitler viene nominato Cancelliere dal Presidente.

il 27 febbraio dello stesso anno, un incendio devastò il palazzo del Reichstag, viene arrestato un comunista, e da qui Hitler comincia a sfogare il suo odio contro i comunisti.

Sempre nel 1933, ci sono altre elezioni, Hitler ottiene la maggioranza assoluta, e decide poi di sciogliere tutti i partiti e mantenere il suo partito come unico partito messo in germania.

gli ostacoli di Hitler sono:

- SA.

- Hindenburg.

Per questo Hitler per eliminare questi ostacoli, Crea le SS e la GESTAPO, che è una polizia politica. Entrambe avevano il compito di eliminare con crudeltà gli oppositori.

organizza “la notte dei lunghi coltelli” nel 1934, ed elimina militarmente le SA (ATTRAVERSO LE SS) che si dimostravano sempre più in disaccordo con le idee di Hitler.

Hindenburg muore nell’agosto dello stesso anno.

Hitler, che era già cancelliere e capo dell’unico partito ammesso, si proclamò anche presidente del Reich e capo delle forze armate, facendosi chiamare Fuhrer.

Nasce il Terzo Reich con capitale Berlino:

1°: Sacro Romano Impero.

2°: Impero del 1870.

3°: Impero di Hitler.

(In 6 mesi Hitler ha costruito uno stato totalitario mentre Mussolini ha impiegato anni)

Il Terzo Reich e le sue conseguenze

Dopo la morte di Hindenburg e il terzo reich, Hitler:

Riunisce nelle sue mani i poteri che erano stati del presidente e del cancelliere.

Demolisce le istituzioni democratiche e in pochi mesi crea una dittatura ed elimina qualsiasi opposizione.

Abolisce anche i sindacati e i giornali antinazisti.

Da qui inizia una campagna di discriminazione contro gli ebrei considerati razza inferiore.

secondo Hitler dovevano essere eliminati anche perché avevano indebolito la Germania durante la guerra perché molti capi comunisti erano ebrei. E da quel momento non erano più cittadini del Reich.

Le leggi di Norimberga e la persecuzione

Nel 1935 il regime nazista emana le” LEGGI DI NORIMBERGA” tramite le quali:

Gli ebrei non potevano più votare e partecipare alla vita politica.

Vengono privati anche della cittadinanza tedesca.

Vengono proibiti i matrimoni tra ebrei e cittadini di sangue tedesco.

Vengono limitate le loro libertà di lavoro, insegnamento ecc, che rende praticamente impossibile agli ebrei vivere in Germania. Infatti migliaia di ebrei in questo periodo abbandonano il paese.

Notte dei cristalli (10 novembre 1938): in cui vennero distrutte le sinagoghe e 7000 negozi appartenenti a ebrei. Decine di ebrei vengono uccisi e quasi 30000 vengono arrestati e trasferiti in campi di concentramento, gestiti dalle SS (squadre di protezione).

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Domande da interrogazione

  1. Quali furono le principali conseguenze della crisi post-bellica in Germania?
  2. La Germania affrontò una grave crisi caratterizzata da alta disoccupazione e inflazione, che influenzò anche il panorama politico, portando i cittadini a votare per partiti di destra.

  3. Come si sviluppò il partito nazionalsocialista di Adolf Hitler?
  4. Fondato nel 1920, il partito nazionalsocialista inizialmente cercò di aiutare il popolo, ma Hitler abbandonò queste idee, denunciando il trattato di Versailles e promuovendo un programma politico razzista nel suo libro "Mein Kampf".

  5. Quali strategie utilizzò Hitler per consolidare il suo potere?
  6. Dopo essere stato nominato Cancelliere nel 1933, Hitler eliminò gli oppositori attraverso la creazione delle SS e della Gestapo, e organizzò la "notte dei lunghi coltelli" per eliminare le SA, consolidando così il suo regime totalitario.

  7. Cosa comportarono le leggi di Norimberga per gli ebrei in Germania?
  8. Le leggi di Norimberga del 1935 privarono gli ebrei della cittadinanza tedesca, limitarono le loro libertà e vietarono i matrimoni con cittadini di sangue tedesco, rendendo impossibile la loro vita in Germania.

  9. Quali eventi segnarono l'intensificazione della persecuzione degli ebrei?
  10. La "Notte dei cristalli" del 10 novembre 1938 segnò un'escalation nella violenza contro gli ebrei, con la distruzione di sinagoghe e negozi, e l'arresto di circa 30.000 ebrei, molti dei quali furono deportati in campi di concentramento.

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