Concetti Chiave
- Il Revival gotico nel XIX secolo rappresenta un ritorno al medioevo, contrapposto all'architettura progressista dell'epoca, particolarmente in Francia e Italia.
- Antonio Avena è noto per la restaurazione della casa di Giulietta, operazione che ha avuto luogo tra il 1937 e il 1939, integrando elementi gotici e medievali.
- Avena ha riconosciuto l'importanza del film su Giulietta e Romeo, comprendendo che avrebbe attratto turisti verso i luoghi legati a Shakespeare a Verona.
- Il restauro della casa di Giulietta ha incluso il recupero di pezzi originali da edifici danneggiati, ripristinando dettagli architettonici storici e medievali.
- La casa di Giulietta è un esempio tardivo di restauro integrativo in stile neo-medievale, con interni caratterizzati da soffitti a cassettone e affreschi in stile medievale.
Revival gotico nel XIX secolo
All’orientamento progressista dell’architettura del XIX secolo si contrappone quello del Revival gotico, sviluppatosi in Francia e in Italia. Costituisce la declinazione in architettura del romanticismo, traspare infatti la nostalgia per il medioevo. I primi interventi di revival gotico risalgono alla prima metà del 1800, ma i più interessanti riguardano gli anni del dominio di Napoleone III (1850/1860). L’obiettivo di costui era quello di far rivivere l’epopea medievale francese.
La casa di Giulietta e Antonio Avena
Un esempio di revival gotico è la casa di Giulietta ad opera di Antonio Avena che ideò anche il museo civico d’arte di Castelvecchio. Negli anni ‘30 Avena accompagnò gli sceneggiatori del primo film riguardante Giulietta e Romeo per Verona perché costoro erano alla ricerca di luogo dove girare la pellicola.
Restaurazione e turismo a Verona
Avena mostrò loro la tomba di Giulietta, in quanto la casa era meno significativa dal momento che non vi era nemmeno il balcone. Avena capì che il film avrebbe portato dei turisti, alla ricerca dei luoghi shakesperiani a Verona. Decise così fra il 1937 e il 1939 di sfrattare coloro che abitavano nella casa di Giulietta per iniziare la restaurazione e per ricreare l’ambiente medievale ma il stile gotico. Recuperò pezzi pregiati e originali da edifici che erano stati danneggiati dalla piena dell’Adige del 1882, come la lastra frontale del balcone. Furono restaurati anche gli interni come si può evincere dai soffitti a cassettone e dalle tempere sui muri in stile medievale. La casa di Giulietta è quindi un esempio tardivo di restauro integrativo in stile neo-medievale.
Domande da interrogazione
- Qual è il significato del Revival gotico nel contesto dell'architettura del XIX secolo?
- Chi è Antonio Avena e quale ruolo ha avuto nella realizzazione della casa di Giulietta?
- Quali interventi sono stati effettuati nella casa di Giulietta per ricreare l'atmosfera medievale?
Il Revival gotico rappresenta una reazione al progresso architettonico del XIX secolo, incarnando la nostalgia per il medioevo e manifestandosi come una declinazione del romanticismo, particolarmente evidente durante il dominio di Napoleone III (1850/1860).
Antonio Avena è l'architetto che ha progettato la casa di Giulietta, oltre a essere responsabile del museo civico d’arte di Castelvecchio. Negli anni '30, ha collaborato con gli sceneggiatori del primo film su Giulietta e Romeo, comprendendo l'importanza turistica del luogo.
Tra il 1937 e il 1939, Avena ha avviato un restauro della casa di Giulietta, sfrattando gli abitanti e recuperando elementi originali da edifici danneggiati. Sono stati restaurati anche gli interni, con soffitti a cassettone e tempere in stile medievale, rendendo la casa un esempio di restauro integrativo in stile neo-medievale.