Grandissima vitalità della poesia.
Primo decennio avanguardie: futuristi, Marinetti
1909-inizio guerra: riviste – vociani
Crepuscolari: Guido Gozzano
Anni venti: emerge il fascismo
Ritorno all’ordine
Dopo la guerra
Anni trenta: ermetismo (poesia Quasimodo analogica e simbolista, no tematiche civili, no poeti impegnati)
Seconda guerra mondiale: frattura totale
Processo letterario interrotto
Post guerra: neorealismo (cinematografia)
Avanguardie storiche: inizio del novecento, nate in Europa, in particolare a Parigi.
- 1. Hanno un manifesto (in quanto movimenti): il primo manifesto pubblicato fu quello del futurismo (unica avanguardia italiana) nel 1909, scritto da Filippo Tommaso Marinetti.
- 2. Fenomeno artistico e culturale: primo espressionismo, in ambito artistico; corrisponde ad un gruppo di pittori che, allestendo una mostra alternativa a Parigi, lo coniano in opposizione all’Impressionismo.
- 3. Sovrapposizione delle arti: es.: i calligrammi di Apollinaire (poesie che si capiscono soltanto se viste per la dislocazione delle parole nella pagina).
- 4. Polemica contro il passato, obiettivo di rimuovere l’idea vecchia di arte e cultura, abbattere tutto ciò che c’era stato prima, nuova concezione artistica.
Futurismo
Il manifesto, apparso in francese sul «Figaro» il 20 febbraio 1909, fu poi presentato in italiano sulla rivista «Poesia» diretta da questo stesso scrittore.
Propugnava un distacco netto dalla tradizione culturale italiana, considerata arretrata e retrograda. No musei, biblioteche, no femminismo, moralismo, ma superiorità dei tempi moderni rispetto a quelli passati.
Adottava un linguaggio particolarmente polemico.
- Sosteneva una politica di interventismo (glorificazione della guerra) e nazionalismo.
Vogliono poetare di energia, velocità, audacia e ribellione. Affermano che è più bella un’automobile ruggente rispetto alla Nike di Samotracia, che la bellezza è nella lotta, che un carattere aggressivo è un capolavoro.
Il manifesto tecnico della letteratura futurista (1912)
No sintassi (disposizione dei sostantivi senza una logica).
- Analogia: rapporto di somiglianza tra alcuni elementi costitutivi di due fatti od oggetti, tale da far dedurre mentalmente un certo grado di somiglianza tra i fatti o gli oggetti stessi.
Avanguardie storiche: inizio del Novecento, nate in Europa, in particolare a Parigi
- Hanno un Manifesto (in quanto movimenti): il primo manifesto pubblicato fu quello del Futurismo (unica avanguardia italiana) nel 1909, scritto da Filippo Tommaso Marinetti.
- Fenomeno artistico e culturale: primo espressionismo, in ambito artistico; corrisponde a un gruppo di pittori che, allestendo una mostra alternativa a Parigi, lo coniano in opposizione all’Impressionismo.
- Sovrapposizione delle arti: esempio: i calligrammi di Apollinaire (poesie che si capiscono soltanto se viste per la dislocazione delle parole nella pagina).
- Polemica contro il passato, obiettivo di rimuovere l’idea vecchia di arte e cultura, abbattere tutto ciò che c’era stato prima, nuova concezione artistica.
L’unica avanguardia italiana fu il Futurismo, il cui manifesto, apparso in francese sul «Figaro» il 20 febbraio 1909, fu poi presentato in italiano sulla rivista «Poesia» diretta da Marinetti stesso.
Brevi cenni biografici
Nasce ad Alessandria d’Egitto nel 1876, compie gli studi superiori a Parigi, a diretto contatto con le novità della cultura parigina (in particolare con il Simbolismo); scrisse in francese le sue prime opere: le poesie Les vieux marins (I vecchi marinai), La conquête des étoiles (La conquista delle stelle) e Destruction (Distruzione). Nel 1905 fondò a Milano la rivista “Poesia”, con l’intento di far conoscere le voci dei nuovi scrittori, italiani e stranieri. Nel 1909 sceglie, come precedentemente detto, il giornale parigino “Le Figaro”, per lanciare il Manifesto del Futurismo.