Concetti Chiave
- La seconda rivoluzione industriale ha segnato un'epoca di benessere economico, ma ha anche portato alla scomparsa di molte attività artigiane a causa della produzione industriale in serie.
- William Morris ha fondato una ditta per produrre oggetti belli e utili, cercando di restituire un valore artistico al lavoro operaio e di coniugare produzione industriale con l'arte.
- L'art nouveau si distingue per la sua ispirazione naturalistica e l'uso di nuove tecnologie, rappresentando un'arte in grado di riflettere le tensioni sociali del periodo pre-bellico.
- Le caratteristiche principali dell'art nouveau includono l'ispirazione dalla natura, l'impiego di motivi giapponesi e una forte propensione al decorativismo con linee e forme fluide.
- Questo movimento artistico comunica un senso di leggerezza e ottimismo, cercando di stabilire una connessione emotiva tra l'opera e l'osservatore attraverso forme e colori evocativi.
La seconda rivoluzione industriale
Gli ultimi decenni del XIX secolo sono gli anni della seconda rivoluzione industriale e della belle époque, durante la quale il benessere economico e l'espansione capitalista interessava settori sempre più vasti generando nuove iniziative artistiche e culturali. Numerose attività artigiane scomparvero per la concorrenza spietata dell'industria. Gli oggetti prodotti dalle macchine in serie erano tutti uguali, standardizzati prive di qualunque valenza estetica, personalità e raffinatezze lavorative, non si poteva più riconoscere il lavoro dell'uomo. La quantità ha sopraffatto la qualità.
William Morris e l'arte artigianale?
Nel 1861 William Morris diede vita alla ditta "Morris, Marshall, Faulckner & Co." che produceva elementi per l'arredo e per la decorazione delle abitazioni, nella quale l'operaio doveva realizzare oggetti sia utili sia belli(l’operaio doveva diventare “creatore di opere d’arte”). Egli infatti riteneva che bisognasse restituire al lavoro operaio quella spiritualità e quel sentimento che erano stati eliminati dall’introduzione delle macchine e dalla produzione in serie: il piacere creativo dell’artigiano si sarebbe dovuto conciliare con il lavoro industiale.Tuttavia questa produzione essendo di alta qualità finiva per rivolgersi solo a poche persone escludendo le masse operaie che avrebbero dovuto beneficiarne. Quindi Morris fondò la ”Arts and Crafts Exhibition Society", un'associazione di arti e mestieri che si prefiggeva di conciliare la produzione industriale con l'arte in modo che ogni oggetto, anche e di basso costo, avesse un bel disegno, tentava di essere competitiva con le industrie opponendo allo scialbo oggetto industriale il prodotto dell’artigiano e consentendo anche ai meno abbienti di acquistare oggetti di uso comune di buona qualità e a basso costo (industria diversificata).
C’è, duqnue, l’esigenza di un’arte diversa e moderna in linea con il progresso dei tempi e con le nuove aspettative dell’uomo ma al tempo stesso capace di recuperare quei valori ideali e fantastici che l’eccessivo ottimismo positivista ha finito per cancellare (arte contro il positivismo). L’ art nuoveau incarna i contenuti rinnovatori ,non è arte d’evasione ma esprime il gusto di un’epoca che sta precipitando verso il primo conflitto mondiale. Si sviluppa in modo diverso in ogni paese d’Europa tuttavia resta fedele ad alcuni aspetti comuni. La sua costante oltre il decorativismo sta nell’ uso dei nuovi materiali sia per le strutture che per gli elementi decorativi e la sperimentazione e l’uso assolutamente anticonvenzionale di materiali noti.
Caratteristiche dell'art nouveau
Le caratteristiche principali del movimento, comuni a tutte le varianti geografiche e temporali, sono:
• ispirazione naturalistica (petali di fogge fantasiose, foglie assottigliate di colori evanescenti, rami intrecciati e radici avviluppate, in una moltiplicazione di curve e controcurve) e alle efficaci incursioni nel mondo animale riletto in chiave simbolista (numerosi i cigni e i serpenti), notevole sviluppo ebbe la riflessione sulla figura umana, soprattutto femminile e mitologica, anch’essa estremamente stilizzata, definita dalla linea prima che dal volume (frequenti le ninfe, le ondine, le dee);
• l'impiego di motivi stilistici derivanti dall'arte giapponese;
• lo studio delle forme che prevede arabeschi lineari e cromatici; una preferenza per i ritmi impostati sulla curva e le sue varianti e nel colore, per le tinte fredde , attutite, trasparenti;
• la rinuncia alla proporzione e all'equilibrio simmetrico; la ricerca di ritmi musicali, con marcati sviluppi in altezza o in larghezza ed andamenti per lo più ondulati e sinuosi;
• l' evidente, costante proposito di comunicare per empatia un senso di agilità , elasticità, leggerezza, gioventù, ottimismo.
• Decorativismo: linee sinuose, ripetitività dei motivi,tralci di fiori e foglie stilizzate, stampe giapponesi e orientali.
Domande da interrogazione
- Qual è l'impatto della seconda rivoluzione industriale sull'artigianato?
- Chi è William Morris e quale ruolo ha avuto nell'arte artigianale?
- Qual è l'obiettivo della "Arts and Crafts Exhibition Society" fondata da Morris?
- In che modo l'art nouveau si differenzia dalle correnti artistiche precedenti?
- Quali sono le caratteristiche principali dell'art nouveau?
La seconda rivoluzione industriale ha portato alla scomparsa di molte attività artigiane a causa della concorrenza dell'industria, producendo oggetti standardizzati privi di valore estetico e qualità, dove la quantità ha sopraffatto la qualità.
William Morris, fondatore della ditta "Morris, Marshall, Faulckner & Co.", ha cercato di restituire al lavoro operaio la spiritualità e il piacere creativo, promuovendo la produzione di oggetti belli e utili, ma la sua alta qualità escludeva le masse operaie.
L'obiettivo della "Arts and Crafts Exhibition Society" era di conciliare la produzione industriale con l'arte, permettendo anche ai meno abbienti di acquistare oggetti di uso comune di buona qualità e a basso costo, opponendosi agli oggetti industriali scialbi.
L'art nouveau si distingue per la sua ispirazione naturalistica, l'uso di nuovi materiali e forme anticonvenzionali, e per la sua capacità di esprimere il gusto di un'epoca in crisi, rifiutando l'evasione e affrontando temi più profondi.
Le caratteristiche principali dell'art nouveau includono l'ispirazione naturalistica, l'impiego di motivi stilistici giapponesi, l'uso di forme curve e colori trasparenti, la rinuncia all'equilibrio simmetrico e un forte decorativismo con linee sinuose e motivi ripetitivi.