Concetti Chiave
- La forza di attrito dinamico si oppone allo scivolamento e non dipende dall'area di contatto o dalla velocità del corpo.
- La sua intensità è determinata dal coefficiente di attrito dinamico e dalla forza premente perpendicolare sulla superficie.
- In assenza di forze esterne, la forza premente corrisponde al peso del corpo, mentre su un piano inclinato è data dalla componente perpendicolare della forza peso.
- L'attrito statico è generalmente maggiore di quello dinamico e agisce fino a raggiungere un valore massimo prima di diventare dinamico.
- La forza di attrito è sempre parallela alla superficie di contatto e opposta alla direzione dello scivolamento del corpo.
La forza di attrito dinamico Fd dovuta al contatto tra la superficie del corpo e quella su cui esso si muove ➡️ agisce in modo da opporsi allo scivolamento del corpo
Caratteristiche dell'attrito radente
La forza di attrito radente dinamico:
-non dipende né da l'area della superficie di contatto, né dalla velocità del corpo;
-dipende dalla forza premente che agisce perpendicolarmente sulla superficie;
Formula: Fd= ud per F.
L'intensità della forza di attrito dinamico è uguale al coefficiente di attrito dinamico per l'intensità della forza premente.
La forza premente è perpendicolare.
La costante proporzionalità è il coefficiente: è un numero adimensionale, cioè un numero puro senza la dimensione fisica, i suoi valori dipendono dal tipo di superficie a contatto e variano tra 0 e 1.
Fd e F sono entrambe forze➡️hanno la stessa unità di misura
-Se corpo che scivola sulla superficie non è soggetto ad alcuna forza esterna:
La forza premente F è data dal suo peso.
Fd= ud per P.
-Se sulla superficie agisce oltre la forza peso del corpo anche la forza F, ad esempio se premiamo con la mano su un mattone(in questo caso la forza F è esercitata dalla mano) : la forza premente diventa F = F + P
E quindi Fd = ud(P+F)
- lo scivolamento di un corpo lungo un piano inclinato:
la forza premente è la componente della forza peso perpendicolare al piano che è inferiore al modulo della forza peso, se Teta è l'angolo di inclinazione del piano il modulo della forza premente è F= P= P cos ed è sempre minore del peso P: la forza di attrito su un piano inclinato a parità di forza premente è quindi minore che su un piano orizzontale
Quindi Fd=ud Pcos
Leggi : La forza di attrito dinamico tra un corpo una superficie:
è parallela alla superficie di contatto e il suo verso è opposto a quello dello scivolamento del corpo sulla superficie
è indipendente dall'area della superficie di contatto e della velocità del corpo
è nettamente proporzionale alla forza premente sulla superficie
Attrito statico e dinamico
Tende ad impedire che un oggetto fermo su una superficie sottoposta a una forza parallela alla superficie cominci a scivolare, è dovuta le microscopiche irregolarità delle superfici a contatto, è generalmente maggiore di quello dinamico perché quando le superfici sono in contatto i microscopici avvallamenti possono aderire maggiormente ad un altro.
L'attrito statico raggiunge il suo valore massimo e successivamente diventa dinamico, la f-max detta forza massima di attrito statico o forza di attrito al distacco
F max= us F
Us coefficiente di attrito statico, dipende da molti fattori, incluso il fatto che le sue superfici siano asciutte o bagnate
Una superficie è parallela alla superficie di contatto e il suo verso è opposto a quello in cui si muoverebbe il corpo in senza in assenza di attrito, è indipendente dall'area della superficie di contatto, può assumere qualsiasi valore tra 0 e la forza massima di attrito statico, finché il corpo non si muove, l'intensità dell' attrito è uguale a quella della forza applicata al corpo.
Domande da interrogazione
- Qual è la principale caratteristica della forza di attrito dinamico?
- Come si calcola la forza di attrito dinamico su un piano inclinato?
- Qual è la differenza tra attrito statico e dinamico?
- Qual è il ruolo del coefficiente di attrito?
- Come influisce la forza premente sulla forza di attrito?
La forza di attrito dinamico agisce per opporsi allo scivolamento del corpo e non dipende né dall'area della superficie di contatto né dalla velocità del corpo, ma è proporzionale alla forza premente (Fd = ud per F).
Su un piano inclinato, la forza di attrito dinamico è calcolata come Fd = ud P cos(Teta), dove P è la forza peso e Teta è l'angolo di inclinazione del piano.
L'attrito statico impedisce a un oggetto fermo di scivolare e raggiunge un valore massimo (F max = us F) prima di diventare dinamico, che è generalmente minore e agisce quando l'oggetto è in movimento.
Il coefficiente di attrito è un numero adimensionale che varia tra 0 e 1 e determina l'intensità della forza di attrito in base al tipo di superficie a contatto e alla forza premente.
L'intensità della forza di attrito dinamico è direttamente proporzionale alla forza premente; se aumenta la forza premente, aumenta anche la forza di attrito (Fd = ud(P + F) se ci sono forze aggiuntive).