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Concetti Chiave

  • L'attribuzione è il processo con cui le persone interpretano le esperienze e cercano di individuarne le cause, secondo la definizione di Fritz Heider.
  • Heider distingue tra attribuzione interna, dove la causa è intrinseca alla persona, e attribuzione esterna, legata a fattori esterni al controllo individuale.
  • J.B. Rotter ha identificato due stili di attribuzione: uno tendenzialmente interno, focalizzato su caratteristiche personali, e uno esterno, che valuta maggiormente le circostanze ambientali.
  • Bernard Weiner ha proposto una teoria che analizza l'attribuzione attraverso tre parametri: carattere interno o esterno, stabilità e controllabilità, creando una classificazione complessa delle attribuzioni.
  • Il self-serving bias è un fenomeno psicologico in cui le persone tendono ad attribuire i successi a cause interne e i fallimenti a cause esterne, evidenziando una preferenza per giustificare i risultati positivi come frutto del proprio impegno.

Gli psicologi definiscono "attribuzione" il processo tramite il quale il soggetto interpreta le proprie esperienze, individuando una o più cause in grado di renderne ragione.

Secondo lo studioso austriaco Fritz Heider (1896-1988) l'attribuzione corrisponde al desiderio di capire la realtà è di poterne prevedere gli sviluppi. Nel 1958 Heider fece una distinzione fondamentale tra:

1)Attribuzione interna: quando la causa di un evento viene cercata nella persona che agisce (intrinseco).

2)Attribuzione esterna: quando l'attribuzione è provocata da cause estranee al controllo o alla volontà della persona in questione.

(esempio di attribuzione interna: Luca ha preso un bel voto perché ha dedicato molto tempo allo studio, impegnandosi tanto)

(esempio di attribuzione esterna: Luca ha preso un bel voto perché era il suo giorno fortunato)

Lo studioso statunitense J.B.Rotter (nato nel 1916), sulla base di questa distinzione, individuò due principali stili di attribuzione, ovvero due modi diversi di attribuzione delle esperienze;

1)Individui tendenzialmente interni: ovvero quelle persone che tendono a pensare che le esperienze di una persona siano principalmente imputabili a caratteristiche intrinseche (volontà,impegno,costanza).

2)Individui tendenzialmente esterni: ovvero quelle persone che rivestono più importanza a fattori ambientali o esterni (circostanze,sorte,influenza degli altri).

Lo psicologo statunitense Bernard Weiner (nato nel 1935), negli anni 70'-80' del 900', propose una nuova teoria sulla lettura dei processi di attribuzione, la quale spiega che le persone fanno uso di tre parametri principali per rendere ragione degli eventi legati alle loro esperienze, e sono:

1)Il carattere interno o esterno.

2)La stabilità.

3)La controllabilità.

(esempio: se diciamo che l'incidente stradale è causato da una lastra di ghiaccio,stiamo dicendo che: è provocato da una causa esterna(non è colpa del guidatore) instabile(perché non sempre c'è il ghiaccio sulla strada) incontrollabile(non possiamo prevedere che il ghiaccio si formi).

(esempio: se invece diciamo che l'incidente è causato dallo stato di ebbrezza del guidatore, stiamo dicendo che: è provocato da una causa interna(colpa del guidatore) instabile(perché il guidatore non è sempre ubriaco) controllabile(perché può decidere se bere a dismisura o con moderazione).

Weiner combinando questi tre parametri, ha individuato tutti i possibili tipi di attribuzione:

1)Interna-stabile-controllabile. 2)Esterna-stabile-controllabile.

3)Interna-stabile-incontrollabile. 4)Esterna-stabile-incontrollabile.

5)Interna-instabile-controllabile. 6)Esterna-instabile-controllabile.

7)Interna-instabile-incontrollabile. 8)Esterna-instabile-incontrollabile.

Self-serving bias

Indipendentemente dal proprio stile attributivo, spesso gli individui tendono a ragionare diversamente nel valutare i propri successi dai fallimenti, attribuendo ai successi cause interne e ai fallimenti cause esterne. Questo fenomeno viene chiamato self-serving bias (dall'inglese: "inclinazione verso se stessi").

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Domande da interrogazione

  1. Che cos'è l'attribuzione secondo Fritz Heider?
  2. L'attribuzione è il processo attraverso il quale un soggetto interpreta le proprie esperienze, cercando di individuare le cause che le spiegano. Heider distingue tra attribuzione interna, che si riferisce a cause intrinseche, e attribuzione esterna, che riguarda fattori esterni al controllo della persona.

  3. Quali sono i due principali stili di attribuzione identificati da J.B. Rotter?
  4. Rotter ha individuato due stili di attribuzione: gli individui tendenzialmente interni, che attribuiscono le esperienze a caratteristiche personali come volontà e impegno, e gli individui tendenzialmente esterni, che considerano più rilevanti fattori ambientali o circostanze esterne.

  5. Cosa si intende per self-serving bias?
  6. Il self-serving bias è un fenomeno psicologico in cui gli individui tendono ad attribuire i propri successi a cause interne e i fallimenti a cause esterne, mostrando una preferenza per spiegazioni che favoriscono la propria autostima.

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