Concetti Chiave
- L'attività bancaria implica la raccolta di risparmio e l'esercizio del credito, fungendo da intermediario tra risparmiatori e chi necessita di finanziamenti.
- La raccolta globale di una banca si suddivide in raccolta diretta, indiretta e interbancaria, con diverse modalità di gestione dei fondi.
- Il conto corrente consente prelievi tramite assegni o tessera elettronica, mentre il deposito a risparmio ha limitazioni nei prelievi e si basa su versamenti in contante.
- I certificati di deposito offrono finanziamenti con durate variabili e diverse modalità di calcolo degli interessi, a differenza delle obbligazioni bancarie che hanno durata minima di tre anni.
- Le cambiali finanziarie hanno scadenze brevi da tre a dodici mesi, mentre gli assegni circolari sono emessi dalla banca dopo un versamento e non comportano costi per il cliente.
Funzione delle banche
L’attività bancaria consiste nella raccolta di risparmio tra il pubblico e nell’esercizio del credito. La banca svolge una funzione di intermediazione tra chi ha accumulato capitale e non sa come utilizzarlo, e chi ha necessità di denaro per effettuare investimenti.
Le banche, dalle loro attività, devono ricavare un utile, per questo motivo esercitano attività finanziaria come: cambi di valute estere, operazioni relative a titoli di credito (L’attività bancaria è vigilata dalla Banca d’Italia e dal CICR (Comitato interministeriale per il credito e il risparmio).
Tipologie di raccolta bancaria
Con la raccolta del risparmio la banca è debitrice nei confronti dei propri clienti e sui depositi paga un interesse stabilito che può variare in funzione del tempo di immobilizzo del capitale versato.
La raccolta globale di una banca è composta da:
•Raccolta diretta: costituita dall’insieme dei fondi depositati dai clienti (assegni, conti correnti);
•Raccolta indiretta: costituita dall’insieme di titoli di credito affidati alla banca per custodia o amministrazione;
•Raccolta interbancaria: costituita dall’insieme di fondi acquistati da altre banche.
Conto corrente e deposito a risparmio
Per conto corrente bancario si intende un deposito regolato da un sistema di contabilità costituito da un prospetto di dare e avere; il prelievo può essere effettuato con assegni bancari o con tessera elettronica. La banca accetta anche versamenti ed effettua pagamenti a terzi per conto del cliente nel limiti dei suoi servizi di cassa.
Il deposito a risparmio (o su libretto) avviene mediante versamenti effettuati in contanti allo sportello della banca, allo stesso modo vengono effettuati i prelievi. Con questo tipo di deposito non si possono effettuare prelievi con assegni bancari o con tessera elettronica e il cliente non preleva di frequente.
Certificati di deposito e obbligazioni
I certificati di deposito sono titoli di credito emessi dalle banche per ottenere finanziamenti; la loro durata va da 18 a 60 mesi. Per questi certificati il calcolo dell’interesse può essere: a tasso fisso (gli interessi sono pagati a scadenza semestrale o annuale), a tasso fisso zero coupon (gli interessi vengono capitalizzati alla scadenza), e al tasso indicizzato (sono calcolati con tasso variabile e pagati a scadenza semestrale o annuale).
Le obbligazioni bancarie sono titoli di credito emessi dalla banca aventi durata minima di tre anni; la facoltà di rimborso da parte della banca può essere esercitata solo dopo 18 mesi dal giorno dell’emissione. A differenza dei certificati di deposito le obbligazioni hanno durata maggiore del prestito e possono vendere il titolo sul mercato mobiliare.
Cambiali e assegni circolari
Le cambiali finanziarie sono titoli di credito all’ordine emessi in serie aventi una scadenza tra i tre e i dodici mesi dall’emissione.
L’assegno circolare viene emesso dalla banca in seguito al versamento del relativo importo; vengono effettuati gratuitamente dalle banche.
Domande da interrogazione
- Qual è la principale funzione delle banche?
- Quali sono le tipologie di raccolta bancaria?
- Qual è la differenza tra conto corrente e deposito a risparmio?
- Cosa sono i certificati di deposito e le obbligazioni bancarie?
Le banche svolgono una funzione di intermediazione tra chi ha accumulato capitale e chi ha bisogno di denaro per investimenti, raccogliendo risparmi e esercitando credito.
La raccolta bancaria si divide in raccolta diretta (fondi depositati dai clienti), raccolta indiretta (titoli di credito affidati alla banca) e raccolta interbancaria (fondi acquistati da altre banche).
Il conto corrente consente prelievi tramite assegni o tessera elettronica e gestisce pagamenti, mentre il deposito a risparmio non permette prelievi con assegni e ha un utilizzo meno frequente.
I certificati di deposito sono titoli di credito a breve termine per finanziamenti, mentre le obbligazioni bancarie sono titoli a lungo termine con durata minima di tre anni, con modalità di rimborso specifiche.