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Concetti Chiave

  • La teoria particellare della materia descrive l'atomo come la più piccola parte indivisibile della materia, caratterizzata da un numero atomico che indica il numero di protoni nel nucleo.
  • Gli atomi sono elettricamente neutri grazie all'equilibrio tra protoni positivi ed elettroni negativi; la cessione o l'acquisto di elettroni porta alla formazione di ioni.
  • I legami chimici si formano attraverso il coinvolgimento degli elettroni dell'ultimo livello energetico, con l'obiettivo di raggiungere la stabilità rappresentata dall'ottetto.
  • Il sodio, con un elettrone esterno, cede questo elettrone al cloro, che ha sette elettroni periferici, permettendo a entrambi di raggiungere una configurazione stabile.
  • La stabilità chimica è raggiunta quando gli atomi coinvolti in un legame hanno otto elettroni nel loro ultimo livello energetico, simile ai gas nobili.

Teoria particellare della materia

Secondo la teoria particellare della materia, l'atomo è la parte più piccola e indivisibile della materia. Tutti gli atomi presentano un numero atomico che corrisponde alla loro posizione nella tavola periodica. Il numero atomico esprime il numero di protoni presenti nel nucleo, ovvero il numero di particelle elementari che hanno carica elettrica positiva. In un atomo vi sono altrettanti elettroni con carica negativa. Pertanto gli atomi sono particelle elettricamente neutre, poichè lo stesso numero di cariche positive e negative si neutralizza a vicenda. Tuttavia se l'atomo cede o acquista elettroni dall'esterno perde la sua neutralità elettrica. Si ottiene uno ione positivo da un atomo che cede elettroni negativi. Se l'atomo acquista elettroni diventa uno ione con carica elettirca negativa.

Formazione di legami chimici

Nella formazione di un legame chimico fra due elementi vengono coinvolti gli elettroni dell'ultimo livello energetico. Entrambi gli elementi devono raggiungere la stabilità, ovvero devono raggiungere l'ottetto, situazione rappresentata dalla presenza di otto elettroni nel'ultimo livello energetico e tipica dei gas nobili.
Esempio: NaCl

Il sodio ha un unico elettrone esterno, mentre il cloro ha già sette elettroni periferici. Comprendere la teoria particellare e i legami chimici articoloPerciò il sodio cede l'unico elettrone esterno restando con il precendete livello saturo (colmo di elettroni), mentre il cloro, acquistando un elettrone dal sodio, ha raggiunto l'ottetto.

Domande da interrogazione

  1. Qual è la parte più piccola e indivisibile della materia secondo la teoria particellare?
  2. Secondo la teoria particellare della materia, l'atomo è la parte più piccola e indivisibile della materia.

  3. Cosa determina il numero atomico di un elemento?
  4. Il numero atomico di un elemento corrisponde al numero di protoni presenti nel nucleo e determina la sua posizione nella tavola periodica.

  5. Come si formano i legami chimici tra gli elementi?
  6. I legami chimici si formano attraverso il coinvolgimento degli elettroni dell'ultimo livello energetico, con l'obiettivo di raggiungere la stabilità dell'ottetto, tipica dei gas nobili.

Domande e risposte

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