Concetti Chiave
- Gli asteroidi, corpi indipendenti con diametri tra 100 e 1000 km, sono considerati fasi intermedie nella formazione dei pianeti, derivando dall'aggregazione di pianetesimi.
- La maggior parte degli asteroidi si trova nella fascia tra Giove e Marte, dove la gravità di Giove ha impedito la formazione di un pianeta terrestre aggregato.
- Collisioni a bassa velocità tra asteroidi sono necessarie per la loro unione; altrimenti, gli impatti a elevate velocità portano alla frantumazione.
- La fascia di Kuiper, scoperta circa cinquant'anni fa, contiene asteroidi difficili da osservare e include corpi più grandi di Plutone, come Eris.
- Plutone non è più classificato come pianeta a causa della scoperta di asteroidi di dimensioni maggiori nella fascia di Kuiper e della sua orbita atipica rispetto agli altri pianeti.
Caratteristiche degli asteroidi
La fascia degli asteroidi
Gli asteroidi sono in gran parte collocati nella fascia tra Giove e Marte (circa 20.000 asteroidi). Il più grande è Cerere che ha circa 20.000 km di diametro. Ma perché sono lì?
Se non ci fosse stato Giove di mezzo gli asteroidi, si sarebbero aggregati in un pianeta terrestre oltre Marte ma Giove ha disturbato la creazione di questo pianeta perché prima di fondersi in pianetini, i pianetesimi erano oggetti indipendenti, ognuno con la sua orbita, che si muovevano intorno al Sole. Le collisioni poi li hanno messi insieme. Quando due corpi si avvicinano, perché si uniscano, la collisione deve avvenire a una velocità relativamente bassa, perché se vanno, troppo veloci lo scontro è catastrofico: o accelera i corpi su traiettorie lontane, quindi rimbalzano, o li frantuma. Giove, siccome ha acquistato velocemente una grande massa, con la sua forza di gravità ha accelerato i pianetini nelle vicinanze, facendo in modo che non si potessero più mettere insieme. Per questo motivo non potranno mai formare un pianeta, sono lì da miliardi di anni e non lo formeranno mai. Piuttosto, quando collidono, si frantumano e spesso arrivano sulla terra come meteoriti.
Scoperte recenti sugli asteroidi
Cinquanta anni fa si è scoperto che c’è un’altra fascia di asteroidi oltre plutone, la fascia di Kuiper. In realtà non si è mai sospettata la sua esistenza, perché sono difficilissimi da vedere, come del resto Plutone (è stato visto per la prima volta nel 1930 e fino al 1980 lo vedevamo nelle immagini semplicemente come un puntino). Poi nel 1980 hanno scoperto anche che Plutone ha un satellite, Caronte e grazie alle sonde Voyager hanno realizzato le prime vere immagini del pianeta. In questa fascia ci sono tantissimi asteroidi, tra cui alcuni ancora più grandi di Plutone, come Eris. Per questo Plutone non è più considerato un pianeta, avendo anche un’orbita molto diversa da quella degli altri pianeti.
Domande da interrogazione
- Qual è la dimensione tipica degli asteroidi e come influisce sulla loro forma?
- Dove si trovano principalmente gli asteroidi nel sistema solare?
- Qual è il ruolo di Giove nella formazione degli asteroidi?
- Cosa è emerso riguardo alla fascia di Kuiper e la sua importanza?
Gli asteroidi hanno diametri che variano da 100 a 1000 km. I più piccoli tendono ad avere forme irregolari, mentre quelli con diametri superiori a 200-300 km assumono una forma sferica a causa della forza di gravità che diventa dominante (testo).
La maggior parte degli asteroidi si trova nella fascia tra Giove e Marte, dove sono stati identificati circa 20.000 asteroidi, con Cerere come il più grande, avente un diametro di circa 20.000 km (testo).
Giove ha disturbato la formazione di un potenziale pianeta terrestre oltre Marte, impedendo l'aggregazione dei pianetesimi in un pianeta a causa della sua grande massa e forza di gravità, che ha accelerato i pianetini e ha causato collisioni catastrofiche (testo).
Cinquanta anni fa è stata scoperta la fascia di Kuiper, oltre Plutone, che contiene molti asteroidi, alcuni dei quali sono più grandi di Plutone stesso, come Eris. Questa scoperta ha portato a riconsiderare la classificazione di Plutone come pianeta (testo).