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Concetti Chiave

  • I diritti umani, creati nel 1948 e contenuti nella costituzione italiana, sono fondamentali e inviolabili, spettanti a tutti senza distinzione di razza o religione.
  • Il razzismo e l'intolleranza storica hanno influenzato la nascita dei diritti umani, evidenziando la necessità di proteggere le persone da discriminazioni basate su cultura e colore della pelle.
  • L'educazione ai diritti umani è essenziale per i bambini, promuovendo consapevolezza e responsabilità nei confronti dei diritti altrui, inclusi i diritti dei disabili.
  • Amnesty International, attiva dal 1961, si oppone alla pena di morte, sostenendo che essa non rappresenta una giustizia e che l'odio non dovrebbe sfociare in vendetta.
  • L'abolizione della pena di morte è supportata da organizzazioni come Nessuno tocchi Caino e da risoluzioni presentate all'ONU, mirate a rafforzare i diritti umani e la dignità individuale.

I diritti umani sono diritti che spettano a ciascun cittadino; senza distinzione di razza, colore, religione e provenienza, sono diritti fondamentali e inviolabili creati nel 1948 e sono contenuti in un documento: la costituzione italiana.

Razzismo e intolleranza storica

Il pensiero per l’approvazione dei diritti umani si sono avuti dopo l’estendersi del razzismo. Inteso come quella dottrina che presuppone la sua superiorità sull’altra, perché alla base del razzismo c’è l’ignoranza. I razzisti sono sempre stati convinti della superiorità della razza bianca considerando inferiore quella nera(dal colore di pelle), in riguardo a quanto detto sono avvenuti degli episodi di intolleranza verso quelle persone con diverse culture, religioni e per il colore della pelle. Un’altra forma di intolleranza è l’antisemitismo che riguarda gli ebrei maltrattati da secoli. Prima la chiesa riteneva di dover condannare in eterno gli ebrei per il peccato di aver crocifisso il Messia, ma alcuni papi di quest’ epoca hanno chiesto perdono agli ebrei. Dagli anni 60’ ci sono stati altri casi di intolleranza contro gli ebrei, infatti ci fu lo sterminio sistematico di 60 milioni di persone, perché Hitler sosteneva che la razza ariana fosse una razza pura e tutte le altre, prime fra tutte quella ebrea, fossero inferiori e dovevano essere eliminate. Questa intolleranza verso gli ebrei ha continuato a vivere fino agli anni 90’ quando lo stato iniziò a prendere provvedimenti e quindi affermò che nessuno doveva essere considerato diverso o inferiore, come è scritto nell’articolo tre della costituzione italiana. Quest’ultima comprende i diritti fondamentali dell’uomo divisi in: diritti civili e politici, si riferiscono alle libertà individuali e sociali. Diritti economici, sociali e culturali, relativi all’ uguaglianza e la giustizia e diritti di solidarietà, relativi ai valori della pace e dell’equità.

Qual è il ruolo dell'educazione nei diritti dei bambini?

L’educazione ai diritti umani è fondamentale anche per i bambini per una serie di principi che serviranno loro nell’agire quotidiano, assicurando una serie di diritti fondamentali che spettano a ciascun individuo in quanto ad essere umano e che questa educazione è finalizzata a far nascere un sentimento di consapevolezza e responsabilità nei confronti dei diritti degli altri. A questo proposito si fa leva sulle nuove generazioni come la scuola; l’articolo 38 commenta una legge: i minorati hanno diritto all’educazione e all’avviamento professionale, anche i disabili hanno diritto all’istruzione, prima lo stato si rifiutava di occuparsi di queste persone diversamente abili, solo a metà del 700 inizia ad esserci più interesse per le loro considerazioni. I diritti umani non sono totalmente attuabili perché il tempo e la storia evolve e quindi sono la causa del poco rispetto tra i cittadini. Per favorire il rispetto dei diritti fondamentali dell’uomo non ci sono soluzioni.

Amnesty International e la pena di morte

Esiste un organizzazione che svolge un efficace lavoro di denuncia, l’ Amnesty International, nata nel 1961 in Inghilterra ed è presente in Italia dal 1975. l’obbiettivo di questa associazione consiste nel difendere i diritti umani, infatti si oppone alla pena di morte. Quest’ ultima è una forma che vogliono eliminare completamente, ma molti sono convinti del contrario perché quando sentono una notizia tipo: “è stato ucciso un bambino”, un impulso istintivo desidera vedere morto l’omicida. Non a caso civiltà più antiche avevano creato la legge: occhio per occhio, dente per dente. Tutto l’odio che una persona prova per l’assassino si placa quando anch’egli muore, per loro non c’è pena migliore. Ma quando si ragiona più razionalmente le idee vacillano e non si è più tanto convinti di quanto si pensava prima, si da’ spazio alla giustizia.

Abolizione della pena di morte

La convinzione dell’abolizione della pena di morte non è ancora del tutto esaurita. Già dal principio un grande rappresentante dell’abolizione della pena di morte fu Cesare Beccaria autore dei delitti e delle pene, diventando molto apprezzato. Una lega internazionale per l’abolizione della pena di morte è Nessuno tocchi Caino, il suo nome è tratto dalla genesi. Quello che c’è scritto significa giustizia e non vendetta. Da sempre l’Italia e l’Unione europea hanno presentato alla commissione dell’ONU delle risoluzioni per l’abolizione, inoltre affermano che questa abolizione contribuirà al rafforzamento dei diritti umani e della dignità di ciascun individuo. Tutto questo si affermerà solo quando anche l’Assemblea generale di New York approverà.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è l'origine dei diritti umani e come sono stati influenzati dal razzismo?
  2. I diritti umani sono stati creati nel 1948 e sono contenuti nella costituzione italiana, in risposta all'estendersi del razzismo, una dottrina basata sull'ignoranza che sostiene la superiorità di una razza sull'altra.

  3. Quali forme di intolleranza sono state storicamente documentate?
  4. L'intolleranza si è manifestata attraverso il razzismo, che ha portato a episodi di discriminazione verso persone di diverse culture e religioni, e l'antisemitismo, che ha visto gli ebrei maltrattati per secoli, culminando nello sterminio sistematico durante la Seconda Guerra Mondiale.

  5. Qual è il ruolo dell'educazione nei diritti dei bambini?
  6. L'educazione ai diritti umani è fondamentale per i bambini, poiché promuove consapevolezza e responsabilità nei confronti dei diritti altrui, garantendo che anche i minorati e i disabili abbiano diritto all'istruzione, come stabilito dall'articolo 38 della costituzione.

  7. Qual è la posizione di Amnesty International riguardo alla pena di morte?
  8. Amnesty International, attiva dal 1961, si oppone alla pena di morte, sostenendo che essa non rappresenta una forma di giustizia, ma piuttosto una reazione istintiva all'odio, e promuove l'idea che la giustizia debba prevalere sulla vendetta.

  9. Quali sono gli sforzi per l'abolizione della pena di morte a livello internazionale?
  10. L'abolizione della pena di morte è sostenuta da organizzazioni come Nessuno tocchi Caino e da risoluzioni presentate da Italia e Unione Europea all'ONU, con l'obiettivo di rafforzare i diritti umani e la dignità di ogni individuo.

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