Concetti Chiave
- Il crollo dell'Impero assiro nel 612 a.C. permise a popolazioni come i Frigi e i Lidi di ottenere indipendenza e sviluppare i propri regni in Asia Minore.
- I Lidi, sotto la guida di Creso, estendevano il loro regno e introdussero l'uso della moneta, influenzando profondamente le città greche della costa anatolica.
- Psammetico riunificò l'Egitto dopo la caduta assira, dando l'illusione di stabilità, ma i conflitti tra Babilonesi ed Egizi riemersero in Siria.
- La sconfitta degli Egizi a Karkemish segnò la supremazia babilonese sotto Nabucodonosor, che conquistò Gerusalemme e deportò la sua popolazione.
- Dopo Nabucodonosor, Babilonia perse la sua indipendenza nel 538 a.C. con l'invasione dei Persiani, guidati da Ciro, che trasformarono Babilonia in una provincia del loro impero.
L'indipendenza delle popolazioni tributarie
Il periodo di instabilità internazionale provocato dal crollo dell’Impero assiro (612 a.c) consentì anche ad altre popolazioni tributarie la propria indipendenza. In Asia Minore si svilupparono i regni dei Frigi e dei Lidi.
Il regno dei Lidi e la moneta
I Lidi, in particolare, fondarono uno Stato che si estese su buona parte della regione e sottomise anche le città greche stanziate sulla costa anatolica; essi furono molto influenzati dalla civiltà greca, alla quale trasmisero un importante strumento, la moneta. Il regno dei Lidi si ingrandì rapidamente tra il VII e VI secolo a.c e altrettanto rapidamente crollò; il loro re più insigne, Creso, era noto in tutto il mondo per le sue grandi ricchezze.
Conflitti tra Babilonesi ed Egizi
In Egitto, dopo il tracollo assiro, il potere fu preso da un principe locale, Psammetico, già vassallo dell’Assiria, che riunificò rapidamente il paese: Psammetico intraprese un’azione di restaurazione e rafforzamento che fu proseguito dai suoi successori. Sembrava dunque che il Vicino Oriente avesse raggiunto un nuovo equilibrio, mantenuto e ripartito fra le potenze di Babilonesi, Egizi e Lidi, ma in realtà non fu così: gli interessi dei Babilonesi e degli Egizi si scontrarono di nuovo in Siria, area nevralgica per il controllo dei commerci sul Mediterraneo. Qui gli Egizi, alla fine del VII secolo a.c, affrontarono i Babilonesi a Karkemish e ne uscirono sconfitti: la supremazia sulla regione passò così ai Babilonesi che, sotto il re Nabucodonosor (604-562 a.c, il figlio di Nabopolassar), portarono il loro stato alla massima estensione.
La caduta di Gerusalemme e l'espansione babilonese
Nelle mani di Nabucodonosor caddero Gerusalemme, Sidone, Tiro, mentre il faraone egiziano Apries, che aveva tentato di prestare soccorso agli Ebrei, fu ancora sconfitto. Fu in questa occasione che Gerusalemme venne conquistata e la sua popolazione deportata prevalentemente in Mesopotamia. L’impero neobabilonese, tuttavia, crollò rapidamente.
L'ascesa dei Persiani e la fine di Babilonia
Dopo la morte di Nabucodonosor, i sacerdoti babilonesi imposero sul trono Nabonedo, figlio di un ricco commerciante e uomo di cultura raffinata, ma inadatto a un compito tanto impegnativo. Nel 538 a.c, durante il suo regno, Babilonia perse definitivamente l’indipendenza a causa dell’invasione dei Persiani, una popolazione proveniente dall’Altopiano Iranico, che avrebbe governato la regione nei due secoli successivi. I Persiani, guidati dal re Ciro, fecero di Babilonia una provincia del loro Impero.
Domande da interrogazione
- Quali furono le conseguenze del crollo dell'Impero assiro per le popolazioni tributarie?
- Qual è il significato della moneta nel regno dei Lidi?
- Come si sviluppò il conflitto tra Babilonesi ed Egizi nel contesto del Vicino Oriente?
Il crollo dell'Impero assiro nel 612 a.C. permise a diverse popolazioni tributarie, come i Frigi e i Lidi in Asia Minore, di ottenere la propria indipendenza e sviluppare i propri regni.
I Lidi, influenzati dalla civiltà greca, introdussero la moneta come importante strumento economico, contribuendo così alla rapida espansione del loro regno tra il VII e VI secolo a.C.
Nonostante un apparente equilibrio tra Babilonesi, Egizi e Lidi, gli interessi dei Babilonesi e degli Egizi si scontrarono in Siria, culminando nella sconfitta egiziana a Karkemish, che portò alla supremazia babilonese sotto Nabucodonosor.