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Concetti Chiave

  • Le elezioni del 1848 in Francia seguirono la deposizione di Luigi Filippo d'Orleans, evidenziando la sconfitta dei socialisti a favore dei moderati.
  • I moderati eliminarono l'atelier nationaux, causando malcontento e una rivolta dell'estrema sinistra filo operaia a giugno, che fu sedata dall'esercito.
  • Il nuovo ordinamento repubblicano richiese elezioni presidenziali, con candidati provenienti da diverse fazioni politiche, tra cui Luigi Bonaparte.
  • Luigi Bonaparte si presentò come garante dell'ordine pubblico e vinse le elezioni, decidendo successivamente di raddoppiare il suo mandato.
  • Alla fine, Bonaparte ristabilì l'impero, ponendo fine alla II repubblica dopo soli quattro anni di governo.

Elezioni del 1848 in Francia

Arrivato il giorno delle elezioni dell’aprile del 1848 in Francia, seguite alla deposizione di Luigi Filippo d’Orleans, i socialisti, forti della presa sul popolo parigino, ma completamente distanti dalla mentalità della campagna, furono sconfitti dai moderati che, non appena giunti al potere, eliminarono l’atelier nationaux, che ai loro occhi era uno spreco di denaro pubblico, provocando quindi la nascita di un clima arroventato che portò i socialisti, gli stessi che avevano deposto il re, a chiedere di nuovo il sostegno del popolo parigino dell’estrema sinistra filo operaia che insorse in giugno: il governo però fece intervenire l’esercito, dimostrando di avere saldamente in mano il potere.

Nuove elezioni presidenziali

Inoltre, poiché nel nuovo ordinamento era prevista la figura del presidente della repubblica, avente funzione di capo del governo e la cui elezione era diretta, vennero indette nuove elezioni che videro la presentazione di tre candidati: uno socialista, il generale dell’esercito che aveva sedato la rivolta di giugno per l’estrema destra, e Luigi Bonaparte, sostenitore di una posizione di destra moderata, che si presentava come garante dell’ordine pubblico e di un governo forte e stabile. Anche Luigi riesce, come lo zio, ad accreditarsi come garante dell’ordine e del benessere, e vince le elezioni; poi in primis decide di raddoppiare il suo mandato poi, quando i tempi furono maturi e non vedendo opposizioni alle sue azioni, ristabilisce l’impero, condannando la II repubblica, durata quattro anni.

Domande da interrogazione

  1. Quali furono le conseguenze della sconfitta dei socialisti nelle elezioni del 1848 in Francia?
  2. La sconfitta dei socialisti portò all'eliminazione degli atelier nationaux da parte dei moderati, creando un clima di tensione che sfociò in una rivolta dell'estrema sinistra filo operaia a giugno, repressa dall'esercito, dimostrando il controllo del governo sul potere (testo).

  3. Chi furono i principali candidati alle elezioni presidenziali del 1848 e quali posizioni rappresentavano?
  4. I principali candidati furono un socialista, un generale dell'esercito di estrema destra e Luigi Bonaparte, che si presentava come un moderato garantendo ordine e stabilità. Bonaparte vinse le elezioni, accreditandosi come sostenitore del benessere pubblico (testo).

  5. Quale fu l'esito finale del governo di Luigi Bonaparte dopo le elezioni del 1848?
  6. Luigi Bonaparte, dopo aver raddoppiato il suo mandato, ristabilì l'impero quando le condizioni lo permisero, ponendo fine alla II repubblica, che era durata solo quattro anni (testo).

Domande e risposte

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