Concetti Chiave
- Rodolfo I, fondatore della dinastia asburgica, è noto per la sua astuzia e per aver usurpato terre, portando alla conquista di importanti regioni come la Stiria e l'Austria.
- Massimiliano I, considerato il vero fondatore della dinastia, espanse i possedimenti asburgici attraverso matrimoni strategici, gettando le basi dell'Impero Austro-Ungarico.
- Carlo V, imperatore dal 1516 al 1556, unì diversi territori sotto il suo dominio e affrontò sfide significative come la Riforma protestante e le guerre contro la Francia.
- Filippo II trasformò la Spagna in uno stato unitario e si dedicò alla difesa della religione cattolica, ma il ramo austriaco degli Asburgo si estinse nel 1740.
- Maria Teresa, salita al trono grazie alla Pragmatica Sanzione, attuò importanti riforme nel XVIII secolo, promuovendo l'istruzione e il codice penale.
L'ascesa degli Asburgo
Il fondatore della dinastia degli Asburgo è considerato Rodolfo I, che ha regnato dal 1273 al 1291. Per quanto molto colto ed attraente, era molto astuto e traditore. Arrivò ad usurpare le terre appartenenti ai suoi stessi parenti e fu perfino scomunicato dal Papa. Gli Asburgo dovettero a lui la conquista della Stiria, dell’Austria e della Carinzia. I suoi successori si caratterizzarono per gli aspetti negativi del fondatore: violenza, delitti, pazzia. In mezzo a tanti fatti atroci, la casata di Asburgo continuò ad accrescere i suoi possedimenti e con Alberto II, che regnò dal 1438 al 1439, arrivò ad assicurarsi la corona dell’Impero rendendola ereditaria.
Massimiliano I e l'espansione
Il vero fondatore della dinastia, fu invece, Massimiliano I, vissuto a cavallo fra il XV e il XVI secolo. Abile, accorto ed intelligente, era dotato di una grande astuzia e di una notevole arte diplomatica. Il matrimonio con Maria di Borgogna gli permise di acquisire i Paesi Bassi e la Franca Contea e per mezzo di altre alleanze matrimoniali assicurò alla sua casata anche i diritti sull’Ungheria e la Boemia, gettando così le basi dell’Impero Austro-Ungarico. Il più grande successo fu l’unione di suo figlio Filippo il Bello con Giovanna di Spagna che permise agli Asburgo di accedere al trono di Spagna.
Carlo V e l'impero globale
Dal 1516 al 1556, il trono fu occupato da Carlo V, al contempo re di Spagna e Imperatore di Germania. Energico ed intraprendente, egli combatté tutta una serie di guerre contro Francesco I, re di Francia a seguito delle quali riuscì ad ottenere la corona d’Italia ed il Ducato di Milano. Dovette anche occuparsi dei disordini causati in Germania dalla Riforma protestante di Martin Lutero, oltre che a difendere Vienna dagli attacchi dei Turchi. Alla sua morte, egli divise la corona, cedendo la Spagna al figlio Filippo II e l’Impero al fratello Ferdinando. A giusto titolo, egli affermava che sui suoi domini il sole non tramontava mai poi essi si estendevano anche nell’America Centrale e Meridionale, territori coloniali della Spagna.
Filippo II e la Spagna unitaria
Grazie alla figura di Filippo II, la Spagna diventò veramente uno stato unitario. Egli si considerava inviato da Dio per la difesa della religione cattolica nel mondo e condusse per questo una lotta spietata contro gli Arabi e gli Ebrei. A lui, morto nel 1598, successero dei sovrani molto mediocri., mentre il ramo degli Asburgo d’Austria si estinse nel 1740, con la morte di Carlo VI, successore di Ferdinando I.
Maria Teresa e le riforme
Tuttavia Carlo VI era stato previdente perché con la Pragmatica Sanzione, aveva provveduto a modificare le leggi austriache sulla successione, estendendo il diritto ereditario reale alle ai discendenti femmine.
Fu così che, nel 1740, salì al trono austriaco Maria Teresa che, avendo sposato Francesco Stefano di Lorena, dette origine al ramo degli Asburgo-Lorena. Essa fu un’imperatrice con qualità politiche eccezionali che le permisero di uscire vittoriosa dalle numerose guerre di successione che caratterizzarono il XVIII secolo. Protesse anche gli artisti ed attuò molte riforme fra cui l’introduzione del codice penale, l’istituzione di scuole popolare ed un servizio pubblico di nettezza urbana.
Francesco Giuseppe e il declino
Fra i suoi successori degno di essere ricordato è l’imperatore Francesco Giuseppe che regnò dal 1848 al 1916. Fiero, autoritario ed inflessibile, egli sui si pose l’obbiettivo di riaffermare il dominio austriaco sottomettendo le popolazioni ribelli. Le sue vittorie furono, però, di breve durata perché la 2.a e la 3.a guerra d’indipendenza italiana sottrassero all’Austria rispettivamente la Lombardia ed il Veneto e la 1.a guerra mondiale decretò il crollo dell’Impero asburgico. La sua vita privata fu caratterizzata da diversi lutti familiari: il fratello Massimiliano fu fucilato dai ribelli messicani, il figlio Rodolfo si suicidiò in condizione misteriose e la moglie, conosciuta come Sissi, fu uccisa pugnalata da un anarchico mentre il nipote Francesco Ferdinando fu assassinato a Serajevo.
Domande da interrogazione
- Chi è considerato il fondatore della dinastia degli Asburgo e quali sono le sue caratteristiche principali?
- Qual è stato il ruolo di Massimiliano I nell'espansione della dinastia asburgica?
- Quali sfide affrontò Carlo V durante il suo regno?
- In che modo Maria Teresa ha influenzato la successione e le riforme in Austria?
- Quali eventi segnarono il declino dell'Impero asburgico durante il regno di Francesco Giuseppe?
Il fondatore della dinastia degli Asburgo è Rodolfo I, che regnò dal 1273 al 1291. Era colto e attraente, ma anche astuto e traditore, usurpando terre appartenenti ai suoi parenti e venendo scomunicato dal Papa.
Massimiliano I, vissuto tra il XV e il XVI secolo, è considerato il vero fondatore della dinastia. Grazie a matrimoni strategici, acquisì territori come i Paesi Bassi e gettò le basi dell'Impero Austro-Ungarico, unendo anche il suo figlio Filippo il Bello con Giovanna di Spagna.
Carlo V, re di Spagna e Imperatore di Germania dal 1516 al 1556, affrontò guerre contro Francesco I di Francia, disordini causati dalla Riforma protestante e attacchi dei Turchi, espandendo i suoi domini fino all'America Centrale e Meridionale.
Maria Teresa, salita al trono nel 1740 grazie alla Pragmatica Sanzione, apportò importanti riforme politiche e sociali, come l'introduzione del codice penale e l'istituzione di scuole popolari, dimostrando eccezionali qualità politiche.
Francesco Giuseppe, regnando dal 1848 al 1916, cercò di riaffermare il dominio austriaco, ma le guerre d'indipendenza italiana e la Prima guerra mondiale portarono al crollo dell'Impero, mentre la sua vita privata fu segnata da lutti familiari tragici.