Concetti Chiave
- Le arti figurative comprendono rappresentazioni grafiche di oggetti del mondo reale, con possibilità di precisione o distorsione.
- Il figurativismo moderno si sviluppa dopo il secondo dopoguerra, enfatizzando l'emulazione del reale e opponendosi a forme d'arte non figurativa.
- Il figurativismo italiano è caratterizzato da artisti come Margherita Sarfatti e Renato Guttuso, influenzati dalle Avanguardie e dall'arte moderna.
- Con la caduta del fascismo, molti artisti delle Avanguardie si dichiararono antifascisti, mentre altri furono criticati per il loro passato sotto il regime.
- Artisti come Aldo Carpi e Felice Casorati si ispirarono a correnti artistiche come l'impressionismo e l'espressionismo, contribuendo al figurativismo italiano.
Definizione e caratteristiche delle arti figurative
Per arti figurative si intendono delle rappresentazioni di tipo grafico degli oggetti o cose che si trovano nel mondo circostante; queste rappresentazioni possono essere precise ed accurate oppure abbastanza distorte. Possono essere considerate delle arti a particolare connotato figurativo alcune come il Rinascimento ad esempio che è fortemente caratterizzato da una grande simbologia, così come anche il Barocco. Un altro aspetto importante delle arti figurative è che riguardano attività di tipo artistico come la pittura, il disegno, la grafica, ecc..., le quali sono basate in particolare modo sulle figure, i simboli.
Evoluzione e modernità del figurativismo
Esistono varie tipologie di arti figurative, come ad esempio il figurativismo moderno con cui vengono chiamate la pittura e la scultura di quegli artisti che a partire dal secondo dopoguerra hanno deciso di puntare tutto prevalentemente su rappresentazioni di tipo artistico che si basano sul reale e sull'emulazione.
Il figurativismo moderno inoltre si pone contro la decisione di determinati pittori di non considerare più la pittura e la scultura come tipologia d'arte.
Il figurativismo italiano e le Avanguardie
Molto importante in particolar modo è stato il figurativismo italiano, di cui una delle esponenti più conosciute fu Margherita Sarfatti, la quale faceva parte delle correnti artistiche moderne conosciute con il nome di Avanguardie e che avevano la protezione del regime fascista. Con la caduta del regime fascista, molti artisti delle Avanguardie si dichiararono antifascisti e tra di essi ricordiamo artisti italiani molto importanti, come ad esempio Renato Guttuso, mentre altri continuarono ad operare ma venendo accusati di aver dipinto sotto l'ala protettrice del fascismo e ottenendo minor successo rispetto al passato. La caratteristica che accomuna gli artisti del figurativismo italiano è quella di trarre ispirazione da grandi correnti artistiche come per esempio quella dell'impressionismo francese che si concentra in particolar modo sulla pittura paesaggistica en plein air e dell'espressionismo.
Tra questi artisti spiccano, oltre a Renato Guttuso precedentemente citato, anche artisti come Aldo Carpi, Felice Casorati, Piero Agnetti, Fausto Pirandello e altri.
Domande da interrogazione
- Quali sono le principali caratteristiche delle arti figurative?
- Come si è evoluto il figurativismo moderno dopo il secondo dopoguerra?
- Qual è il ruolo del figurativismo italiano nelle Avanguardie artistiche?
Le arti figurative comprendono rappresentazioni grafiche degli oggetti del mondo circostante, che possono essere sia precise che distorte. Esse includono attività artistiche come pittura, disegno e grafica, con un forte focus su figure e simboli.
Il figurativismo moderno si è sviluppato come una forma d'arte che enfatizza rappresentazioni artistiche basate sulla realtà e sull'emulazione, opponendosi a pittori che rifiutavano la pittura e la scultura come forme d'arte.
Il figurativismo italiano, rappresentato da artisti come Margherita Sarfatti e Renato Guttuso, ha avuto un'importante connessione con le Avanguardie, specialmente durante il regime fascista, ma molti artisti si sono poi dichiarati antifascisti dopo la caduta del regime.