Concetti Chiave
- Roma è il centro della creazione degli archi di trionfo, caratterizzati da pilastri verticali, un arco a tutto sesto e un attico con iscrizioni commemorative.
- Le decorazioni degli archi romani includono sculture in alto e basso rilievo sui pilastri e nei pennacchi, con molte opere andate perdute nel tempo.
- Nel corso dei secoli, l'arco si è evoluto, passando da forme semplici a strutture più elaborate, come l'arco di Tito e l'arco di Traiano.
- Il desiderio di auto-celebrazione ha portato alla costruzione di archi monumentali, come quelli dedicati a Settimio Severo e Costantino.
- La storia degli archi romani riflette l'importanza della commemorazione e della celebrazione dei successi politici e militari dell'epoca.
Roma e i suoi archi
Roma, caput mundi, riesce a conquistare la I Romani L’elemento principale introdotto è Diventa così una L’arco di trionfo è formato da:
- Due pilastri verticali
- Un arco a tutto sesto, chiamato fornice
- Un’architrave
- Un attico, che contiene scritte commemorative (data, autore, occasione)
Decorazioni e sculture
Le sculture si trovano:
- Nei pilastri (alto rilievo)
- Nei pennacchi (basso rilievo)
- Sopra l’attico (tutto tondo), anche se molte non sono conservate per invasioni o corrosione del tempo
Qual è l'evoluzione degli archi nel tempo?
A volte il L’arco si evolve nei secoli:
- I secolo: arco a un solo fornice (Cesare Augusto ad Aosta – Susa)
- I secolo: arco di Tito a Roma (Foro romano)
- III secolo: arco di Traiano a Benevento
Archi celebri e auto-celebrazione
Con l’aumento della volontà di auto-celebrazione, nasce l’
- Settimio Severo, III secolo (Foro romano)
- Costantino, IV secolo, con la facciata verso il Colosseo decorata da un clipeo (elemento decorativo circolare su parete architettonica)
Domande da interrogazione
- Quali sono le caratteristiche principali di un arco di trionfo romano?
- Come si sono evoluti gli archi nel corso dei secoli?
- Qual è il legame tra gli archi e l'auto-celebrazione a Roma?
Un arco di trionfo è composto da due pilastri verticali, un arco a tutto sesto (fornice), un’architrave e un attico con scritte commemorative, come indicato nel testo.
L'evoluzione degli archi si manifesta attraverso diverse fasi, iniziando con l'arco a un solo fornice nel I secolo, come quello di Cesare Augusto, fino ad arrivare all'arco di Traiano nel III secolo, evidenziando un progresso significativo nel design architettonico.
Con l'aumento della volontà di auto-celebrazione, si svilupparono archi celebri come quello di Settimio Severo e quello di Costantino, che riflettono l'importanza della commemorazione e della glorificazione dei leader romani, come descritto nel testo.