Concetti Chiave
- L'arte Paleocristiana vieta la rappresentazione di figure umane, riflettendo le norme cristiane nell'arte bizantina.
- Ravenna, inizialmente capitale dell'Impero d'Occidente, diventa un centro cruciale per l'arte bizantina, in particolare per i mosaici.
- Il Mausoleo di Galla Placidia presenta una pianta irregolare e un interno ricco di mosaici, simbolo della cultura cristiana.
- Il Battistero degli ortodossi è caratterizzato da una pianta ottagonale e mosaici che simboleggiano l'uguaglianza al cospetto di Dio.
- San Vitale e Sant'Apollinare in Classe mostrano una forte presenza di mosaici, con rappresentazioni significative della cristianità e figure storiche.
Divisione dell'impero e arte bizantina
L'arte Paleocristiana non ammette la rappresentazione di figure umane in forma allegorica. dal punto di vista storico si ha la divisione dell'Impero in Impero d'Oriente e Impero d'Occidente, con capitali Roma e Bisanzio. Successivamente la capitale d'Occidente venne spostata a Ravenna, per motivi politici e commerciali (ero il fulcro da dove passavano tutte le vie di commercio che arrivavano in Italia). Già a Milano abbiamo opere di stile orientalizzante. A Ravenna si hanno le più grandi opere bizantiniane. In questi anni dal punto di vista architettonico non vengono apportate migliorie alle strutture ma si realizzano solo degli abbellimenti. L'arte del mosaico prese il sopravvento perché era il fulcro dell'arte orientale; essi seguivano comunque le regolo del Cristianesimo. il Mausoleo di Galla Placidia presenta una struttura a pianta irregolare quasi a croce greca, poi trasformata in croce latina. L'esterno è grezzo con arcate cieche al primo livello; i bracci sono formati dalle pendenze dei tetti. Sul centro si trova la cupola che, però, è invisibile dall'esterno perché coperta dal tiburio. All'esterno è chiusa da una copertura piramidale a quattro spioventi.
L'interno è caratterizzato dalla forte presenza di mosaici riportanti la cultura Cristiana. La cupola raffigura: un cielo stellato, gli angeli, i simboli dei quattro evangelisti e al centro una croce. Tutti questi simbolo sono di color oro per rappresentare la divinazione della struttura. Possiamo trovare anche le rappresentazioni di coloro che hanno commissionato l'opera. Viene chiamato mausoleo perché da vivo il proprietario vi si recava a pregare e da morto egli vi era seppellito. All'ingresso è rappresentata la scena del "buon pastore".
Battistero degli ortodossi
Il Battistero degli ortodossi è un richiamo alla cristianità. E' a pianta ottagonale perché otto erano i mesi che i bambini cristiani necessitavano prima della circoncisione. All'esterno è povera di decorazioni, presenta finestre centinate al primo livello e archi ciechi al secondo livello; il tiburio nasconde la cupola. La cupola è alleggerita da anfore incastrate l'una all'altra e unite con la calce. All'interno c'è la fonte battesimale posizionata nel centro. Si possono notare diversi livelli con una grande ricchezza di mosaici. Al secondo livello sono presenti le finestre. La cupola presenta mosaici a tutto campo che raffigurano uno spazio diviso a raggiera con tre anelli concentrici: nel primo troviamo finestre, libri sacri e troni; nel secondo sono rappresentati i dodici apostoli, raffigurati tutti uguali con forme stilizzate per simboleggiare l'uguaglianza al cospetto di Dio; nel terzo è raffigurato il battesimo di Gesù con sfondo dorato.
Sant'Apollinare in Classe e San Vitale
Sant'Apollinare in Classe presenta una pianta longitudinale senza transetto, con tre navate e l'abside incluso nella navata. Il catino presenta finestre; nella parte alta è rappresentato il pastore con le pecore, al centro un cielo stellato con una croce e l'immagine di Cristo e degli angeli; in alto sono raffigurati i quattro evangelisti. San Vitale si avvicina a Santa Sofia. Presenta una struttura a pianta centrale con tiburio ottagonale, finestre centinate che portano luce e archi pensili che chiudono la struttura. All'interno troviamo molti mosaici. Due di questi in particolare sono da evidenziare: quelli con protagonisti Giustiniano e Teodora (con prospettiva intuitiva), il tutto in uno spazio dorato. Nel mosaico di Teodora la cristianità viene simbolicamente rappresentata da una fontana con l'acqua. In delle formelle sono rappresentati i quattro evangelisti. In alto troviamo colonnine con una forma particolare, cioè trapezzoidi al posto del capitello. Nell'abside è presente San Vitale con gli angeli, sempre rappresentato con il cielo dorato. E' rappresentato anche il giardino dell'Eden.
Santa Sofia a Bisanzio
Santa Sofia a Bisanzio presenta i minareti. Troviamo la presenza di cupola. Nasce come basilica cristiana per poi diventare moschea musulmana. All'interno vi è una pianta centrale con archi su archi, archi trilobali. La cupola è ad ombrello con finestre. All'interno c'è, come sempre, una forte presenza di mosaici.
Domande da interrogazione
- Qual è la principale caratteristica dell'arte paleocristiana riguardo alla rappresentazione delle figure umane?
- Quali furono le capitali dell'Impero dopo la sua divisione?
- Quali elementi caratterizzano il Mausoleo di Galla Placidia?
- Qual è la struttura e il significato del Battistero degli ortodossi?
- Come si distingue Santa Sofia a Bisanzio rispetto ad altre strutture?
L'arte paleocristiana non ammette la rappresentazione di figure umane in forma allegorica, seguendo le regole del Cristianesimo.
Dopo la divisione dell'Impero, le capitali divennero Roma per l'Impero d'Occidente e Bisanzio per l'Impero d'Oriente, con Ravenna che assunse un ruolo importante per motivi politici e commerciali.
Il Mausoleo di Galla Placidia presenta una pianta irregolare a croce greca, un esterno grezzo con arcate cieche e un interno ricco di mosaici cristiani, tra cui una cupola con un cielo stellato e simboli evangelici.
Il Battistero degli ortodossi ha una pianta ottagonale, simbolo dei mesi necessari per la circoncisione, e presenta una ricca decorazione di mosaici che raffigurano il battesimo di Gesù e i dodici apostoli, simboleggiando l'uguaglianza al cospetto di Dio.
Santa Sofia a Bisanzio è caratterizzata da una pianta centrale con archi su archi e una cupola ad ombrello, ed è nota per la sua trasformazione da basilica cristiana a moschea musulmana, mantenendo una forte presenza di mosaici all'interno.