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Concetti Chiave

  • Jean Dubuffet conia il termine art brut nel 1945 per descrivere opere d'arte create al di fuori delle istituzioni culturali, esprimendo una creatività spontanea.
  • L'art brut si distingue per la libera espressione, l'uso di materiali vari e colori violenti, e segni primari che riflettono una dichiarazione di pura esistenza.
  • Il Colorfield Painting, definito da Clement Greenberg nel 1962, evidenzia il legame con le avanguardie europee e propone una tela come campo cromatico senza distinzione tra soggetto e sfondo.
  • Il gesto pittorico nell'Espressionismo astratto, sebbene pacato, porta valenze critiche e ribelli, esprimendo tensioni sociali e politiche.
  • Il muralismo messicano, attraverso artisti come Diego Rivera, diventa un mezzo per rifondare l'identità nazionale nel contesto post-rivoluzionario, rievocando la storia del Messico con murales e stampe popolari.

Origini dell'art brut

Nel 1945 l’artista francese Jean Dubuffet utilizza il termine art brut per definire tutte quelle opere che si collocano fuori da ogni tipo di istituzione o movimento culturale. Ovvero tutto ciò che nasce spontaneamente, attraverso la libera espressività o, semplicemente, dalla necessità di raccontare se stessi e il mondo.

Caratteristiche dell'art brut

Gli artisti che Dubuffet prende in considerazioni in quanto “art brut” praticano una pittura svincolata dalla rigide regole del linguaggio artistico, una libera espressione spontanea il cui fine è la dichiarazione di pura esistenza.

I materiali utilizzati sono i più disparati, i segni frenetici e primari (anche primitivi), i colori violenti. Tutto finalizzato a un percorso ribelle e fuori dalle regole di qualsiasi sistema artistico.

Colorfield painting e influenze

Nel 1962 il critico Clement Greenberg definisce la ricerca di Newman, Still, Rothko, Reinhardt, altri esponenti dell’Espressionismo astratto, con il nome di Colorfield Painting (pittura-campo cromatico).

La corrente tende a mettere in evidenza il legame con le avanguardie europee, in particolare con le ricerche di Albers in Bauhaus, ma è anche influenzata delle nuove ricerche della cultura americana.

La tela diviene un immenso campo cromatico che si espande oltre il proprio bordo e dove non esiste distinzione fra soggetto e sfondo.

Espressionismo astratto e critica

Nei loro lavori il gesto pittorico, apparentemente più pacato e riflessivo, assume invece valenze critiche e ribelli.

Muralismo messicano
In questo periodo storico, anche il Messico è impegnato in una ricostruzione politica, dopo la rivoluzione armata di stampo socialista avvenuta tra il 1910 e il 1917. In tale contesto, l’arte viene intesa come strumento capace di contribuire alla rifondazione di una identità nazionale e politica.

Le opere di artisti quali Diego Rivera, Siqueiros, Orozco si contraddistinguono per una figurazione che rimanda costantemente alla storia messicana, dalle origini al colonialismo, attraverso grandi pitture dipinte su muro (murales) e stampe popolari.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il significato del termine "art brut" coniato da Jean Dubuffet?
  2. Il termine "art brut" definisce opere che si collocano al di fuori di istituzioni o movimenti culturali, nascendo dalla libera espressività e dalla necessità di raccontare se stessi e il mondo, come spiegato nel testo.

  3. Quali sono le caratteristiche distintive dell'art brut secondo Dubuffet?
  4. L'art brut si distingue per una pittura libera da rigide regole artistiche, utilizzando materiali disparati e colori violenti, con segni frenetici e primari, mirata a una dichiarazione di pura esistenza.

  5. In che modo il Colorfield painting si collega alle avanguardie europee e alla cultura americana?
  6. Il Colorfield painting, definito da Clement Greenberg, evidenzia il legame con le avanguardie europee, come le ricerche di Albers al Bauhaus, e incorpora influenze della cultura americana, creando un campo cromatico senza distinzione tra soggetto e sfondo.

Domande e risposte

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