Concetti Chiave
- Le correnti democratiche hanno registrato un rafforzamento significativo dopo l'armistizio Solasco, riprendendo l'iniziativa in diverse regioni.
- L'insurrezione in Calabria nel giugno 1844 ha coinvolto contadini e intellettuali, ma è stata repressa con la forza dal governo di Ferdinando II.
- In Sicilia, un governo provvisorio è stato istituito, ma dopo un attacco borbonico a Messina, l'isola ha capitolato rapidamente.
- La Sicilia si è dimostrata l'unico Stato in cui le forze reazionarie hanno avuto successo immediato dopo la repressione.
- Nel Lombardo-Veneto, nonostante le dure repressioni a opera di Radetzky, alcuni gruppi di volontari hanno continuato a resistere fino ad ottobre.
Qual è la rinascita delle correnti democratiche?
Dopo l’armistizio Solasco e il fallimento del programma moderato si rafforzarono ovunque e ripresero talvolta l’iniziativa le correnti democratiche.
Insurrezione e repressione in Calabria
Nel Regno delle Due Sicilie, dopo il colpo di stato di Ferdinando II, era insorta, nel giugno 1484, la Calabria, e tale insurrezione, che aveva straordinariamente saputo coinvolgere non solo la massa contadina, ma anche esponenti del ceto medio ed intellettuali sostenitori della necessità di un'azione rivoluzionaria, era stata repressa con la forza.
Conflitti e capitolazione in Sicilia
La Sicilia, invece, era ancora separata dal regno di Napoli ed in essa era stato istituito un governo provvisorio presieduto da Ruggero Settimo; tuttavia, nel Settembre, grandi forze borboniche attaccarono Messina e, dopo una lotta tra le più sanguinose, la costrinsero a capitolare e l'intera Sicilia fu, in tal modo, ridotta all’obbedienza.
Ma fu il solo Stato in cui le forze della reazione ebbero subito il sopravvento.
Resistenza nel Lombardo-Veneto
Nel Lombardo-Veneto le repressioni del Radetzky furono durissime, ma non tutto il territorio fu rioccupato dagli Austriaci: rimasero in armi fino all’ottobre i volontari friulani intorno alla fortezza di Osoppo, e la Repubblica di San Marco proclamò la resistenza ad oltranza.
Domande da interrogazione
- Quali furono le conseguenze dell'armistizio Solasco sulle correnti politiche in Italia?
- Che ruolo ebbe la Calabria nell'insurrezione contro il Regno delle Due Sicilie?
- Qual è stata la situazione della Sicilia durante il conflitto con le forze borboniche?
Dopo l'armistizio Solasco e il fallimento del programma moderato, le correnti democratiche si rafforzarono e ripresero l'iniziativa in tutto il paese.
La Calabria insorse nel giugno 1844, coinvolgendo contadini, ceto medio e intellettuali, ma l'insurrezione fu repressa con la forza dal governo di Ferdinando II.
La Sicilia, con un governo provvisorio presieduto da Ruggero Settimo, subì un attacco delle forze borboniche a settembre, che portò alla capitolazione di Messina e alla sottomissione dell'intera isola.