Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • Aristotele ha scritto opere esoteriche per i suoi discepoli, che sono giunte fino a noi ma risultano complesse e dense di contenuti.
  • Le opere essoteriche, destinate al grande pubblico, sono andate perdute a causa della distruzione della biblioteca di Alessandria.
  • Gli appunti esoterici trattano vari argomenti, tra cui logica, politica, etica, economia, psicologia, retorica, poetica, fisica e metafisica.
  • Il termine "metafisica" è stato introdotto da Andronico di Rodi per indicare scritti catalogati dopo la fisica, senza un significato trascendente iniziale.
  • Aristotele si riferiva ai suoi scritti più astratti come filosofia prima o analitica, focalizzandosi sulle cause e i principi primi.

Opere di Aristotele

Aristotele ha scritto sia opere esoteriche che essoteriche ed entrambe risultano difficili e problematiche. Le fonti essoteriche, redatte in forma dialogica e rivolte al grande pubblico, sono andate perdute perché bruciate nella biblioteca di Alessandria.

Opere esoteriche e la loro complessità

Le opere esoteriche sono rivolte ai membri della sua scuola, ai suoi discepoli. Queste ultime sono arrivate fino a noi ma risultano difficili da comprendere, perché sono appunti densi e complessi delle sue lezioni. Queste non sono mai state pubblicate da Aristotele, ma sono state raccolte postume nel I secolo d.C. dall'aristotelico Andronico di Rodi. Sono stati scritti in maniera non sistematica, non sono di facile lettura.

Argomenti trattati negli appunti

Questi appunti riguardano:

- Logica;

- Politica;

- Etica;

- Economia (arte di conservare i propri beni, mantenersi in vita);

- Psicologia (Psiche=anima);

- Retorica;

- Poetica;

- Fisica;

- Metafisica.

Origine del termine metafisica

Non si sa se quest’ordine rispetti quello che Aristotele aveva tenuto nelle sue lezioni. Andronico ha provato a distinguere i vari argomenti e si deve a lui la definizione di metafisica. Platone e Aristotele non usarono mai la parola Metafisica. Andronico chiama Metafisica quegli scritti che vengono catalogati dopo i libri di fisica. Il significato, in un primo momento, non è quello di un mondo che va al di là, è semplicemente un nome dovuto all'ordine degli scritti. Erano scritti talmente astratti che non si sapeva effettivamente a quale disciplina appartenessero. Questo nome è stato volutamente lasciato perché noi adesso sappiamo che la metafisica è ciò che va oltre la fisica.

Aristotele chiamava questi scritti filosofia prima o analitica (la scienza che studia le cause ed i principi primi, indaga Dio) perché indagava gli aspetti più importanti del suo pensiero.

Domande da interrogazione

  1. Qual è la differenza tra le opere esoteriche ed essoteriche di Aristotele?
  2. Le opere esoteriche sono destinate ai discepoli di Aristotele e sono complesse e dense, mentre le opere essoteriche, rivolte al grande pubblico, sono andate perdute. Le prime sono state raccolte postume nel I secolo d.C. da Andronico di Rodi.

  3. Quali argomenti trattano gli appunti esoterici di Aristotele?
  4. Gli appunti esoterici di Aristotele coprono vari argomenti, tra cui logica, politica, etica, economia, psicologia, retorica, poetica, fisica e metafisica.

  5. Come è nato il termine "metafisica" e quale significato aveva originariamente?
  6. Il termine "metafisica" è stato coniato da Andronico di Rodi per designare gli scritti catalogati dopo i libri di fisica. Inizialmente, non indicava un mondo oltre la fisica, ma semplicemente un ordine degli scritti, poiché erano considerati troppo astratti per essere classificati in una disciplina specifica.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community