Concetti Chiave

  • Aristotele è un filosofo greco di grande importanza, la cui filosofia ha influenzato il cristianesimo e il pensiero occidentale.
  • Fondatore del Liceo, Aristotele promuoveva un approccio educativo in cui gli allievi potevano mettere in discussione le teorie del maestro.
  • Le opere di Aristotele, ritrovate da Andronico da Rodi, sono suddivise in categorie come Logica, Fisica, Metafisica ed Etica, formando il Corpus Aristotelicum.
  • La logica, definita da Aristotele come Organon, è fondamentale per comprendere il linguaggio e le altre scienze, attraverso la sua analisi dei giudizi e delle proposizioni.
  • Il Sillogismo Aristotelico è un metodo di ragionamento deduttivo, che utilizza due premesse per giungere a una conclusione valida se entrambe le premesse sono vere.

L'importanza di Aristotele

Aristotele è uno dei più importanti filosofi greci. Questa sua grande fama viene data dal cristianesimo, che userà la sua filosofia come base per questa religione, contro tutte le accuse dei pagani.

Non si hanno molte fonti sulla vita di Aristotele: Il filosofo fu anche insegnante di Alessandro Magno e fu proprio per questo che Filippo II, padre di Alessandro, nelle sue espansioni lasciò molta indipendenza alla Grecia, proprio perché ammirava i greci e, ovviamente, Aristotele stesso.

La scuola e le opere di Aristotele

La scuola di Aristotele viene chiamata Liceo. In questa scuola la regola più importante riguardava il rapporto tra allievo e maestro: l’allievo poteva mettere in discussione le teorie filosofiche del maestro, poteva superarlo e quindi sussisteva parità tra loro due.

Le opere di Aristotele vennero trovate in una cantina da Andronico da Rodi. Egli trovò tutte le sue opere, tranne i dialoghi.

Queste si dividevano in opere essoteriche, destinate al pubblico e acromatiche, destinate al liceo, ovvero puri insegnamenti del maestro.

Ovviamente, le opere acromatiche erano quelle più interessanti, perché a differenza delle prime, non venivano riadattate al pubblico, ma erano concetti che poteva capire solo una cerchia ristretta di persone, con ragionamenti più complessi.

Andronico decise di dividere le opere in diverse categorie e secondo un ordine sensato (detto Corpus Aristotelicum):

• Quelle riguardanti la Logica, che stava alla base di tutte le altre scienze e teorie;

• Quelle riguardanti la Fisica;

• Quelle riguardanti la Metafisica, ovvero il capitolo dopo la fisica;

• Quelle riguardanti l’Etica e la Politica;

• Quelle riguardanti la Poetica, la Retorica e l’Arte.

La logica secondo Aristotele

Aristotele formalizza la logica, facendola diventare uno schema che sta alla base del nostro linguaggio. Per lui la logica è l’Organon, ovvero lo strumento propedeutico: tutto è linguaggio.

Tutti quanti dobbiamo prima capire il linguaggio e poi potremmo studiare le altre scienze o teorie.

La logica è lo strumento necessario per affrontare ogni problema.

La sua logica viene chiamata al giorno d’oggi Analitica. Questo perché Aristotele analizzava quel tipo di logica che si chiama Logica dei Predicati, dove viene studiata solo la frase minima: soggetto+verbo.

Egli diceva che:

• La frase minima si chiama concetto;

• L’insieme di più concetti si dice proposizione.

• Più concetti insieme formano anche il giudizio.

Il giudizio e il ragionamento

Il Giudizio poteva essere, inoltre di 3 tipi:

• universale. Es: “gli uomini sono mortali.”

• particolare. Es: “alcuni uomini sono biondi.”

• individuale. Es: “ Aristotele è un filosofo.”

Quindi, per lui, la formazione di un giudizio avveniva in dipendenza dal soggetto e dal verbo.

Più giudizi insieme creano un ragionamento.

Anche qui esistono 3 tipi di ragionamento:

• induttivo;

• fallace: un ragionamento sbagliato;

• deduttivo.

Quest’ultimo Aristotele lo fa proprio, creando il Sillogismo Aristotelico: un ragionamento con due premesse e una conclusione strettamente legata alle premesse precedenti.

es. premessa primaria: è la premessa universale ( “gli uomini sono mortali.”)

premessa secondaria: è la premessa individuale ( “Aristotele è un uomo.”)

conclusione: (“Aristotele è mortale”)

Quindi, se le due premesse sono entrambe vere, la conclusione risulta vera e vuol dire che lo schema è valido. Per fare in modo che lo schema sia vero bisognerebbe verificarlo nella realtà che ci circonda.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il ruolo di Aristotele nella filosofia cristiana?
  2. Aristotele è considerato un pilastro della filosofia cristiana, poiché le sue teorie sono state utilizzate come base per affrontare le critiche dei pagani, evidenziando la sua importanza storica e culturale.

  3. Quali erano le caratteristiche principali della scuola di Aristotele, il Liceo?
  4. La scuola di Aristotele, il Liceo, si distingueva per la parità tra allievo e maestro, permettendo agli studenti di mettere in discussione le teorie del maestro, promuovendo un ambiente di apprendimento critico e interattivo.

  5. Come sono state catalogate le opere di Aristotele?
  6. Le opere di Aristotele sono state suddivise da Andronico da Rodi in diverse categorie, creando il Corpus Aristotelicum, che include opere di Logica, Fisica, Metafisica, Etica, Politica, Poetica, Retorica e Arte.

  7. Qual è l'importanza della logica secondo Aristotele?
  8. Aristotele considera la logica come l'Organon, uno strumento fondamentale per comprendere il linguaggio e affrontare problemi, stabilendo le basi per le scienze e le teorie attraverso la sua analisi della Logica dei Predicati.

  9. Come funziona il Sillogismo Aristotelico?
  10. Il Sillogismo Aristotelico è un ragionamento composto da due premesse e una conclusione, dove se entrambe le premesse sono vere, la conclusione risulta valida, dimostrando l'importanza della logica deduttiva nel pensiero aristotelico.

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